Giovedì 1 Dicembre 2022 - Anno XX
Il riscatto di Monza e della Brianza

Il riscatto di Monza e della Brianza

Un territorio da sempre considerato la patria del capannone e della fabbrichetta può riservare sorprese artistiche? Certo che sì, e che sorprese! La Brianza è un posto bello, tutto da visitare, tutto da scoprire. Non ci credete? Fatevi un giro

villa-reale-di-monza Brianza

Reggia Reale di Monza

Monza e la Brianza si stanno giocando bene l’occasione fornita da Expo. A giugno è andata bene. Ci sono alberghi che hanno registrato un più 10% e altri che hanno addirittura raddoppiato le presenze, grazie ai gruppi di visitatori che arrivano da tutto il mondo per l’esposizione internazionale o per convegni. C’è ancora parecchio da fare, ma è un risultato confortante, giacché la promozione turistica a Monza fino a poco tempo fa lasciava parecchio a desiderare.
Ci sono dei punti di forza che sono stati valorizzati: la Villa Reale di Monza, rinominata Reggia di Monza, recentemente restaurata e restituita alla vita, con i favolosi giardini e l’altrettanto il favoloso Parco recintato (c’è anche una bella mostra, Italia fascino e mito, aperta fino al 6 settembre 2015), il Museo del Duomo con il suo inestimabile Tesoro, la Corona Ferrea e la Cappella degli Zavattari, anche lei fresca di restauro. Insomma, Monza ha cercato di farsi bella, anche se in ogni modo stanno cercando di toglierle il Gran Premio di Formula 1. Quest’anno si fa, proprio il 6 settembre, ma il futuro dell’Autodromo è incerto. Peccato, perché si tratta di uno dei circuiti più antichi al mondo, avendo iniziato la sua gloriosa attività nel 1922.

Brianza: la Provenza lombarda

Cesano-Maderno_Palazzo-Arese-Borromeo_Sala-Dei-Fasti-Romani

Cesano Maderno, Palazzo Arese Borromeo, Sala Dei Fasti Romani

Da Monza si può partire alla scoperta della Brianza, terra ricca di gioielli medievali (la Basilica di Agliate, il Battistero di Oggiono, l’Oratorio di Lentate sul Seveso) e di Ville storiche che uno nemmeno si immagina. Si pensi al Casino di Caccia Borromeo di Oreno, frazione di Vimercate a Villa Trivulzio di Ornate, frazione di Agrate Brianza, Villa Tittoni Taversi a Desio, a Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno. La Brianza potrebbe essere definita una piccola Provenza. Ma poi perché “piccola”? In fondo i suoi confini sono indefiniti, visto che la cosiddetta Grande Brianza comprende le province di Monza, Lecco e Como. Ma anche escludendo quella meraviglia che è il Lario, la Brianza diciamo così “terrestre” e non “lacustre” vale da sola una gita, forse anche un week end per non dire una vacanza. Da un mesetto è in rete il sito Monza e Brianza turismo, con informazioni utili e interessanti su un territorio da sempre sottovalutato. Ingiustamente sottovalutato. Dategli una possibilità e ve ne renderete conto con i vostri occhi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA