Martedì 28 Marzo 2023 - Anno XXI

Sulla rotta dei golosi “Route du Gout”

Route Du Gout, Barca the Bio Chef

Route du Gout è un progetto che unisce la riscoperta di luoghi meravigliosi con una cucina biologica e sostenibile. A bordo di una barca, fino al 10 ottobre, personaggi speciali viaggeranno promuovendo la cultura gastronomica e la tutela dell’ambiente

Route du gout
La scelta del cibo di qualità effettuata direttamente in barca

Per tutta l’estate e fino al 10 ottobre, una barca a vela, un loop di 12 metri, solcherà a tappe il mare della Riviera. Veleggerà da Portofino a Marsiglia e Saint Tropez, con una puntata a Calvi, in Corsica. La sua missione: la riscoperta di luoghi meravigliosi e personaggi speciali. In barca tra cultura gastronomica, profumata di Provenza e Mediterraneo, e tutela dell’ambiente.
Gran cerimoniere e ideatore della Route du Gout è Paolo Sari. Primo Chef al mondo ad aver ottenuto una certificazione biologica, nonché premiato con una stella dalla Guida Michelin. Trevigiano, da tre anni nel Principato di Monaco dove dirige i cinque ristoranti del Montecarlo Beach Hotel, dei quali il fiore all’occhiello è l’Elsa.

Sarli si è già distinto per la creazione di orti biologici a cui attingere per la sua cucina. Nonostante gli impegni “a terra”, il biochef si è lanciato anche in questa avventura Route du Gout di mare con la collaborazione di colleghi cuochi che esibiscono la loro creatività ai fornelli di bordo.
In programma prossimamente: il percorso Genova-Portofino, con passaggio nell’Area Marina protetta e visita a un grande produttore agricolo della zona, che fornirà deliziose primizie per il pasto in barca.

Cucina biologica sulle onde del mare

route du gout, paolo sari
Una delle creazioni dello Chef Paolo Sari

Nella tappa Cassis-Marsiglia, invece, comprensiva di visita alle Calanques (insenature incorniciate di roccia bianca), Guillaume Sourrieu aprirà le porte del suo ristorante l’Epuisette, offrendo la sua famosa Bouillabaisse. Oltre allo skipper e allo chef, navigano un fotografo accreditato, alcuni giornalisti e un personaggio diverso per ogni tratta, esperto di enologia, pesca, vela, territorio, turismo, oltre che, naturalmente, gastronomia. Tutta la Route du Gout verrà ripresa in diretta da telecamere installate a bordo: tramite il sito dedicato sarà visibile ogni giorno.

Ritornati a Monaco, è consigliabile un “salto” all’Elsa, per scoprire, una volta di più, una cucina sostenibile da cui sono state eliminate molte carni rosse e il foie gras, in favore di pesce, ortaggi (assaggiate il Bio Sama, una preparazione di verdure crude disponibili quel giorno e sempre di stagione) e frutta dei territori circostanti.
Dall’anno prossimo, secondo i programmi, le barche saranno dieci, ciascuna associata a un ristorante, con possibilità per il pubblico di partecipare all’iniziativa. Chi non gradisce la navigazione avrà a disposizione lo stesso menu nel ristorante “gemellato”. Per un veleggiare del gusto da non perdere.

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