Venerdì 19 Luglio 2024 - Anno XXII

I campioni dell’Aceto Balsamico Tradizionale

Da 48 anni 160 Maestri Assaggiatori, con l’aiuto degli Assaggiatori e degli Allievi, all’inizio del mese di maggio si mettono al lavoro per valutare le migliaia di campioni di Aceto Balsamico Tradizionale di produzione familiare che sono consegnati alla Consorteria. Solo domenica 22 giugno a Spilamberto (Modena) si saprà il nome del migliore e degli altri 11 finalisti: è il Palio di San Giovanni, la competizione riservata agli aceti balsamici “tradizionali” prodotti nella loro zona di origine (gli “antichi domini estensi”) giunta alla 48esima edizione, che continua a riscuotere successo tra i cultori del Balsamico. Basti pensare che quest’anno i … Leggi tutto

I campioni dell'Aceto Balsamico Tradizionale

Da 48 anni 160 Maestri Assaggiatori, con l’aiuto degli Assaggiatori e degli Allievi, all’inizio del mese di maggio si mettono al lavoro per valutare le migliaia di campioni di Aceto Balsamico Tradizionale di produzione familiare che sono consegnati alla Consorteria. Solo domenica 22 giugno a Spilamberto (Modena) si saprà il nome del migliore e degli altri 11 finalisti: è il Palio di San Giovanni, la competizione riservata agli aceti balsamici “tradizionali” prodotti nella loro zona di origine (gli “antichi domini estensi”) giunta alla 48esima edizione, che continua a riscuotere successo tra i cultori del Balsamico. Basti pensare che quest’anno i campioni raccolti sono stati quasi 1.500, 1.470 per la precisione.

Dopo 20 serate e oltre 13.000 assaggi complessivi sono stati selezionati gli aceti idonei alla DOP. Le valutazioni della commissione di degustazione riguardano gli standard visivi, olfattivi e gustativi del prodotto.

Il Palio di San Giovanni è un’occasione per la Consorteria di esaminare e tenere monitorata la produzione di Aceto Balsamico Tradizionale del territorio sia dal punto di vista organolettico, che per quanto riguarda le caratteristiche chimico-fisiche: in questo modo può trasmettere ai produttori indicazioni idonee affinchè sia rispettata la tradizione secolare.

La graduatoria ufficiale dei migliori 12 Aceti Balsamici Tradizionali è resa pubblica domenica 22 giugno, intorno alle 18.30 presso la Rocca Rangoni di Spilamberto – al termine dell’assemblea annuale dei soci della Consorteria – e al vincitore viene assegnato l’ambito Palio di San Giovanni. Il primo classificato riceve prestigiosi premi: il diploma ufficiale della Consorteria, un cucchiaino d’oro per l’assaggio e il “torrione di Spilamberto”, che viene consegnato anche a tutti i semifinalisti: si tratta di un bassorilievo in argento che raffigura il torrione di Spilamberto. Dopo una settimana dalla premiazione, poi, arriva il riconoscimento più importante: il Gran Maestro si reca a casa del vincitore e marchia a fuoco le botti dell’acetaia con il logo della Consorteria. Quest’anno verrà assegnato un premio anche al miglior Aceto Balsamico Tradizionale di Modena extravecchio dop contenuto nella bottiglietta di Giugiaro. Assistere alla premiazione del Palio è anche un’occasione per visitare la tradizionale Fiera di San Giovanni, dal 20 al 24 giugno, e il Museo del Balsamico Tradizionale di Spilamberto.

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Infoline: I.A.T. Unione Terre di Castelli, tel. 059.781270 Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, tel. 059.785959

(20/06/2014)

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