Lunedì 6 Febbraio 2023 - Anno XX
Carnevale: le maschere di Putignano e Tufara

Carnevale: le maschere di Putignano e Tufara

Il carnevale di Putignano in Puglia risale al 1394. La maschera di Putignano è Farinella, un giullare con abiti multicolori ideata nel 1953. Spostandoci in Molise caratteristico è il carnevale di Tufara, in provincia di Campobasso. La maschera è un diavolo avvolto in una pelle di capra

La maschera di Farinella

FarinellaMa a questo punto, ci si chiederà, qual è la maschera che identifica Putignano? E’ Farinella, la maschera ideata nel 1953 dall’illustratore Mimmo Castellano. La maschera rappresenta un giullare in abito multicolore, con cappello a due punte, con sonagli. Maschera che rimanda ad un antico alimento del territorio, la  farinella appunto, farinata di ceci e orzo macinati e tostati, pasto quotidiano di generazioni di contadini mentre erano al lavoro nei campi.
A Putignano, ancora oggi, il laboratorio di Paolo Campanella simboleggia il mestiere di mugnaio, che nella sua famiglia si tramanda da quattro generazioni. Un’eredità che vive nell’antica macina in pietra (oggi azionata da motore). La farinella qui prodotta, è il risultato di un sapere artigianale unico e dalle materie prime impiegate, solo orzo e ceci locali coltivati a Putignano o nella vicina Altamura.

La ricetta di Farinella

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Rape stufate in brodetto e polvere di farinella

Stefano D’Onghia, Patron e Chef dell’osteria Botteghe Antiche, propone una reinterpretazione in chiave moderna di un’antica ricetta.
RAPE STUFATE IN BRODETTO E POLVERE DI FARINELLA
Ingredienti: rape 500 g; brodo vegetale; farinella; crostini di pane
Stufare le rape con olio e aglio e aggiungere qualche pomodorino e peperoncino. Preparare il brodo vegetale che servirà per la composizione del piatto. Servire le rape in un piatto fondo affogate nel brodo bollente. Aggiungere 2 cucchiai di farinella, un crostino di pane e un filo d’olio extravergine.
www.carnevalediputignano.it

Molise: Carnevale di Tufara, un rito che arriva da lontano

Carnevale-Tufara

Carnevale di Tufara

Tra i carnevali italiani da segnalare, per la sua originalità, vi è quello che si svolge in Molise, nel borgo di Tufara, in provincia di Campobasso, che offre, ancora oggi, una rappresentazione di interesse folcloristico, ma anche culturale.
Dal primo pomeriggio dell’ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), per le strade di Tufara avanza una comitiva composta da un diavolo, raffigurato con corna e tridente, avvolto in una pelle di capra, preceduto da due personaggi che scuotono una falce, vestiti di bianco, col volto infarinato che rappresentano la morte. Altri figuranti, con tonache scure e volti anneriti, trattengono il diavolo con catene, mentre si dimena, cercando di importunare i presenti. La manifestazione si chiude con la condanna a morte di un fantoccio che rappresenta il Carnevale. Dopo essere stato fucilato viene lanciato dagli spalti del castello. Una tradizione assai antica che si può ricondurre agli antichi riti propiziatori per l’arrivo della primavera, già diffusi in epoca preromana e romana che ricorda la passione e morte di Dioniso, rappresentato dalla maschera zoomorfa, Dio della vegetazione, che muore e rinasce ogni anno.

Leggi la prima puntata: “Carnevale, viaggio tra antiche tradizioni

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