Il cervello umano e la bellezza espressiva dell’arte

Artemisia Gentileschi Maddalena in estasi

Uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università di Firenze ha dimostrato che il nostro cervello per apprezzare la bellezza di un’opera d’arte deve essere stimolato. Più informazioni dettagliate corredano l’opera maggiore è la percezione del visitatore ad appezzare bellezza e valore.