Sabato 25 Marzo 2023 - Anno XXI

Il Dia de los Muertos in Messico

Pan de muertos, teschi di zucchero e Tequila, gli ingredienti della tradizione messicana per celebrare degnamente il giorno dei morti. Un appuntamento culturale tra delizie gastronomiche, feste e folclore

Nel nostro paese le celebrazioni del giorno dei morti è qualcosa di triste. All’altro capo del mondo, in Messico il Dia de los Muertos è un vero tuffo nel cuore della tradizione messicana, che conserva da tempo usanze e riti che non tutti conoscono, ma che rende i primi giorni di Novembre un vero appuntamento culturale e folkloristico a cui non si può mancare. La Muerte per i messicani è uno scheletro che in questi giorni veste gli abiti coloratissimi di una dama, con piume sgargianti, paillettes e cappelli a falde larghe che la rendono unica e meno “inquietante” di quanto si pensi!

Credenze cristiane mischiate a quelle Maya

Fra teschi colorati, altari colmi di delizie gastronomiche, celebrazioni suggestive, Mondointasca suggerisce alcune cose da non perdere durante il Dia de los Muertos. Nella penisola dello Yucatan, in particolare, le credenze cristiane mescolate a quelle Maya sostengono che le anime dei defunti abbiano il permesso di ritornare sulla Terra fra l’1 e il 2 Novembre. A loro viene offerta una vera e propria “cena delle anime”, l’Hanal Pixàn, disposta su questi magnifici altari: teschi (calaveras) di zucchero, dolci di zucca, papaya e cocco grattugiato, mezcal, pan de muertos (il pane dei morti impastato a forma di ossa, fatto con semi di anice) e acqua per dissetarsi dopo il lungo percorso del ritorno. A Mérida se ne possono ammirare oltre 200 tutti insieme, a partire dall’inizio dei festeggiamenti, il 31 Ottobre.

A Ocotepec, piccola cittadina dello Stato di Oaxaca, gli allestimenti iniziano con molti giorni di anticipo: le famiglie si recano nel cimitero per preparare le tombe, dipingendole e decorandole, e accendono decine di candele per indicare alle anime la strada del ritorno. Nelle case, inoltre, si veste un manichino con gli abiti della persona scomparsa e un teschio di zucchero, per simulare la presenza della morte nell’abitazione.

Atmosfere di grande suggestione

Lo Stato di Oaxaca è molto rinomato anche per i tapetes de aserrín, tappeti colorati realizzati con vari tipi di semi. Vere e proprie opere artistiche dai coloratissimi motivi religiosi e floreali che vengono realizzate con precisione millimetrica ai piedi degli altari dedicati ai defunti. Ogni anno viene realizzato un concorso a livello regionale per eleggere il tapete più bello, nella città di Tuxtepec.

I cenotes, le grotte naturali d’acqua dolce tipiche del Messico, venivano considerati dai Maya gli ingressi allo Xibalbà, il Mondo dei Morti. In prossimità di questi luoghi ogni anno si organizzano cerimonie dedicate ai defunti con ricchi banchetti, durante i quali la luce soffusa delle candele accese intorno alla grotta, mischiata ai fumi dell’incenso, crea un’atmosfera suggestiva ed emozionante.

In questi giorni si tengono numerosi concorsi per le più belle raffigurazioni de La Catrina, rappresentazione de Su Majestad La Muerte, introdotta nella tradizione messicana da Josè Guadalupe Posada e poi ripresa nei famosi murales di Diego Rivera. Per info: www.visitmexico.com/it/il-giorno-dei-morti-tradizioni-e-sapori

(29/10/2014)

Condividi sui social: