Domenica 27 Settembre 2020 - Anno XVIII
Koh Phangan, l’isola della Luna Piena

Koh Phangan, l’isola della Luna Piena

Quel sottile gioco di sorrisi e inchini tipicamente orientali che fanno sentire gli ospiti importanti e privilegiati. A Koh Phangan, isola risparmiata dallo tsunami, tutto ciò è normale. Con in più, una “festa” da sballo!

Il “regno” del “fullmoon party”

Koh Phangan Fullmoon party

Fullmoon party

Già, perché Hat Rin è la spiaggia del “fullmoon party”, le scatenate feste della luna piena. Non che le altre notti non si faccia festa, ma il fullmoon le batte tutte.  E’ una specie di capodanno che si ripete con cadenza mensile e per l’occasione la spiaggia si fa bella.  Già al tramonto l’aria è carica d’eccitazione e fervono i preparativi. Tutti i resorts della spiaggia vengono addobbati con luminarie, le palme assumono l’aspetto di stravaganti alberi di natale mentre i numerosi music bar dispongono stuoie e tavolini sulla sabbia fino alla battigia.  Poi cala la notte e il villaggio di Hat Rin si anima di persone che affollano i ristoranti e i market dove si vendono gli ultimi giochi pirotecnici. A un certo punto la gente comincia a dirigersi in massa verso la spiaggia: una mezzaluna di sabbia bianca illuminata da fuochi, candele e luci di ogni genere. A completare questa suggestiva coreografia ci pensa la marea.

Koh Phangan Hat Rin la spiaggia

Hat Rin la spiaggia

Infatti di notte, il mare, sotto l’influsso della luna, si ritira per decine di metri creando sul fondo sabbioso pozze d’acqua che riflettono le luminarie. Intanto sulla spiaggia il profumo dell’incenso si mescola a folate di spezie orientali e all’odore di marijuana. Infatti, nonostante i minacciosi avvisi appesi un po’ ovunque, la polizia thailandese, notoriamente severa nei confronti delle droghe, a Hat Rin e specialmente al fullmoon party chiude un occhio, anzi tutti e due. Su tutto trionfa la musica proveniente dai bar e da improvvisate discoteche.  L’attesa per l’ospite d’onore è al culmine e quando finalmente dall’orizzonte si leva il disco della luna piena, la spiaggia si trasforma in una scatenata giungla di suoni e fuochi d’artificio. Quindi la festa prosegue fino all’alba. La mattina seguente Hat Rin beach torna a essere una spiaggia bellissima e tranquilla come tante altre, percorsa da robuste signore Thai che dietro esiguo compenso praticano rilassanti massaggi terapeutici.

Di giorno, i colori del mercato

Koh Phangan Prodotti dell'artigianato locale

Prodotti dell’artigianato locale

Un altro importante appuntamento è il mercatino di Hat Rin, che si tiene tutti i pomeriggi fino al tramonto di fronte al Tommy’s resort, dove venditori ambulanti e figli dei fiori di ogni Paese espongono le loro mercanzie. Alcuni vivono qui, altri ci passano di tanto in tanto, solo una tappa del loro giro per il mondo alla costante ricerca dell’estate. Il mercato è un’esplosione di colori (e personaggi) dove si può trovare qualsiasi tipo di oggetto e curiosità: sarong balinesi, borse e camicie a fiori, monili in argento e ambra e persino prodotti d’artigianato sudamericano. I turisti, spesso a loro volta  “travestiti” da figli dei fiori, passeggiano curiosando tra le bancarelle o siedono al bar in compagnia dell’immancabile bottiglia di Shinga Beer, la birra nazionale thailandese, in attesa di assistere allo spettacolare tramonto che tinge le rocce della baia di colori irreali.  Ma Koh Phangan non è solo sinonimo di spiagge; anche l’interno dell’isola offre piacevoli occasioni di visita, con le sue colline coperte di fitta vegetazione e i templi sparsi un po’ ovunque, anche se nessuno è all’altezza di quelli maestosi che si possono ammirare a Bangkok o in altre città del Paese.  Nonostante le strade molto accidentate non consiglino di avventurarsi liberamente motorizzati con mezzi presi a noleggio, ci si può sempre affidare all’abilità dei “drivers” locali i quali, per pochi bath a testa, mettono volentieri a disposizione il loro “song tao” (le tipiche jeep trasformate in taxi) per guidare i turisti attraverso le sterminate piantagioni di palme da cocco fino alle Phang Waterfall o alle Than Sadet Waterfall, cascate sotto le quali concedersi un bagno in acqua dolce.

