Sabato 13 Aprile 2024 - Anno XXII

Piemonte e Lombardia, agosto per camminare

Due idee per escursioni adatte a tutti. In Ossola sul ghiacciaio del Belvedere o in Valtellina, dai Bagni di Masino al rifugio Gianetti. Percorsi facili e con splendidi panorami

Monte Rosa
Monte Rosa

La montagna a “ritmo lento”, con escursioni facili e di media difficoltà, torna in primo piano su due destinazioni dell’arco alpino, in Piemonte e Lombardia. In val d’Ossola nella zona del Monterosa e in Val Masino, le proposte di quest’estate invitano a riscoprire i paesaggi in quota 1000- 2000 metri, per il piacere del trekking e per osservare nuovi ambienti naturali.
Scarponcini, un k-way nello zaino e voglia di camminare sono sufficienti per i tour, proposti dalle associazioni ma possibili anche chiedendo informazioni agli uffici turistici o presso le guide alpine.

Al cospetto del Monte Rosa

Verso il lago delle Rocce
Verso il lago delle Rocce

In Piemonte, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola, al cospetto del Monte Rosa, l’escursione al ghiacciaio del Belvedere è tra le prime consigliate per un largo pubblico: si sale in poco più di due ore, ma si può anche percorrere un tratto in seggiovia e dosare le proprie energie per l’ultima passeggiata. Il punto di partenza è Pecetto, frazione di Macugnaga, il primo sentiero sale lungo quelle che d’inverno sono le piste da sci o all’interno del bosco. Il dislivello percorso, da Pecetto al lago delle Locce, è di 791 metri
Con la seggiovia si risparmia circa un’ora di cammino e si giunge subito al rifugio Zamboni-Zappa, a quota 2070. Il paesaggio è già splendido, ma più singolare è la seconda tappa: si cammina sopra il ghiacciaio, su un misto di pietraie e terra, le morene, che costituiscono i detriti della parte inferiore del Belvedere. La pazienza, necessaria per attraversare un percorso leggermente in salita e sconnesso, verrà ricompensata da un’ampia conca erbosa, che dà vista diretta sul Monte Rosa. Chi abbia voglia di camminare per altri quaranta minuti raggiungerà il lago delle Locce e avrà il panorama completo: il ghiacciaio, negli anni scorsi noto alle cronache per la sua progressiva discesa verso valle, i resti del lago Effimero, formatosi nel 2002, oggi quasi del tutto prosciugato. Quello si vede da lassù è un fenomeno in costante evoluzione, perchè le dimensioni del ghiacciaio e la portata dei bacini d’acqua sono ancora destinati a cambiare.

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Ai Bagni di Masino

Rifugio Gianetti (Foto: Sergio Pedretti)
Rifugio Gianetti (Foto: Sergio Pedretti)

Un trekking un po’ più lungo ma comunque ben accessibile è quello segnalato dai Bagni di Masino, nella valle omonima in provincia di Sondrio, sino al rifugio Gianetti, a 2534 metri. Siamo nel cuore della Valtellina, ai piedi di vette che hanno visto storiche ascensioni alpinistiche, oggi frequentate per le vie classiche e sportive di arrampicata.
In automobile si arriva fino ai Bagni di Masino e si può, a dire il vero, scegliere di passare una giornata alle terme; chi abbia, invece, zaino ed eventuali racchette, può incamminarsi per il sentiero di circa tre ore e mezza verso il rifugio Gianetti. Il dislivello è di circa 1400 metri, molto dolce perchè il percorso si sviluppa in modo progressivo e non richiede un allenamento da atleti. É necessaria, comunque, una discreta passione per le passeggiate, ma salire non sarà affatto deludente perché il paesaggio è ricchissimo e mai eguale a se stesso. Con facilità si attraversa la prima tappa nel corso e lungo una mulattiera si arriva al piano del Porcellizzo, a circa 1900 metri. Si prosegue, tra sassi e torrenti per un tracciato un po’ più ripido fino al rifugio. Dal Gianetti partono diversi altri itinerari di trekking, lunghi quanto basta per accontentare i più esigenti. Qui si incrocia il sentiero Roma, che dal lago di Como arriva alla val di Mello e che richiede quattro o cinque giorni di cammino, ma ci sono anche itinerari più brevi, di un giorno o di due o tre ore soltanto. Questi trekking sono praticabili da tutti, a patto che alle buone condizioni fisiche si affianchi una certa abitudine a camminare su rocce e tracciati non regolari.

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Per informazioni sul ghiacciaio del Belvedere:
http://www.caimacugnaga.org/
http://www.macugnaga-online.it/Escursioni

Per informazioni sulla Val Masino:
http://www.caimorbegno.org/home.html
Ufficio Turistico Val Masino, tel 0342641117, info@valmasino-online.eu

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