Giovedì 8 Giugno 2023 - Anno XXI

In Vespa sulle tracce dei cinema perduti

Dal Veneto a Lecce alla ricerca delle antiche sale cinematografiche italiane grazie al progetto “Old cinema on Vespa”. L’esperienza di uno studente appassionato

Umberto Giupponi, in sella alla sua Vespa 50 Special
Umberto Giupponi, in sella alla sua Vespa 50 Special

Umberto Giupponi, in sella alla sua Vespa 50 Special ha girato tutta l’Italia a caccia di antichi cinema “dormienti, trasformati, scomparsi”. Un viaggio iniziato lo scorso 25 luglio e terminato i primi di settembre. La “strana” estate di uno studente 23enne: un viaggio in Vespa dal Veneto a Lecce che lo ha portato a documentare le sale cinematografiche abbandonate. Umberto è studente di architettura al Politecnico di Milano. Proprio a Milano nasce la start up “Old Cinema“, un progetto che ha come obiettivo quello di scovare vecchie sale cinematografiche, documentarne il cambiamento, ma soprattutto di riconnotarne 20, una per regione, e riqualificarle come incubatori culturali.

Bellezza decadente

Con la sua Vespa Umberto ha viaggiato per un mese e mezzo, immortalando nei suoi scatti fotografici la bellezza decadente e suggestiva di un patrimonio finito nell’oblio. Ha attraversato quasi tutta l’Italia, partendo da Codevigo e spingendosi fino a Lecce. Oltre duemila chilometri in cui ha provato l’ebrezza di perdersi tra vie secondarie, di conoscere persone, culture e di godersi i tanti panorami che offre il Bel Paese. Un documentario e una testimonianza, fatta non solo di fotografie, ma anche di materiale d’archivio: e soprattutto di storie. Come quella del teatro Vittoria a Ortona (Chieti), inaugurato il 6 aprile 1929: “Ora si chiama teatro F.P. Tosti ma io continuerò a chiamarlo Teatro Vittoria perché da quando sono nato ho sentito chiamarlo Teatro Vittoria e mio nonno fu uno dei tanti che lavorarono per costruirlo – è una delle testimonianze raccolte da Umberto -. I miei primi film li vidi proprio in questo teatro che un tempo era anche cinema. Era il 1969, io avevo 10 anni“.

Sud Italia da film

Tra le storie raccolte di prima mano c’è anche quella del cinema di Apricena (Foggia): “Da fuori sembra una vecchia fabbrica. E più o meno lo era. Fino a quando il nonno decise di trasformare la vecchia officina in cinema, il cinema Solimando ad Apricena, successivamente gestito dai figli e poi dai nipoti. Attualmente è in attesa. In attesa del ritorno di un pubblico che a poco a poco è andato scomparendo“. “Guardate che meraviglia l’ex cinema di Novoli – ha scritto su Facebook -. Sono le perle arcane del Sud Italia. L’orario migliore per attraversare i paesini del Sud Italia è tra le 13.30 e le 16.00. Scene surreali, quasi grandi nature morte, centriabitati-disabitati che sembrano set cinematografici in attesa del fatidico ‘ciak’! O semplicemente (in attesa) che il sole che scivoli ‘un po’ più in là’ e impattando i volumi bianchi generi ombra e una temperatura più bassa che consenta l’incontro e il lavoro“.

Info: www.facebook.com/oldcinema

(15/09/2014)

Condividi sui social: