Lunedì 6 Febbraio 2023 - Anno XX
Varallo e Borgosesia, tesori d’arte e di fede

Varallo e Borgosesia, tesori d’arte e di fede

Viaggi che arricchiscono lo spirito e riempiono gli occhi di bellezza e conoscenza. Scopriamo l’Italia dei monasteri, dei conventi, delle grandi basiliche o semplicemente delle piccole chiese. La nostra prima tappa è nella provincia di Vercelli

Sacro Monte di Varallo
Sacro Monte di Varallo

Il viaggio religioso di questa settimana è quello che ci porta in Piemonte nella provincia di Vercelli al Santuario del Sacro Monte di Varallo. Si tratta di uno dei più antichi e suggestivi santuari tra i Sacri Monti che si snodano nell’area piemontese-lombarda. La struttura è immersa in un ambiente naturale incantevole dove il pellegrino può ritemprarsi nel corpo e nello spirito, ripercorrendo le tappe dell’Amore di Dio per l’uomo.
Il Sacro Monte di Varallo deve la sua origine al frate milanese Bernardino Caimi che ebbe l’idea di riprodurre, in piccolo, i luoghi santi della Palestina, attraverso un itinerario formato da cappelle che mettono in luce la vita, la passione e la morte di Cristo.
Il Santuario comprende in tutto 44 cappelle, che confluiscono nella Basilica dell’Assunta, realizzata tra il 1641 e il 1728. Autore del Santuario e artefice dell’Altare Maggiore, caratterizzato da ben 142 statue e cinquecento dipinti, è Benedetto Alfieri.

Borgosesia, la Madonna del Buon Consiglio

Borgosesia
Borgosesia

Altra tappa d’obbligo si trova sempre in provincia di Vercelli, è il santuario della Madonna del Buon Consiglio  di Borgosesia. Oggetto di culto è senza dubbio l’immagine della Madonna che è stata regalata al padre cappuccino Felice Rosso di Plello da parte del  vescovo di Capua durante il secolo XVIII. Dapprima vennero realizzate le cappelle della Via Crucis, in seguito la ristrutturazione e il relativo ampliamento del complesso. Permane l’antico campanile con tratti di muratura romanica e la sacrestia di origine seicentesca.
Il santuario è caratterizzato da diversi elementi che possiamo ammirare: la  statua della Madonna del Santo Rosario realizzata con legno dorato e dipinto; la statua raffigurante il benefattore G. B. Fini detto Ferro sempre in legno dipinto; il gruppo in terracotta policroma della Sacra Famiglia (scuola di Giovanni D’Enrico), provenienti dall’oratorio seicentesco di San Francesco, infine la vasca battesimale realizzata in pietra.
Tra gli affreschi interni ed esterni sono da segnalare quello di Giovanni Velatta di Carega di Cellio e quello di Davide Vercellina di Aranco. E ancora, all’interno troviamo l’organo del 1855 di Giuseppe Natale Cesa di Varallo, la statua lignea dell’Immacolata di Giovanni Longhetti di Varalloe del 1940, la statua in gesso dedicata a Santa Caterina. Il 25 aprile e la prima domenica di agosto sono celebrate come festività principali.

I luoghi santi della Palestina

Cristo che sale al Pretorio
Cristo che sale al Pretorio

Nel 1500 iniziano a sorgere le prime cappelle Nazareth, Betlemme, Calvario, Santo Sepolcro. Le cappelle descrivono in modo particolareggiato le Storie del Mistero della Salvezza attraverso 4.000 affreschi e 800 sculture che si possono ammirare a grandezza naturale.
La cappella del Santo Sepolcro fu la prima a essere terminata nel 1491; negli anni successivi sono realizzate invece la Chiesa delle Grazie con il convento e altre cappelle. Verso la metà del XVI secolo, grazie alle sovvenzioni di personaggi come Carlo Emanuele I o Matilde di Savoia, sono realizzate altre cappelle che narrano la vita pubblica di Gesù.
Nei primi anni del ‘600 è costruito il nuovo Palazzo di Pilato con la Scala Santa e, nel 1614, grazie al progetto di Giovanni d’Enrico, si prospetta la realizzazione della Chiesa Nuova e delle altre cappelle.

