Sabato 20 Luglio 2024 - Anno XXII

Primavera siciliana con gli artisti di strada

A fine maggio, nella Valle d’Agrò, a Sant’Alessio Siculo (Messina) artisti e compagnie storiche dell’arte di strada si esibiranno nell’ambito del Buskers Festival. Tra un arancino e una granita alle mandorle, un assaggio della bella stagione nella graziosa località affacciata sul Mar Jonio

Primavera siciliana con gli artisti di strada

Pensi al Buskers festival e subito alla mente ti viene Ferrara. La rassegna dei musicisti di strada (quest’anno dal 21 al 31 agosto, info: www.ferrarabuskers.com) non è l’unica nel panorama nazionale. Basta volgere lo sguardo a Sud, a Sant’Alessio Siculo (Messina), a una manciata di chilometri da Taormina, dove dal 30 maggio al 1° giugno è atteso il Buskers Festival, Festival internazionale degli artisti di strada. Tre giorni che vedranno la Via Consolare Valeria mutarsi in palcoscenico per artisti e compagnie storiche di arti circensi. Tra gli artisti invitati, spiccano i nomi di Andrea Fidelio, Roberto di Lernia, Andreanne Thiboutot, insieme ad altri artisti locali che animeranno la graziosa località meta, già in primavera, di turisti in arrivo dal nord Europa. Nel corso delle tre serate sarà possibile assaggiare i prodotti tipici locali offerti dai commercianti della località turistica affacciata sul mar Jonio, con un’alternanza di salato e dolce: dai pitoni (sorta di mini calzoni al forno) agli arancini, dalla pasta di mandorle alle squisite granite (info: www.santalessiolife.it/loc/busker-fests).

Mare e storia

Un altro punto di vista su Sant'Alessio
Un altro punto di vista su Sant’Alessio

La suggestione di questo luogo, lontano quanto basta dal fragore di località più gettonate, si spiega probabilmente col fatto che si trova di fronte alla Calabria, ben visibile nelle giornate limpide, o dalla vicinanza con Forza d’Agrò arroccato com’è su un colle che la sera, illuminato, ricorda un piccolo presepe. Se poi è tempo di luna piena, anche il castello sul Capo, e le barche che dondolano sul mare scuro, contribuiscono a creare un incanto da fiaba. Ecco perché chi vi è stato una prima volta non esita a ritornarvi: famiglie con bambini, ma anche chi vuole concedersi relax e attività sportive, sapendo che l’intera Sicilia con tutto il suo patrimonio archeologico, storico e artistico, da qui è a portata di mano.

LEGGI ANCHE  Primavera in val Vigezzo

Come arrivare a Sant’Alessio Siculo: L’aeroporto Fontanarossa di Catania è a 50 minuti di auto. Nella stazione ferroviaria di Sant’Alessio-Forza d’Agrò è prevista la fermata di diversi treni regionali sulla tratta Messina Catania e viceversa. I treni IC fermano a Messina Centrale e a Taormina-Giardini (8 km a sud). In stazione non c’è biglietteria come ormai in molte stazioni ferroviarie. È consigliabile, per raggiungere le località vicine, munirsi di biglietto chilometrico in vendita anche nelle tabaccherie. In auto: Autostrada A18 Messina Catania, uscite Roccalumera (a nord) o Taormina (a sud).

Per informazioni: Ufficio Turistico di Sant’Alessio Siculo, tel. 0942/751446 www.consorziovaldagro.it

(29/04/2014)

Sant’Alessio e la Valle d’Agrò

Capo Sant'Alessio
Capo Sant’Alessio

Sant’Alessio, tra i comuni di Santa Teresa di Riva e Letojanni, vanta un piacevole lungomare, che si interrompe poco prima del suo promontorio e che le mappe geografiche indicano come Capo Sant’Alessio (visibile dal Teatro greco di Taormina), su cui svettano i resti del castello saraceno-normanno, da tempo proprietà privata ma visitabile su richiesta. Il nucleo più antico dell’originale borgo di pescatori conserva ancora elementi di interesse storico-architettonico: la seicentesca chiesetta del Carmelo, la pieve dei pescatori; “u quarteri ì menzu” con la porta che risale al 1770, mentre gli agrumeti del quartiere Lacco ci ricordano che siamo nella Riviera dei Limoni, celebrata da Goethe, che convivono insieme a mimose, oleandri, bouganvillee. Il clima mai torrido anche in piena estate, la lunga spiaggia ghiaiosa e un’articolata offerta di strutture ricettive ha contribuito, negli ultimi anni, a un crescente apprezzamento da parte dei turisti. Ai B&B, alle pensioni a conduzione familiare a due, tre stelle, si è aggiunto recentemente un nuovo hotel a quattro stelle, da un’opera di riconversione di una struttura preesistente, l’Helihotel (info: www.elihotel.net) a pochi passi dal Capo di Sant’Alessio, la parte più elegante della località marina. La struttura ospita conferenze, presentazioni di libri e si appresta a diventare fulcro di attività culturali della Valle d’Agrò. Sant’Alessio fa parte, infatti, dei sette comuni che hanno costituito il Consorzio turistico Valle d’Agrò, dal nome del torrente che percorre questo territorio fortunato.

LEGGI ANCHE  Pomaria: weekend con le mele della Val di Non
Condividi sui social: