Lunedì 20 Maggio 2024 - Anno XXII

Arte contemporanea a Sabbioneta

Nella città cinquecentesca voluta da Vespasiano Gonzaga, nel mantovano, apre il 31 agosto “Formule”, prima biennale internazionale di pittura, scultura, fotografia, installazioni. 150 le opere esposte a palazzo Ducale

Statue equestri al Palazzo Ducale
Statue equestri al Palazzo Ducale

Una cornice da sola in grado di destare meraviglia, la città rinascimentale di Sabbioneta, ospita dal 31 agosto al 12 ottobre “Formule”, Biennale internazionale di arte contemporanea. Si ripete nel mantovano un modello sempre più diffuso negli ultimi anni, mostre di artisti attuali in contesti storici, ma per un appuntamento inedito nella cittadina: “Formule” è alla sua prima edizione,  attende 31 artisti, italiani e stranieri, per una rassegna di 150 opere a palazzo Ducale. Un omaggio a Sandro Chia, una sezione dedicata al rapporto tra arte e scienza sono tra i primi temi annunciati per la rassegna, che vede la partecipazione di artisti da Messico, Argentina, Senegal,  Marocco, Cina, Giappone, Stati Uniti.

Dialettica tra arte e scienza

Liuccia Buzzoni, Il colore del mondo
Liuccia Buzzoni, Il colore del mondo

Il titolo stesso dell’esposizione è un richiamo alla cultura scientifica: un po’ come le formule matematiche, alcune tecniche artistiche partono da un unico punto di partenza, una sorta di codice che apre però a risultati diversi. Spiega Stefania Provinciali, curatrice della mostra. “formule dell’arte in quanto espressione di materia e materiali seppur composti in modo creativo e formule della scienza, in quanto espressione di una tecnica, di una tecnologia codificata, che insieme paiono destinate a dare altri, essenziali significati all’operazione artistica”. La Biennale si preannuncia molto interessante per chi ama l’arte contemporanea, in modo particolare negli sviluppi dell’arte figurativa, ma anche per installazioni e ricerca sui materiali. Per la sezione dedicata ad arte e scienza è stata scelta l’opera di Liuccia Buzzoni, che ha lavorato sugli effetti della manipolazione creativa del colore nell’ambiente asettico di una stazione spaziale. La Buzzoni ha iniziato la ricerca con l’inizio della costruzione in orbita della stazione realizzata con l’Agenzia spaziale italiana ed europea.

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Le opere in mostra

Sandro Chia, Portrait of a hero
Sandro Chia, Portrait of a hero

Da segnalare la scultura di Javier Marin, messicano, in continua dialettica con la tradizione e la memoria delle origini; Michelle Odelin, dal Marocco, Jill Mathis, che privilegia la fotografia, Tea Giobbio sulla condizione del corpo femminile. Fukushi Ito realizza un’installazione che utilizza materiali tradizionali e tecnologie moderne; Walter Vallini espone opere in bilico tra arte e design.
Il contrasto fra l’arte del ventunesimo secolo e il palazzo ducale di origine  cinquecentesca potrà suscitare impressioni differenti nel visitatori; Sabbioneta, comunque, realizzata da Vespasiano Gonzaga secondo i principi dell’epoca sulla città ideale, vale sempre una visita. La cittadina si trova a circa 150 chilometri da Milano, 30 da Parma e 34 da Mantova. Si raggiunge facilmente in automobile e con qualche cambio, combinando treno e autobus, da Mantova, Parma, Bozzolo e Casalmaggiore. Dal 7 luglio 2008 Sabbioneta e Mantova sono state inserite dal Comitato dell’Unesco nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità.

Formule. Prima Biennale internazionale d’arte di Sabbioneta
Dal 31 agosto al 12 ottobre
Palazzo Ducale
Orari: da martedì a domenica 9.30-12.30 e 15-18.
Per informazioni:  tel 0375/52599, www.comune.sabbioneta.mn.it

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