Grandi artisti all’opera

La cappella della deposizione
La cappella della deposizione

Durante il ‘700 è completata la muratura della Chiesa Maggiore. Si realizza la Porta Aurea e in seguito lo “scurolo” della Chiesa Nuova. Solo nell’ultimo periodo si focalizza l’attenzione sulle opere di restauro e sui rifacimenti di affreschi considerati deteriorati. Tra i principali artisti che hanno dato vita al complesso, troviamo Gaudenzio Ferrari, autore delle statue dell’Annunciazione, del Presepe, della Crocifissione, Melchiorre d’Enrico, il Morazzone e Tanzio da Varallo.
La Basilica fu conclusa solo nell’Ottocento, con la realizzazione in ultimo della facciata. Il portale di bronzo è opera di Giovanni Ceruti e i vari pannelli che si possono ammirare rappresentano alcuni episodi della Sacra Scrittura che si riferiscono simbolicamente alla Vergine. La basilica è sormontata dalla cupola barocca dell’Assunzione; mentre la cripta contiene la statua della Madonna Dormiente, portata da Padre Caimi da Costantinopoli.

La basilica è aperta nei seguenti orari dalle 8 alle 12.20 e dalle 14.15 fino alle 18.30. Durante il periodo festivo la messa è celebrata nei seguenti orari: 9.30-11.30-17.00 mentre il rosario è alle 16.30. Durante i periodi feriali la messa è celebrata alle ore 17.00 e il rosario alle ore 16.30. Il sacramento della confessione è effettuato dalle 9.00 alle 12.20 e dalle 14.15 fino alle 18.30.

Al Sacro Monte si va in funivia

Da qualche anno, il Comune di Varallo ha messo di nuovo in funzione la funivia. Per questo motivo ha proibito di accedere al Sacro Monte con i pulmann. Si invitano quindi gli autisti a non entrare subito in Varallo alla prima indicazione, ma a proseguire sulla statale per circa un chilometro, in direzione nord,  dove troveranno una nuova indicazione per il Sacro Monte e per la Funivia. Il parcheggio, si trova a pochi metri dalla stazione della funivia,che è un gioiellino di tecnologia: in Europa è la funivia più ripida. Il viaggio, portata massima 15 persone, dura solo due minuti e costa: per i gruppi composti da almeno 20 persone, esclusi i bambini sino a 6 anni che viaggiano gratis, 3,00 euro per andata e ritorno.
Per gli altri il costo del biglietto di andata e ritorno è di 4,00 euro a persona. Un solo viaggio andata o ritorno costa 2 euro a persona esclusi i bambini sino a 6 anni che viaggiano gratis. La funivia è in funzione con orario estivo (ora legale) a partire dalle ore 09,00 fino alle 18,00 e prolungata alle ore 19,00 nei giorni di sabato, domenica e festivi. Nel periodo invernale (ora solare) il servizio è attivo dalle ore 09,00 alle ore 17,00.

Dove alloggiare
Tra le strutture religiose delle zona di Varallo (VC) troviamo:
Albergo Casa del Pellegrino; Casa di Spiritualità Madre Clotilde Verno; Casa S. Antonio;  Villa Santa Maria Casa per ferie di Varallo.

Come arrivare
La Valsesia e il Sacro Monte sono collegati con le autostrade d’Italia come segue:

Autostrada Milano-Torino (A4)
Da Milano: uscita Agognate o Biandrate seguire per Romagnano Sesia;
da Torino: uscita Greggio o Biandrate seguire per Romagnano Sesia;

Autostrada Voltri – Gravellona (A26)
Uscita al casello di Romagnano – Ghemme seguire per Varallo Sesia;
Strada Statale n 299 per Alagna

Linea Ferroviaria Novara – Varallo

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