Venerdì 10 Aprile 2026 - Anno XXIV

Val Senales: A Certosa, dove il Silenzio si fa Storia

Val Senale Certosa di Senales paese del silenzio

Un viaggio tra le mura dell’antico “Monte degli Angeli”, dove il tempo sembra essersi fermato e la quiete è un’esperienza che rigenera l’anima.

Val Senale Certosa di Senales paese del silenzioIn Val Senales, ogni borgo è un capitolo di un libro antico, ma Certosa è senza dubbio la sua pagina più introspettiva. Arroccato nel cuore della valle, questo piccolo centro è conosciuto in tutto il mondo come il Paese del Silenzio.
Non si tratta di un semplice epiteto turistico, ma di un’eredità spirituale profonda: qui l’architettura stessa custodisce il respiro dell’antico monastero certosino, trasformando l’assenza di rumore in una presenza tangibile.

Il richiamo del “Silentium”: La Via Monachorum
Val Senale Certosa di Senales paese del silenzio
Via Monachorum, celebre come “Silentium – Sentiero della quiete”

Per chi cerca una fuga dalla frenesia urbana, Certosa offre un’opportunità unica di riconnessione attraverso il movimento lento. Il suggerimento per i viaggiatori è di percorrere la Via Monachorum, celebre come “Silentium – Sentiero della quiete”.

Il percorso si snoda per circa 10 chilometri, collegando Madonna di Senales e Monte Santa Caterina proprio al borgo di Certosa. Non è una semplice escursione alpina, ma un’esperienza simbolica:

  • Il Paesaggio: Si cammina tra masi tradizionali e scorci panoramici che invitano naturalmente alla riflessione.
  • I Segnavia dell’Anima: Lungo il tragitto si incontrano tabelle con citazioni filosofiche e sagome di monaci a grandezza naturale che, senza proferire parola, indicano la direzione corretta.
Dalle celle dei monaci alle case del borgo
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Monastero di Karthaus, Allergelberg (ph. Martin Rattin)

Fondata nel 1326 con il suggestivo nome di Allerengelberg (Monte degli Angeli), la Certosa rimase un centro di isolamento spirituale per oltre quattro secoli. I monaci, vestiti nelle loro tuniche bianche, vivevano secondo una regola ferrea fatta di solitudine e preghiera.
“Qui il silenzio non era una mancanza di suono, ma una scelta spirituale radicale.”

Tutto cambiò nel 1782, quando il monastero fu soppresso. Da allora, la struttura ha vissuto una trasformazione affascinante: le mura non sono state abbattute, ma abitate. I contadini e i commercianti della valle acquistarono gli spazi, fondendo le celle monastiche con le abitazioni civili e dando vita al borgo attuale. Nonostante un incendio nel 1924, il cuore di Certosa è rimasto intatto.

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Cosa non perdere a Certosa
Val Senale Certosa di Senales paese del silenzio
Fontana del villaggio Karthaus Silentium Monaci (ph. Hubert Grüner)

Passeggiare per i vicoli del borgo oggi significa fare un salto nel Medioevo. Tra gli elementi architettonici ancora visibili spiccano:

– Il Chiostro Gotico: Un luogo di pace assoluta che in estate ospita eventi culturali.

– La Casa del Priore e l’antica cucina: Testimonianze vivide della vita quotidiana del convento.

– Le mura di cinta: Che ancora delimitano lo spazio sacro del “silenzio”.

Consigli di viaggio: La visita guidata

Per chi desidera approfondire la storia millenaria del complesso, ogni lunedì alle ore 16:00 (escluso il periodo tra metà ottobre e metà dicembre) si tengono visite guidate. È l’occasione perfetta per scoprire come la rigorosa regola del silenzio abbia plasmato l’identità di un luogo dove, ancora oggi, si impara ad ascoltare più profondamente e a ritrovare il proprio spazio interiore.

In breve: Se cercate una destinazione per “staccare la spina”, Certosa di Senales non è solo una meta, ma uno stato mentale. Un invito a rallentare, respirare e lasciarsi cullare dalla quiete delle Alpi.

Info: www.valsenales.com

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