Domenica 12 Luglio 2020 - Anno XVIII
Nella Francia di Christian Dior

Nella Francia di Christian Dior

Granville, la cittadina della Normandia, ricorda con una mostra uno dei più grandi “couturier” del secolo scorso. E’ un avvenimento di cultura e costume che offre la possibilità di visitare una delle zone più belle della Francia

Normandia perché

Il porto di Granville
Il porto di Granville

La rivisitazione dell’opera di Dior rappresenta anche l’occasione per conoscere Granville, con le sue antiche case di granito e la zona del porto che rievoca mille avventure marinare. Piacevole località di vacanza immortalata nel passato da importanti pittori, Granville è nota anche per il centro di talassoterapia, situato in prossimità della spiaggia. 
L’area circostante è ricca di preziose mete turistiche, facilmente raggiungibili da Granville.

Mont-Saint Michel circondata dalle sabbie delle grevés
Mont-Saint Michel circondata dalle sabbie delle grevés

Anzitutto Mont-Saint-Michel, con la straordinaria abbazia medioevale “meraviglia dell’occidente”, che appare come per incanto sul “rocher”, circondata dalle sabbie delle “grevès” durante le basse maree e dal mare nel ciclo contrario.
Nella grande baia vi sono le isole Chausey: sono quasi una cinquantina (ma diventano oltre trecentocinquanta con la bassa marea), oltre alle isole britanniche Jersey, Guernesey e altre minori. facilmente raggiungibili da Granville, per respirare aria d’Inghilterra, fortemente influenzata dalla cultura e dalla tradizione storica francese.
Altre gradevoli mete sono La Manche, il dipartimento più occidentale della Normandia che si affaccia sul Canale della Manica, la penisola del Cotentin, dalle coste magiche e solitarie punteggiate di piccoli villaggi, castelli, minuscole stazioni balneari e porticcioli incantevoli come Barfleur, uno dei villaggi più belli della Francia; poco lontana, la famosa “spiaggia dello sbarco” di Utah Beach.

La costa della Manica vista dalla penisola del Cotentin
La costa della Manica vista dalla penisola del Cotentin

Appena alle spalle del mare, ecco Sainte-Mère-Eglise che fa parte del “Parc Naturel Régional des Marais du Cotentin e du Bessin”, creato nel 1991: centocinquantamila ettari di marais; anche qui, tranquilli piccoli villaggi, musei contadini, castelli e una  campagna verdissima.
All’estremo nord  de la Manche troviamo la penisola della Hague, selvaggia e dolce nello stesso tempo, con i paesini dei pescatori fra i quali Port Racine, il più piccolo porto di Francia.
Altra meta è Gréville-Hague, paese natale di Jean Francois Millet, il famoso pittore dell’Angelus, che ha ritratto le atmosfere di questi luoghi che avevano incantato anche Jacques Prèvert, vissuto nella quiete verde del piccolo villaggio di Omonville-la Petite sino alla morte, nel 1977.
La Maison Prèvert, una casetta-giocattolo, circondata da fiori, è diventata un piccolo, romantico museo di ricordi.
Un viaggio in Normandia, dunque, per un’estate da vivere in maniera diversa, auspice la mostra di Dior. Un viaggio nei colori che troviamo nei quadri di Monet e degli  impressionisti, perché è qui che l’Impressionismo è nato, nella luce che si sprigiona dal cielo e dal mare di Normandia, dai colori dei suoi giardini fioriti.

(al servizio ha collaborato Mariagrazia Toniut)
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