Domenica 21 Luglio 2024 - Anno XXII

I gay tedeschi si amano a Roma

Difficile crederlo visto il trattamento che ci riserva Angela Merkel. Eppure la guida di viaggi omosex Spartacus la pensa così. E un fiore all’occhiello della Città eterna l’ha scovato Mondointasca.org

Il bacio di due
Il bacio di due “gladiatori” davanti al Colosseo

Nonostante i rapporti tra Italia e Germania siano ultimamente un po’ tesi (tutta colpa dello spread fra Btp e Bund), i tedeschi sembrano avere ancora un’ottima opinione, turisticamente parlando, del nostro Paese. E se a parlare, anzi a scrivere, bene del Bel Paese è niente meno che Spartacus International Gay Guide c’è da esserne orgogliosi. La nota guida turistica gay tedesca, ormai da più di 40 anni punto di riferimento per la comunità omosessuale di tutto il pianeta, non ha infatti dubbi: Roma è la meta turistica gay friendly ideale. Anzi, fa molto di più definendola addirittura un “vero e proprio magnete per i turisti gay di tutto il mondo”. Difficile credere che dalla Germania arrivi una dichiarazione d’amore così forte per il nostro Paese visto il trattamento che da un po’ di tempo ci sta, invece, riservando Angela Merkel. Eppure è tutto nero su bianco.

Milano, meta ideale durante la settimana della moda

I gay tedeschi si amano a Roma

Prima di Spartacus era toccato a Frommer’s, la guida di viaggi più famosa del mondo, elogiare la Città Eterna che accanto a Roma, “capitale gay”, consigliava una visita anche all’europea Milano, considerata addirittura “la città con la comunità omosessuale più numerosa e visibile, soprattutto durante la settimana della moda, quando i viaggiatori omosessuali si sentono particolarmente a casa”.

Ma quali qualità farebbero di Roma una città gay friendly? A fare la differenza sarebbero proprio i romani con la loro apertura mentale e calda accoglienza. Un ritratto forse un po’ troppo idilliaco, quello fatto dalla guida Spartacus soprattutto alla luce dei recenti fatti di cronaca che raccontano di feroci aggressioni nella Capitale (cinque solo nel mese di giugno) a danni di omosessuali. Casi comunque isolati, che però rischiano di minare l’immagine idilliaca che gli stranieri possono avere di Roma.

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Roma calda e ospitale

I gay tedeschi si amano a Roma

Lo sforzo dei romani è comunque lodevole soprattutto in occasione di eventi di forte richiamo, anche internazionale, come i Gay Pride. “Come dimostrato dall’Europride 2011 – si legge nella rivista – Roma ha dato vita a una manifestazione caratterizzata non solo dall’entusiasmo dei tanti fan di Lady Gaga, madrina d’eccezione dello scorso anno, ma anche da una perfetta organizzazione che ha permesso ai presenti di vivere momenti speciali in una città che non smette di sorprendere per i suoi tanti volti”. E non è tutto.

 

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