
I fari sono la lanterna che salva la vita dei marinai, il punto fisso nella nebbia e nelle tempeste. Basta parlare con un marinaio o un pescatore per capire quanto sia fondamentale questa luce, che da secoli orienta i naviganti. È la stessa fonte luminosa che squarcia le tenebre della notte in mare, raccontando infinite storie di genti e di marinai guidati verso la salvezza grazie a queste torri luminose.
Il nostro viaggio si snoda lungo la costa degli Stati Uniti d’America, dal porto di New York fino alla Nuova Scozia, in Canada. Una vista insolita per raccontare la straordinaria bellezza dei fari che si ergono imponenti e suggestivi, spesso a picco sugli scogli nell’Oceano, e che hanno reso sicura la navigazione nell’Atlantico per generazioni di marinai.
Il faro, in genere, è una sorta di torre edificata per emettere luce attraverso un sistema di lampade e di lenti con la peculiarità di essere visibile per alcune miglia nautiche.
I fari nel tempo: dai falò alla futurista robotica

Dai primi “fari” dell’antichità, dove venivano usati semplici falò o bracieri che utilizzavano resine oleose visibili fino oltre 20 miglia, oggi i fari si sono trasformati o meglio modernizzati al passo con la tecnologia del presente o con la robotica del futuro.
Dimentichiamo il guardiano del faro che veglia giorno e notte in condizione solitaria, immerso a scrutare le navi che transitano e caliamoci nel presente dove i moderni fari sono completamente automatizzati. Sono controllati da remoto e dotati di luci potenti che si accendono e si spengono con precisione. Ora sono dotati di moderni sistemi GPS (Global Positioning System), di sensori elettronici e LED che garantiscono una navigazione sicura anche durante improvvise tempeste e notti oscure.
Si parte da New York: Little Red Lighthouse

Dalle torri luminose della storia ai moderni fari automatizzati, il nostro viaggio lungo la costa atlantica degli Stati Uniti inizia a New York, con il Little Red Lighthouse, seminascosto sotto il ponte George Washington, potente testimone della vita sul fiume Hudson.
Poco più a est, il Montauk Point Light, costruito alla fine del XVIII secolo sulla punta orientale di Long Island, domina le acque con la sua luce, nonostante la triste vicenda legata all’erosione della costa che minaccia questo storico faro.

Proseguendo verso nord, la costa del Maine presenta scogliere frastagliate, villaggi di pescatori e fari iconici come il Portland Head Light, commissionato da George Washington nel 1791, che si erge su scogliere battute dal mare.
I fari del Maine non sono solo torri, ma parte integrante del paesaggio, custodi di villaggi di pescatori e di storie di naufragi salvati all’ultimo momento.
Sentinelle silenziose tra le rocce

Continuando lungo la costa, Mount Desert Island e Bar Harbor mostrano una natura incontaminata, con fari che emergono come sentinelle silenziose tra le rocce granitiche. Tra questi, il Bass Harbor Head Light, costruito nel 1858, è facilmente riconoscibile per la sua torre bianca arroccata sulle scogliere rocciose ed è tra i più fotografati della zona, anche perché raggiungibile dalla cittadina di Bar Harbor.
Qui, le case in stile vittoriano, i parchi naturali e il Parco Nazionale dell’Acadia dialogano con le torri luminose, creando un paesaggio in cui storia, natura e arte si intrecciano. Non è raro incontrare vecchie lanterne e strumenti nautici esposti come piccole reliquie nei musei locali.
I fari della Nuova Scozia

Oltre il confine, in Nova Scotia, la costa canadese rivela fari maestosi e villaggi di pescatori sospesi nel tempo. Peggy’s Cove, uno dei fari più fotografati al mondo, si staglia con la sua torre bianca contro rocce levigate dalle onde dell’Atlantico, mentre il villaggio racconta storie di pesca, tradizioni e resilienza.
Qui la vita ruota ancora attorno al mare e ai suoi prodotti, soprattutto agli astici freschi, tra piccole imbarcazioni e le luci dei fari che continuano a guidare i marinai anche nell’era del GPS.
Visitare i fari non significa solo ammirare torri illuminate o panorami mozzafiato. Significa comprendere il rapporto tra uomo e mare, la sicurezza che queste strutture hanno garantito per generazioni, e il senso di comunità che si è creato intorno a loro.
Leggi anche:






