Venerdì 19 Luglio 2024 - Anno XXII

Liguria Low Cost

Liguria La Spezia

Un weekend in spiaggia, un’escursione alle Cinque Terre, shopping tra i vicoli di Genova o una cena di pesce con vista sul mare: tante soluzioni, indirizzi e proposte per esplorare una tra le regioni più esclusive e sorprendenti d’Italia, senza spendere una fortuna. Tutto questo nel libro “Liguria Low Cost” firmato dal curatore di NonSoloTuristi.it, Flavio Alagia per Bur Rizzoli. Vi proponiamo come al solito un assaggio: le pagine che riguardano La Spezia

La Spezia, centro storico
La Spezia, centro storico

Quando ci si prepara a visitare la Liguria per ammirarne le bellezze naturali e i tesori culturali, La Spezia, seconda città della regione per abitanti dopo Genova e capoluogo della provincia ligure più orientale, raramente compare negli itinerari raccomandati. Questa città sviluppatasi intorno al porto commerciale, apparentemente grigia e poco accattivante, sembra avere ben poco da offrire se comparata con i paesaggi scenici delle Cinque Terre, o con le suggestive sfumature dei borghi intorno al Golfo dei Poeti.
Eppure La Spezia non è affatto un incontro da evitare: a cominciare dalle sue insolite architetture urbane, adattate a quel sottile lembo di terra tra il mare e le montagne e spesso adagiate non senza inconvenienti sulle colline che occupano gran parte del territorio comunale, la città presenta una rude bellezza che non sfugge all’occhio dei visitatori, sottolineata dai vicoli che si diramano per il centro e che dal porto raggiungono le gradinate che si arrampicano sui pendii, per non parlare degli ampi corsi storici su cui si affacciano maestosi i bei palazzi monumentali.
Inoltre, grazie alle sue dimensioni, il capoluogo offre numerose soluzioni di alloggio, e gli efficaci collegamenti con le Cinque Terre e con il Golfo dei Poeti rendono la città un’ottima base da cui partire all’esplorazione di quest’area. Chi vi arriva in treno, dopo aver attraversato sui binari le innumerevoli gallerie sulla Riviera di Levante, si ritrova ai margini del centro cittadino e forse si sentirà un po’ spaesato nel non intravedere alcuna architettura imponente intorno a sé.

Ma è il territorio a trarre in inganno, infatti dopo essere scesi dalla collina ci si ritrova in pochi minuti su via del Prione, un’agile arteria – un carruggio direbbero gli spezzini – che taglia obliquamente la città dalla stazione Centrale fin quasi al porto, attraversando il centro pedonale ricco di negozi, bar e ristoranti, nonché due dei principali centri culturali della città, il Teatro Civico e il Museo Civico Amedeo Lia. Poco sotto via del Prione, in direzione del porto, scorre corso Cavour, sede dei negozi più eleganti, ed entrambe le strade portano ai giardini pubblici che separano il centro abitato dal porto.
Una città vivace e movimentata, per lo meno fino al tramonto. Per ammissione dei suoi stessi abitanti, infatti, La Spezia non gode di molta energia durante le ore serali e manca quasi completamente di locali per l’intrattenimento notturno. Una volta i giovani si spostavano verso la vicina Sarzana, ora tendono a dirigersi direttamente in Versilia.

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Dove dormire

Grazie alle dimensioni cittadine, La Spezia offre ai suoi visitatori una scelta e un assortimento nelle soluzioni di alloggio decisamente più ampia dei borghi circostanti, coprendo anche fasce di prezzo più basse, di solito escluse dall’offerta turistica. Oltre ai numerosi alberghi, in città ci sono moltissimi affittacamere privati i cui annunci si incontrano di frequente passeggiando per il centro.

La locanda delle monache

Una struttura semplice e pulita, dall’apparenza così pura e immacolata da sembrare un convento. E infatti il Gabbiano altri non è che la Residenza delle Madri Pie, nonché l’albergo più conveniente della Spezia. Non fatevi spaventare dalla natura di questa struttura: nonostante la presenza di crocifissi e dipinti di carattere religioso, nessuno vi chiederà di presenziare alla messa mattutina o di raccogliervi in preghiera prima dei pasti. Il Gabbiano ha abbracciato in pieno la sua natura laica e ora si propone come uno degli alberghi più economici, un vero affare data la sua posizione e la qualità del servizio offerto. Situato su un’area sopraelevata, proprio di fronte alla modernissima Cattedrale di Cristo Re, gode di una discreta vista sulla città che giunge fino alle acque del porto. Sebbene per raggiungerlo in macchina occorra inerpicarsi per via dei Colli, ai margini settentrionali della città, a piedi una comoda scalinata lo collega direttamente con via Vittorio Veneto, a due passi dal centro, dal porto e da piazzale Verdi, dove passano gli autobus per Lerici e Porto Venere. Del canonico rigore che animava la struttura originale resta la cura con cui sono preparate le stanze, semplici ma impeccabili, e la cortesia con cui viene disposto il servizio nei confronti dei clienti.
Info: laspezia@residenzamadripie.it

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La farinata della Pia. Credit: www.lapia.it
La farinata della Pia. Credit: www.lapia.it

Bere e mangiare

Con la sua posizione contesa tra mare e monti, la tradizione culinaria spezzina non poteva che dividersi in entrambe le direzioni, portando in tavola sia piatti a base di carne e verdure sia piatti di pesce. Molti ristoranti, infatti, prevedono questo doppio menù, e tra i primi non manca mai una proposta di pasta con il pesto. Per strada, invece, si mangiano pizza, focaccia e farinata (una specie di focaccia molto bassa fatta con farina di ceci). Immancabile, poi, la mesciua, la tipica zuppa di legumi. Quando però si vuole cercare un posto per continuare a stare in compagnia dopo cena, la città manca di grandi alternative. Qualche locale, comincia a orientarsi verso l’intrattenimento serale e forse è questa la direzione intrapresa dalla città. Ecco qualche interessante soluzione.

Pizza e farinata dalla Pia

La Pia è innegabilmente un’istituzione della Spezia. Pizza, focacce, farinata… in questo ristorante semplice e senza fronzoli si va subito al sodo. Chi viene qui sa cosa trova e non vuole altro: farinata semplice, con cipolle o con salsiccia; pizza al taglio; focaccia con salsiccia o con cipolle. Punto. Questo locale nutre gli spezzini da generazioni con bocconi semplici e gustosi. L’interno è spartano e per questo molti preferiscono il servizio da asporto, ma per chi non cerca il lusso la mancanza di decorazioni è ampiamente compensata da un servizio cortese e molto rapido. Il prezzo, poi, è uno degli argomenti migliori di questo locale: vi riempirete la pancia per meno di 10 euro a testa. La Pia ha quattro punti vendita in città e nei dintorni: oltre al più famoso in via Magenta (nel centro, a metà strada tra le famose via del Prione e corso Cavour), un altro locale in città è situato in piazza Kennedy (proseguendo a nord-est dopo essersi lasciati il porto turistico alle spalle), mentre gli altri due sono a Sarzana e a Porto Mirabello. Info: www.lapia.it

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