Mercoledì 22 Settembre 2021 - Anno XIX
L’abbondanza fa la forza. La Serbia in tavola

L’abbondanza fa la forza. La Serbia in tavola

Dai celti agli slavi, i tanti popoli che hanno attraversato il Paese hanno lasciato la loro impronta anche nella cultura gastronomica. Piatti ricchi e variegati ispirati a un principio che accomuna tutte le regioni serbe: “La forza entra dalla bocca”

 

C’è un Paese in Europa che è da sempre fratello con la mia Russia: la Serbia. Chef Boris ha avuto la possibilità di visitare Belgrado e di girare un po’ alla scoperta della cucina tipica e ha fatto interessanti incontri. La Serbia ha avuto una lunga storia travagliata. Da quelle parti sono passati un’infinità di popoli: Celti, Romani, Sloveni, Unni, Turchi, Austro-Ungarici e antichi slavi. Ognuno ha lasciato qualcosa anche nella gastronomia, inoltre, il territorio è ricco e variato e gli ingredienti sono veramente abbondanti e variati. Nelle aree pianeggianti del Nord, Nordest il clima è continentale, sulle alture del centro è tipico di montagna mentre nella zona del Sudovest il clima è mediterraneo.

Quello che accomuna i serbi, di qualsiasi regione siano è il loro rapporto positivo con il cibo, “La forza entra dalla bocca”, dicono per giustificare l’abbondanza dei piatti e la capienza dei bicchieri. Anche la Serbia è un Paese ortodosso e, soprattutto nel passato la religione prescriveva delle rigorose regole di digiuno dette “post che imponevano di non mangiare cibi di origine animale ogni mercoledi e venerdi e anche nelle settimane di Quaresima e di Avvento. Queste prescrizioni hanno poi influenzato le ricette tipiche creando una grande varietà di ricette, anche per i vegetariani. Questa settimana vi proponiamo un menu completo che tocca tutte le regioni della Serbia.

Primo piatto: Zuppa di pesce

 

Ingredienti:

½  kg di cipolla

Un mazzo di verdure per il brodo (carota, prezzemolo, pastinaca, sedano)

1,5 chili di pesce misto: carpa, pesce gatto, barbiglio, luccio (piu pesci ci sono, meglio è!)

uova di pesce

1 peperone

2 decilitri di passata di pomodoro

2 decilitri di vino bianco

un mazzetto di foglie di prezzemolo

alcuni spicchi d’aglio

una foglia di alloro

pepe in grani

paprica in polvere (dolce o piccante) q.b.

sale q.b.

due cucchiai d’olio

un cucchiaino di fecola

 

Preparazione:

Soffriggere bene la cipolla in una pentola, aggiungere le verdure finemente tagliate, coprire con un po’ d’acqua e aggiungere uno o due cucchiai di paprica in polvere facendo attenzione a non far bruciare il soffritto. Portare a bollore e aggiungere il pesce e le uova, versare dell’acqua fredda, salare, aggiungere la foglia di alloro, il pepe in grani, il peperone fresco bucherellato con la forchetta, gli spicchi d’aglio interi e non sbucciati e la passata. Cuocere a fuoco basso per due ore. Per non disfare il pesce non mescolare ma scuotere la pentola. Verso fine cottura bagnare con il vino bianco e aggiungere il prezzemolo tritato. Per daredensità al liquido aggiungere a fine cottura un cucchiaino di fecola sciolto in poca acqua e lasciato sobbollire.

Piatto principale: Gulash di funghi

 

Ingredienti:

100 grammi di finferli freschi

100 grammi di porcini freschi

1 spicchio d’aglio

un cucchiaino di burro

un cucchiaio di olio d’oliva

sale e pepe q.b.

2 decilitri di panna acida

50 grammi di parmigiano

50 grammi di formaggio feta

basilico

 

Preparazione:

Soffriggere i funghi nel burro per una decina di minuti, aggiungere l’aglio tritato, salare e pepare; aggiungere i formaggi grattugiati e la panna, mescolare tutto finche il formaggio non si è sciolto. A fine cottura aggiungere il basilico tritato, meglio se fresco.

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