Lunedì 15 Luglio 2024 - Anno XXII

Con Papetti la tela diventa cerchio

Tre dipinti curvilinei, del diametro interno di otto metri, coronano l’ultimo sogno dell’artista milanese. Sono esposte nel cortile interno di palazzo Reale, quasi in parallelo con la mostra di Monet

Alessandro Papetti nel cerchio del Vento, 2008
Alessandro Papetti nel cerchio del Vento, 2008

Tre tele circolari attorno alle quali si “cammina”, ripercorrendo con occhi e gambe le pennellate dell’artista. L’ultima iniziativa dell’assessorato alla Cultura del comune di Milano rende omaggio ad Alessandro Papetti, pittore che alla città deve i suoi natali, con un’esposizione senza precedenti. Una tensostruttura, nel cortile interno di palazzo Reale, ospita i tre cerchi dal titolo “Il ciclo del tempo”, realizzati dall’autore grazie all’aiuto dello scenotecnico Izrvan Zimmermann. Si tratta di tele di lino, tese in modo da creare degli “ambienti”, del diametro di otto metri, alti tre metri e mezzo e lunghi ventisei. Sulla tela Papetti ha dipinto lavorando su tre temi: l’acqua, il vento e il bosco. L’effetto è molto singolare e potrà stupire qualsiasi fascia di pubblico. Gli amanti di Monet, esposto ancora sino al 27 settembre al primo piano di palazzo Reale, ricorderanno come fu dell’artista francese l’ispirazione a trovarsi “immersi” nell’opera e non semplici osservatori di un quadro appeso.

Tutto nasce da un sogno

Alessandro Papetti dipinge il cerchio del Bosco, 2008
Alessandro Papetti dipinge il cerchio del Bosco, 2008

“Era un sogno e ora mi ritrovo a palazzo Reale”, ha detto Alessandro Papetti il primo giorno della rassegna. “Ci pensavo da tempo. Non è stato facile trovare la tela e la soluzione adatta per realizzare i cerchi, in una struttura da poter montare e smontare”. Papetti non aveva pensato al parallelo con Claude Monet; di certo ha lavorato a una pittura in movimento, con spesse pennellate di colore e soggetti ideali per una tela circolare. Bosco, vento e acqua circondano letteralmente il visitatore, che entra nell’opera attraverso un piccolo corridoio e la può seguire per tutta la sua lunghezza.

La mostra è a ingresso libero e “utilizza il cortile di palazzo Reale, che vogliamo sempre d’ora in poi dedicare a spazio culturale di discussione della città”, ha detto Massimiliano Finazzer Flory, assessore competente. “Sono felice di presentare l’opera di un autore vivente. Penso a palazzo Reale come a un luogo dove possono coesistere e dialogare tra loro antico, moderno e contemporaneo”.

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(4/9/09)

 

Il ciclo del tempo. Installazione di Alessandro Papetti

Dal 4 al 20 settembre

Milano, palazzo Reale, cortile interno

Ingresso libero

Orario: lunedì 14.30-19.30; da martedì a domenica 9.30-19.30; giovedì 9.30-22.30

Per informazioni: www.comune.milano.it/palazzoreale

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