Giovedì 1 Dicembre 2022 - Anno XX
Cagliari, venuta alla luce una testimonianza di età romana

Cagliari, venuta alla luce una testimonianza di età romana

A Cagliari i recenti lavori per la realizzazione delle nuove reti di servizi hanno fatto riscoprire un edificio vecchio di almeno 2.000 anni risalente all’età romana

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Cagliari romana

Una villa o un edificio pubblico? Ancora non si sa: quello certo è che i recenti lavori per la realizzazione delle nuove reti di servizi nella città di Cagliari hanno fatto riscoprire un edificio vecchio di almeno 2.000 anni. La notizia è stata data in conferenza stampa dal sindaco Massimo Zedda e dall’assessore ai Lavori pubblici Luisa Anna Marras. Gli specialisti delle Soprintendenze (ai beni archeologici e ai beni culturali) hanno lavorato per un mese sui ritrovamenti e continueranno a farlo per un altro mese. I reperti, ha detto il sindaco, “saranno valorizzati”. I soprintendenti Marco Minoia e Fausto Martino hanno definito di grande interesse i ritrovamenti, soprattutto per gli intonaci molto ben conservati. Tra i reperti, un pezzo di muro realizzato con i mattoni di terra cruda, piuttosto rari da ritrovare integri dopo tanti secoli.

cagliari-romana-2Cagliari è custode e memoria delle antiche civiltà che qui si sono succedute: nel corso dei millenni Punica nei resti della Necropoli di Tuvixeddu, la Karales Romana come testimoniato dal grandioso Anfiteatro, Bizantina con la Basilica di San Saturnino, Pisana con le alte Torri, fino ad arrivare alla Piemontese con il meraviglioso Palazzo Regio. Impronte e tracce millenarie si riscoprono tra le strette vie un tempo percorse solo da carri e carrozze. Bastano pochi passi e, tra antichi e nuovi palazzi, d’un tratto si scopre l’emozione di monumenti affascinanti che raccontano la storia della città.

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Cagliari, anfiteatro romano

Narra Gaio Giulio Solino che Caralis (Karales) sia stata fondata da Aristeo, figlio mitologico di Apollo e della ninfa Cirene. Giunto in Sardegna dalla Beozia nel XV secolo a.C., Aristeo introdusse la caccia e l’agricoltura, riappacificò le popolazioni indigene in lotta fra di loro e fondò appunto la città sulla quale in seguito regnò. Le attestazioni parlano invece di una Cagliari Neolitica che diviene vera e propria città costiera con l’arrivo dei fenici e poi in epoca cartaginese. Dopo la Prima Guerra Punica (III secolo a. C.), Cagliari passa sotto il dominio di Roma, della quale ancora oggi conserva importanti reperti e testimonianze, come l’Anfiteatro Romano e la Villa di Tigellio. La città cresce col diffondersi del Cristianesimo e declina sotto i Vandali per poi tornare importante durante l’Impero Bizantino. Oggi Cagliari appare come una città complessa, divisa tra il suo importante patrimonio storico-culturale ed il moderno, un capoluogo che tuttavia si è sviluppato negli anni in totale armonia con il territorio circostante che ne costituisce parte integrante e segno distintivo. Chissà che questi scavi diano nuova linfa alle scoperte attorno a questa città tanto bella quanto misteriosa.

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