Martedì 4 Ottobre 2022 - Anno XX
Grande Brera diventa realtà

Grande Brera diventa realtà

Il progetto di restauro di palazzo Citterio sbloccato da una sentenza del Tar Lombardia. L’intervento durerà due anni e si pensa a un percorso aperto al pubblico per Expo 2015

La facciata esterna di palazzo Citterio
La facciata esterna di palazzo Citterio

Il sospirato progetto della Grande Brera ha compiuto un passo in avanti. Il ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha annunciato, in una conferenza stampa che si è tenuta ieri a Milano, che il restauro di palazzo Citterio, adiacente all’attuale palazzo di Brera e cuore del piano di ampliamento della sede museale, potrebbe partire nell’autunno 2014 e concludersi entro un paio di anni. L’iter è stato sbloccato dalla decisione del Tar Lombardia, che ha respinto le istanze di sospensioni avanzate da Carron Spa e Dottor Group Spa, le due aziende che avevano presentato ricorso contro la vincitrice della gara, Research Consorzio Stabile. Quest’ultima sarebbe oggi autorizzata a intraprendere il progetto, steso con un ribasso del 38 per cento sul valore di 13.593.230 euro. Il progettista è Amerigo Restucci, rettore Iuav, Università di Venezia. I lavori si affiancheranno a quelli già in corso sui tetti di palazzo Brera: sono iniziati a marzo e dovrebbero concludersi in circa diciotto mesi.

Un’idea con quarant’anni di vita

Il portico interno al palazzo
Il portico interno al palazzo

Palazzo Citterio fu acquistato dallo Stato nel 1972: la sua posizione, adiacente al palazzo di Brera che è sede della Pinacoteca e dell’Accademia, lo rendeva scelta ideale per immaginare un ampliamento delle sale espositive. Il progetto attuale della “Grande Brera” dovrà coinvolgere anche le ex caserme Carroccio e Magenta di via Mascheroni, che ospiteranno gli studenti dell’Accademia. A palazzo Citterio ci sarà invece la possibilità di esporre al pubblico le collezioni del Novecento: “Milano è stata una città aperta alle evoluzioni del contemporaneo e sarà molto positivo vedere accostate, alle opere della collezione antica, autori del Novecento”, ha detto Amerigo Restucci.
Caterina Bon Valsassina, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Lombardia, ha detto che palazzo Citterio “non sarà pronto per Expo 2015, ma pensiamo di presentare un percorso aperto, mostrando al pubblico i lavori in progress”. Gli interventi si potranno seguire anche sul web: dal sito apposito www.versolagrandebrera.it, già attivo, a patto che digitiate l’indirizzo direttamente sul browser e non da Google. Il lavoro per la Grande Brera è lungo… 

Info: www.versolagrandebrera.it

(25/07/2014)

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