Come arrivare a Koh Phangan

Koh Phangan

La Thai Airways (www.thaiairways.com), compagnia di bandiera tailandese, ha voli diretti plurisettimanali Roma-Bangkok che  durano circa nove-dieci ore all’andata e undici-dodici ore al ritorno.  In alternativa ci si può rivolgere alle principali compagnie internazionali che effettuano voli giornalieri in partenza dai più importanti scali europei. L’Alitalia non ha voli diretti, ma raggiunge Bangkok facendo uno scalo di circa sei ore a Mumbai (Bombay). Il volo sino alla capitale thailandese viene quindi a durare circa diciannove ore. Da Bangkok si può poi raggiungere Surat Thani con i voli giornalieri interni della Thai Airways (un’ora di volo) e di lì proseguire con il servizio quotidiano di Ferry Boat operato dalla Songserm Travel in partenza da Ban Don, porto di Surat, per Koh Samui e Koh Phangan. Il prezzo del biglietto per le tre ore di viaggio è di 200 Bath.  In alternativa, da Bangkok, si può raggiungere direttamente Koh Samui con uno dei cinque voli giornalieri che la Bangkok Airways opera su quest’isola. Nelle vicinanze dell’aeroporto si trova il villaggio di Bo Phut. Da qui un servizio di lance trasporta i turisti direttamente alla spiaggia di Hat Rin.

Dove dormire e mangiare

Koh Phangan Bungalows, amaca e vista mozzafiato

Bungalows, amaca e vista mozzafiato

Koh Phangan offre solo Bungalows ma non c’è che  l’imbarazzo della scelta; sull’isola si contano infatti più di 150 resorts. Le tariffe variano in considerazione del periodo: quindi un bungalow che in maggio costa 200 Bath può arrivare a costare 400 in dicembre o in agosto per via della grande richiesta. Oltre a ciò, in questi periodi e in occasione del Fullmoon Party, trovare una sistemazione può non essere impresa facile. La cosa migliore, una volta scelta la spiaggia dove si vuole soggiornare, è visitare personalmente il resort e contrattare il prezzo, che comunque raramente supera i 300 Bath  (6 euro circa per due persone) per un bungalow con bagno privato, ventilatore e zanzariera. Tutti i resort hanno il ristorante e il menù comprende tutte le tradizionali specialità della cucina della Thailandia del sud. Meritano una visita i due “seafood market” nel villaggio di Hat Rin. Sono semplici ristoranti all’aperto dove si mangia solo pesce. La cosa singolare è che pesci e crostacei di ogni tipo sono in bella mostra in modo che sarà il cliente a scegliere quale gambero o aragosta far cuocere sulla brace.

Escursioni

Koh Phangan Ang Thong Marine National Park

Ang Thong Marine National Park

Il consiglio è contattare direttamente un pescatore e una volta stabilito il prezzo, farsi portare alla scoperta delle baie nascoste dell’isola e dei suoi fantastici fondali. Per i veri amanti del mare e della natura si impone una visita al Ang Thong Marine National Park. E’ un arcipelago di quaranta isole situato a trenta chilometri da Koh Phangan, in direzione ovest, raggiungibile sia da Koh Samui che da Koh Phangan con battelli che salpano alle 8.30 e tornano alle 17.00. Il prezzo del tour è di 300 Bath, pasto compreso.

 

 

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