Lunedì 15 Luglio 2024 - Anno XXII

Roma ricorda la rivoluzione romena

Sessanta fotografie, un libro e alcune video-testimonianze evocano la Romania del 1989, l’anno della rivolta popolare e della caduta del regime di Ceausescu

Una scritta sui muri di Piazza dell'Università a Bucarest ricorda gli scontri di quel dicembre 1989
Una scritta sui muri di Piazza dell’Università a Bucarest ricorda gli scontri di quel dicembre 1989

L’accademia di Romania in Roma ricorda i venti anni dalla rivoluzione di Bucarest con una mostra e un libro. “Il prezzo della libertà. Tracce, eroi e frutti della rivoluzione romena del 1989“, apre dal prossimo 10 dicembre e inaugura con la presentazione del volume, che porta lo stesso tiolo della mostra. Un ciclo di circa sessanta fotografie, scattate da Manolo Cinti, esperto di cronaca e reportage, racconta episodi e scenari urbani della Romania di oggi, che ricordano o conservano testimonianze della sollevazione di popolo del dicembre ’89 e della caduta del regime Ceausescu.

Sulla rivoluzione romena si torna a riflettere proprio a Roma, che, del resto come tante altre città italiane, avrebbe un gran bisogno di conoscere in modo più profondo storia, cultura e situazioni di quei popoli che sempre di più tendono a mescolarsi, per voce degli immigrati, al tessuto urbano.

Bucarest ieri e oggi

La Coca Cola, simbolo del capitalismo, conquista la vetta dei palazzi di stampo sovietico
La Coca Cola, simbolo del capitalismo, conquista la vetta dei palazzi di stampo sovietico

La mostra, realizzata grazie al contributo del comune di Roma, del consiglio regionale del Lazio e con il patrocinio del Parlamento europeo, rievoca i fatti dell’89 grazie al lavoro di Manolo Cinti, già per due volte presente nel festival internazionale di Roma e quest’anno selezionato per la mostra “Save l’Aquila”.

Occhio e obiettivo sono quelli di un autore sensibile all’episodio di cronaca, ma non privo di interpretazione. La macchina fotografica passa attraverso il cimitero di Bucarest, la piazza dell’Opera di Timisoara, le strade cittadine trasformate dall’urbanizzazione di Ceausescu prima e dall’ingresso nell’economia di mercato dopo. La scritta rossa che figura sui muri dell’università di Bucarest che grida, semplicemente, “1989”, è quasi un simbolo per l’intera mostra.

Le immagini, a colori, sono presentate insieme a video di testimonianze. L’ingresso alla mostra, gratuito, è annunciato sino al 10 gennaio 2010. (2/12/09)

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Il prezzo della libertà.

Tracce, eroi e frutti della rivoluzione romena del 1989

Dal 10 dicembre al 10 gennaio

Roma, Accademia di Romania, Valle Giulia Piazza José de San Martin 1

Orario: da lunedì a venerdì 16-18; sabato 10-12 e 16-18

Per informazioni: tel 06 86209234

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