Mercoledì 5 Ottobre 2022 - Anno XX
Gran botto dei vini pugliesi a Radici del Sud

Gran botto dei vini pugliesi a Radici del Sud

A Radici del Sud, concorso internazionale dei Vini da Vitigno Autoctono Meridionali, sono state premiate le eccellenze nostrane. La regione Puglia sbaraglia la concorrenza, aggiudicandosi innumerevoli riconoscimenti

Radici del Sud

I premiati di Radici del Sud

I vini premiati alla XI edizione del concorso internazionale di Radici che vede protagonista il Sud Italia sono ottanta. Una edizione da record quella del 2016: sono stati 432 i vini in concorso e 183 le aziende partecipanti. La giuria composta da giornalisti stranieri e da buyer provenienti da 13 Paesi esteri e da operatori e stampa nazionale, hanno decretato i migliori vini da vitigni autoctoni iscritti alla competizione. Nella rosa salita sul podio ci sono quest’anno anche i vini spumanti, nuova categoria inserita che completa il panorama enologico del Meridione. Molti vini partecipanti, alcuni anche al loro primo esordio in questa cornice internazionale, insieme alle loro aziende vitivinicole, sono stati premiati. E’ il caso della Fiore Azienda agricola di Gravina in Puglia, in provincia di Bari, che si è vista riconoscere il secondo posto come miglior primitivo annata 2014.

La giuria

La giuria di Radici del Sud 2016

In tutta la gara, per la Puglia, è andata complessivamente bene se dobbiamo stare ai risultati conseguiti da molti partecipanti pugliesi. Oltre il citato caso della Fiore Agricola, per quanto riguarda il primo premio assegnato dai giornalisti, per il primitivo, figura Pietre Giovani, una azienda che opera essenzialmente nel territorio di Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari. Secondo i buyer, invece, i primitivi da premiare sono stati quelli della Varvaglione Vigne e Vini di Manduria. Buon piazzamento per alcuni Negro amaro. Secondo i giornalisti, il primo posto è stato assegnato alla Cupertinum Antica Cantina del Salento 1935, con il suo Copertino Rosso Doc Riserva 2008.

Vini

Vini rosati

Dal Salento al Gargano, la musica non cambia. Per il conosciuto Nero di Troia, la giuria dei giornalisti ha emesso premiato l’Ottagono 2013, Castel del Monte DOCG, Azienda Torrevento. Per la giuria dei buyer, il verdetto è stato il seguente: primo posto al Gran Tiati Gold Vintage 2010, Puglia IGP delle Cantine Teanum, il secondo posto è stato assegnato a Lui 2012, Puglia IGP Cantine Museo Albea.
Nella categoria dei rosati del Sud e i Misto bianchi del Sud, ancora la Puglia protagonista. Tra i vini e vitigni premiati anche gli Spumanti rosati prodotti in Puglia. Il Leggiadro Rosato del Consorzio Produttori Vini Manduria, per i giornalisti ha meritato un secondo posto, per i buyer, invece, il primo posto. Per concludere e festeggiare il trionfo della Puglia, stappiamo qualche spumante bianco, come hanno consigliato i buyer nel riconoscere  due ex aequo al Maccone Spumante Bianco Brut Puglia IGP, prodotto da Angiuli Donato e al Buyer, Tiati Metodo Classico, Puglia IGP, della Teanum.

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