Venerdì 14 Agosto 2020 - Anno XVIII
Sulle Dolomiti tra natura, fede, arte e cultura

Sulle Dolomiti tra natura, fede, arte e cultura

La natura vista da vicino attraverso il Cammino delle dolomiti. Un percorso di 300 chilometri suddiviso in 30 tappe per scoprire la provincia di Belluno e le sue meraviglie

La cornice montuosa delle Dolomiti bellunesi
La cornice montuosa delle Dolomiti bellunesi

Tre Cime di Lavaredo, Marmolada, Tofane, Antelao, Pelmo, Civetta, Cinque Torri. In una parola Alpi bellunesi.

Passo San Pellegrino, rifugio Flora Alpina, 11 giugno 2009, la neve ha da poco liquefatto il suo mantello bianco per lasciare respirare al sole i campi. Mi trovo in un posto assolutamente meraviglioso e sto ammirando un miracolo della natura.

Le montagne che ho di fronte sono le Dolomiti bellunesi, una precisazione che in questa terra è doverosa (il 70% di queste montagne sono in provincia di Belluno – quindi Veneto – anche se molti identificano le Dolomiti con il Trentino). Comincia a fare buio, la temperatura è vicino allo zero.

Sotto un cielo punteggiato dalla luce delle stelle lo spettacolo che la natura mi offre è incommensurabile. Resto immobile, non sento il freddo che come aghi di spillo punzecchiano la faccia, incantato in un avvolgente silenzio. Sono momenti meravigliosi. Emozioni, sensazioni che tolgono il respiro. Impossibile trovare le parole per descriverle. Mi rendo finalmente conto che la montagna è bella, è fantastica d’estate, molto più dell’inverno. Se poi le montagne sono le Dolomiti, oggi classificate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, si è davvero in un’altra dimensione “tra terra e cielo”.

…tra mulattiere e strade di montagna

La scalinata che conduce al Santuario dei Martiri Vittore e Corona ad Anzù di Feltre
La scalinata che conduce al Santuario dei Martiri Vittore e Corona ad Anzù di Feltre

Il percorso evita le grandi arterie di traffico per privilegiare antiche mulattiere e strade di montagna ed è stato studiato per essere accessibile a tutti: ai singoli, ai gruppi e alle famiglie, con tappe talvolta impegnative per la lunghezza ma agevoli e sicure. Non si richiedono particolari attitudini alpinistiche. Le sedi di tappa sono state individuate in luoghi con adeguate strutture di ristoro e pernottamento: agriturismo, Bed & Breakfast, campeggi, rifugi.

Partenza e arrivo l’antico Santuario dei Martiri Vittore e Corona ad Anzù di Feltre, un complesso medioevale ricco di opere d’arte, che faceva da sentinella a da principale accesso alla città di Feltre. Il santuario, fondato nel 1096 dal feudatario imperiale Giovanni da Vidor, fu destinato a contenere le reliquie dei martiri protettori della diocesi feltrina. Recentemente insignito del titolo di Basilica minore, il Santuario ospita oggi la Casa Diocesana per Esercizi Spirituali con numerose iniziative culturali e religiose.

Il Cammino delle Dolomiti…

Gruppo in cammino lungo il sentiero
Gruppo in cammino lungo il sentiero

Avventurarsi nel territorio della provincia di Belluno, ai piedi delle Dolomiti, come viandante o pellegrino per apprezzare il paesaggio, il piacere del semplice camminare nella contemplazione delle bellezza e della fatica, attraversando villaggi dove l’uomo ancora presidia la montagna, dove le chiese, i “capitelli” e i crocefissi di legno parlano di una fede millenaria, oggi è più semplice e più sicuro.

La Diocesi di Belluno e Feltre con la collaborazione della Provincia di Belluno e il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Affari regionali e Autonomia locali, ha ideato “Il Cammino delle Dolomiti”. Un progetto turistico che è stato premiato dalla Conferenza delle Alpi l’11 marzo scorso a Evian, in Francia. Si tratta di un itinerario ad anello che si sviluppa su un percorso di 300 chilometri, suddiviso in 30 tappe, che si snoda tra natura, fede, arte, cultura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA