Oltre cinquemila chilometri di itinerari tra mare, colline e vette alpine per scoprire un’Italia autentica e fuori dai circuiti di massa. Il programma speciale dal 21 al 25 ottobre con 20 attività guidate.
C’è un Veneto che non si osserva dai finestrini di un autobus turistico né tra le folle dei centri storici più blasonati. È il Veneto che si svela passo dopo passo, lungo antiche vie di pellegrinaggio, crinali panoramici e sentieri immersi nella natura. Per valorizzare questo enorme patrimonio esperienziale, la Regione ha istituito la prima Giornata regionale dei cammini veneti, con un appuntamento speciale fissato per il 21 ottobre e un ricco weekend di eventi diffusi il 24 e 25 ottobre.

Un’iniziativa pensata per celebrare una rete di ben 13 itinerari ufficiali per un totale di circa 5.391 chilometri di percorsi, in grado di attraversare tutte e sette le province venete e 11 destinazioni turistiche.
Il weekend del turismo lento: 20 attività e oltre 30 turni di esperienze
Se il 21 ottobre si aprirà ufficialmente con un convegno istituzionale dedicato allo sviluppo del turismo slow e alla cooperazione tra gli enti gestori, il cuore pulsante della manifestazione per i viaggiatori batte nel fine settimana del 24 e 25 ottobre.

In collaborazione con Unpli Veneto (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e i soggetti gestori dei singoli cammini, prenderà il via un palinsesto diffuso su tutto il territorio: 20 attività organizzate e più di 30 turni di esperienze tra escursioni a piedi, visite guidate nei borghi ed esperienze enogastronomiche, tutte condotte da professionisti abilitati. Un’occasione unica per mettersi in cammino in totale sicurezza e scoprire la storia, la cultura e le tradizioni locali.
Un modello di viaggio inclusivo e destagionalizzato
La rete dei Cammini Veneti risponde a una domanda turistica in forte crescita, sempre più orientata alla sostenibilità, al contatto con la natura e all’immersione culturale. Come sottolineato dai vertici regionali, la valorizzazione di queste vie rappresenta una scelta strategica: i cammini permettono di vivere il territorio tutto l’anno, distribuendo i flussi turistico-esperienziali lontano dai luoghi sovraffollati.

Inoltre, la rete è stata pensata per garantire un’offerta accessibile e inclusiva, idonea a pubblici differenti: dalle famiglie con bambini agli escursionisti esperti, fino agli anziani e alle persone con disabilità.
La geografia dei 13 Cammini Veneti: dai passi alpini ai rilievi vulcanici
Tra percorsi spirituali, storici e paesaggistici, l’offerta del Veneto si articola in una mappa variegata che tocca ogni angolo della regione:

- I grandi cammini storici e di fede: la Romea Strata, la Via Romea Germanica, la Via Claudia Augusta e il celebre Cammino di Sant’Antonio.
- Scenari montani e collinari: il Cammino delle Dolomiti, le panoramiche tappe del Cammino delle Colline del Prosecco (Patrimonio UNESCO), il Cammino Cimbro di Santa Margherita e l’ Alta Via dei Berici.
- Tra memoria e letteratura: il Cammino Alta Via Grande Guerra, il Cammino Fogazzaro Roi e il Cammino Rigoni Stern, che intrecciano natura e grandi pagine di storia e narrativa.
- Itinerari tra arte e devozione: il Cammino del Beato Enrico e il Cammino di Adelaide.
La provincia di Vicenza si conferma il fulcro principale del turismo slow veneto con ben 9 cammini che ne attraversano il territorio, seguita da Padova (5 cammini), Treviso e Venezia (3 cammini ciascuna), Belluno e Verona (2 cammini ciascuna).
Info utili per i viaggiatori
- Quando: 21 ottobre (convegno) | 24 e 25 ottobre (eventi sul territorio e passeggiate guidate).
- Dove prenotare: Il programma aggiornato delle attività guidate e i moduli per la prenotazione sono consultabili sul portale ufficiale Veneto.eu e sul sito di Unpli Veneto.
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