Sabato 17 Agosto 2019 - Anno XVII
In calo i turisti tedeschi, tornano gli americani

In calo i turisti tedeschi, tornano gli americani

I primi report sui viaggi degli stranieri in Italia secondo l’ente nazionale italiano per il turismo. Attesa la riforma dell’ente

Amedeo Ottaviani, presidente Enit
Amedeo Ottaviani, presidente Enit

L’ente nazionale italiano per il turismo e l’Istat hanno annunciato nel corso della Bit una serie di studi sullo sviluppo del settore negli ultimi anni. L’Istat ha elaborato proprio in occasione della Bit il rapporto sui viaggi in Italia e all’estero delle famiglie nel 2003 e ha fornito alcuni dati preliminari sul 2004. Da queste prime anticipazioni emerge che il turismo degli stranieri verso l’Italia è diminuito in modo significativo e in particolare per viaggiatori tedeschi, britannici e dei Paesi Bassi. Unico paese in controtendenza gli Usa: gli statunitensi tornano a visitare il nostro paese, con una percentuale che l’Istat ha stimato sopra il 10 per cento.
Le ricerche dell’ente nazionale italiano per il turismo hanno poi evidenziato alcune previsioni per il futuro, in particolare per i nuovi mercati: Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Turchia, Israele, Ucraina.
E’ stato poi ricordato il calo netto dei turisti tedeschi in Italia, dovuto principalmente alle difficoltà economiche della Germania, ma si è parlato soprattutto di prospettive per il futuro e di interventi istituzionali. Come ricordato da Amedeo Ottaviani,  presidente Enit, l’ente ha firmato un’intesa “con i ministeri degli Esteri e delle Attività Produttive per concertare le strategie di promozione nel mondo del turismo”. Insieme agli uffici ministeriali, l’Enit ha monitorato la potenzialità di attrazione dell’Italia in più di 80 paesi e sta lavorando a un programma di promozione, di concerto con ambasciate, consolati e camere di commercio, che sarà definito in vista del 2006. Anche la riforma dell’ente è in fase di studio: “sono stati nominati sette tecnici che dovranno stilare un documento da portare davanti al Consiglio dei ministri”, ha detto Ottaviani. All’incontro erano presenti anche Giandomenico Magliano, direttore generale della cooperazione economica e multilaterale, ministro plenipotenziario e per il ministero delle Attività Produttive il direttore generale del Turismo Franco Vitale. “Considero molto importante il fatto che il governo sia presente alla Bit, in più di un incontro”, ha detto Vitale. “E’ un segnale forte di attenzione al settore. Stiamo lavorando alla riforma dell’Enit e abbiamo già avviato 45 progetti interregionali per il settore”.

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