Domenica 26 Maggio 2024 - Anno XXII

I set della Passione. Tra nuove riprese e rievocazioni

Marzamemi, in provincia di Siracusa, ospiterà il set principale di un grande film che sarà il prosieguo di quello diretto e interpretato il 2004 da Mel Gibson. Intanto a Matera, continua la mostra dedicata a Pasolini e al suo celebre film su Gesù

Marzamemi, in provincia di Siracusa
Marzamemi, in provincia di Siracusa

Colpaccio per gli organizzatori del Festival del Cinema di Frontiera, e un vero colpo di fortuna per la piccola frazione del comune di Pachino. È ufficiale che Marzamemi, in provincia di Siracusa, ospiterà il set principale di un grande film che sarà il prosieguo di quello diretto e interpretato il 2004 da Mel Gibson. Si tratta del proseguimento ideale del film “The Passion” dove Gibson interpretava Gesù Cristo durante gli eventi che lo hanno portato alla crocefissione e dove molte scene della pellicola furono girate a Matera, a distanza di 40 anni dal capolavoro pasoliniano, Il Vangelo secondo Matteo. Altre località della Sicilia saranno location per il film annunciato che sarà girato a partire da febbraio del prossimo anno. A comunicare la notizia è stato il produttore americano Vito Bruno, in un suo intervento dal palco del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera in corso di svolgimento nel piccolo centro del siracusano. “Le riprese di ‘Mary mother of Christ (Maria la madre di Cristo) – questo il titolo del sequel – cominceranno tra febbraio e marzo e nel cast ci saranno Ben Kingsley e Julia Ormond” . Vito Bruno ha fatto sapere che da tempo, insieme a suoi collaboratori, ricerca location nei pressi dell’Etna: ”Ci fermeremo in Sicilia per cercare le località più adatte alle riprese”. 

Matera: omaggio a Pasolini

I set della Passione. Tra nuove riprese e rievocazioni

Ovviamente, Marzamemi e il suo mare sono già entrati nel novero dei luoghi certi. Intanto, in tema di film e sullo stesso argomento, non si può fare a meno di segnalare che, dallo scorso 21 luglio e fino al 9 novembre di quest’anno, per celebrare i 50 anni del noto film di Pasolini, girato nel 1964 a Matera, il Museo Nazionale d’arte medievale e moderna di Palazzo Lanfranchi ha promosso una mostra dal titolo “Pasolini a Matera. Il Vangelo secondo Matteo cinquant’anni dopo. Nuove tecniche di immagine: arte, cinema, fotografia“. Si tratta di una mostra che si prefigge di mettere a fuoco, mediante studi approfonditi e strumenti fotografici e multimediali, l’intera genesi del film e il rapporto del grande maestro, Pierpaolo Pasolini, con la città dei Sassi. La mostra è promossa dalla Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici della Basilicata, con il sostegno del Comune di Matera, della Regione Basilicata, della Lucana Film Commission, del Comitato Matera 2019. La mostra è patrocinata dal Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo e dalla Conferenza Episcopale Italiana ed ha il supporto dell’Arcidiocesi di Matera–Irsina. E’, altresi, realizzata con il contributo operativo della Cineteca Lucana, del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, della Cineteca Nazionale di Bologna, del Gabinetto scientifico letterario G. P. Vieusseux di Firenze, la Pro Civitate Christiana di Assisi e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa. 

LEGGI ANCHE  Viaggio tra i giganti della preistoria

(29/07/2014)

Condividi sui social: