Giovedì 7 Maggio 2026 - Anno XXIV

Musica a Milano

Una chiesa rinascimentale monumentale, due organi che dialogano e un’Associazione culturale vivace e propositiva sono gli ingredienti dei concerti dal 22 marzo al 25 aprile prossimi

Qui la musica è di casa

I due organi a destra quello seicentesco di Antegnati. A sinistra quello moderno di Valvassori
I due organi a destra quello seicentesco di Antegnati. A sinistra quello moderno di Valvassori

La Basilica di Santa Maria della Passione fu sede sin dal ‘500 di un’intensa attività musicale che è mantenuta anche ai nostri giorni. Nei suoi chiostri fu fondato nel 1807 il Conservatorio che poi prenderà il nome di Giuseppe Verdi (postumo risarcimento per non averlo ammesso agli studi!). Nella chiesa tra il XVI e il XVII secolo furono costruiti, due organi, unica in Lombardia, uno di fronte all’altro. Quello di destra (cosiddetto “In cornu evangelii” perché posizionato sul lato dove si legge il Vangelo durante la messa) fu realizzato dal celebre Antegnati, quello di sinistra (cosiddetto “In cornu epistolae” perché posizionato sul lato dove si leggono le Lettere durante la messa) è stato ricostruito dall’organaro Valvassori e inaugurato nel 2001. L’iniziativa della ricostruzione si deve all’Associazione Culturale La Cappella Musicale che, a partire dal 1993, organizza i “Vespri d’Organo”, concerti d’organo pomeridiani a cadenza mensile e soprattutto la stagione “Due Organi in Concerto”, che propone al pubblico il vasto repertorio policorale dal Rinascimento ai giorni nostri, grazie alle possibilità offerte dalla presenza di due organi nella Basilica. (03/03/2010)

 

Per informazioni

www.lacappellamusicale.com

 

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