Sabato 25 Maggio 2019 - Anno XVII
Fai Marathon per salvare le bellezze del Belpaese

Fai Marathon per salvare le bellezze del Belpaese

Appuntamento domenica 16 ottobre a Fai Marathon, la maratona che si corre con gli occhi. In Italia sono 150 le città che aderiscono all’iniziativa. Oltre 600 siti da scoprire. In Sicilia nelle otto provincie che hanno aderito se ne potranno visitare cinquanta

Fai Marathon fai-marathon-autunnoDomenica 16 ottobre è il giorno della Fai Marathon, l’appuntamento promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano per rendere fruibile al pubblico il patrimonio culturale più bello dell’Italia meno conosciuta. Saranno oltre 600 i siti di interesse paesaggistico, artistico e sociale che in questa quinta edizione – allestita dai Gruppi Fai Giovani in collaborazione con il Gioco del Lotto allo scopo di raccogliere fondi a sostegno della campagna ‘Ricordiamoci di salvare l’Italia’ (attiva fino alla fine di questo mese) – sarà possibile visitare in 150 città sparpagliate per lo Stivale. Una ghiotta occasione soprattutto per chi sta viaggiando o risiede in Sicilia, dove in 8 delle sue nove province apriranno le porte ben 50 tra palazzi e chiese, cappelle e torri, passando per dimore rupestri e interi borghi, in non pochi casi ancora in restauro o per varie ragioni inaccessibili, ma che verranno aperti ai visitatori in via eccezionale.

Fai Marathon duomo-di-agrigento

Il Duomo di Agrigento

Un formidabile scenario d’arte e natura tutto da gustare con passeggiate e visite tematiche guidate, mentre l’Isola in questi giorni continua a offrire generosi avanzi d’estate. L’iniziativa del Fai avrà un particolare significato nel territorio di Agrigento, la provincia siciliana che, oltre a una linea costiera di 136 chilometri in cui si alternano baie e spiagge dal fascino primordiale, vanta anche zone archeologiche di richiamo mondiale, interessanti paesi di matrice araba e affascinanti castelli chiaramontani. Quest’anno corre infatti il cinquantesimo anniversario della frana che nel 1966, a causa della dissennata espansione edilizia, causò ingenti danni a monumenti e caseggiati nel centro storico. L’itinerario proposto dalla delegazione agrigentina è stata battezzata ‘Visitando i 10 illustri’, proprio per sottolineare il tempo trascorso da quel sinistro che dissestò la parte occidentale di Agrigento e il numero dei monumenti che più ne furono coinvolti. Grazie a un percorso dedicato, tra questi sarà possibile riscoprire il Santuario dell’Addolorata, la Chiesa della Croce, Villa Galluzzo e la Chiesa di San Giorgio, che verrà riaperta al pubblico domenica proprio per la Fai Marathon.

Info: www.faimarathon.it

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