Lunedì 26 Gennaio 2026 - Anno XXIV

GIORNATA DELLA MEMORIA 2026. COME RICCORDARLA IN UN MONDO ATTRAVERSATO DA MASSACRI E VENTI DI GUERRA

Giiornata della memoria 2026 Shoah Olocausto

Il 27 gennaio 2026 si celebra la Giornata internazionale in memoria delle vittime dell’Olocausto. Di quel terribile momento della storia a distanza di 80 anni pare non abbia insegnato molto.

Giiornata della memoria 2026 Shoah OlocaustoCommemorare la Giornata della Memoria è diventato, negli ultimi anni, sempre più complesso, soprattutto se si considera che in Terra Santa persistono gravi situazioni di conflitto che coinvolgono popolazioni civili e vulnerabili. 
Il 27 gennaio 2026 si celebra la Giornata internazionale in memoria delle vittime dell’Olocausto, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2005 e scelta simbolicamente nel giorno dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz.

In Italia, la legge del 20 luglio 2000 aveva già riconosciuto questa data come Giorno della Memoria, per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione degli ebrei, la deportazione di tanti italiani e il coraggio di chi si oppose allo sterminio salvando vite umane.

Custodire la memoria sull’abisso del ‘900 
Giornata della memoria 2026 Shoah Olocausto
Sopravvissuti al campo di Buchenwald

Questa giornata è un’occasione fondamentale per riflettere sull’abisso in cui l’umanità precipitò nel Novecento e per rinnovare l’impegno a custodire la memoria come strumento di consapevolezza e responsabilità collettiva.

Vale la pena riportare per esteso la legge del 20 luglio 2000, se non altro per lo spessore del suo contenuto, capace di includere tutte le vittime e tutte le responsabilità, e per il valore aggiunto rappresentato da legislatori che seppero dare spazio a una memoria collettiva di fatti che non dovrebbero ripetersi mai più.

Giornata della memoria 2026 Shoah OlocaustoLa legge recita: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ‘Giorno della Memoria’, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

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La Giornata degli Internati italiani
Giornata della memoria 2026 Shoah Olocausto
Foto icona della barbarie nazista

Non va dimenticato che la Legge nazionale 13 gennaio 2025, n. 6, ha istituito il 20 settembre di ogni anno come Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, con lo scopo di preservare la memoria di quei cittadini che rifiutarono di collaborare con il nazismo, subendo violenze e lavoro coatto, e di onorare i militari uccisi per la stessa ragione.

Come si può vedere, la legislazione italiana, nel commemorare fatti così tragici, non ha trascurato nessuno, nemmeno i soldati italiani mandati allo sbaraglio dopo l’8 settembre 1943, nei giorni successivi all’annuncio dell’armistizio di Badoglio.

Giornata della memoria 2026 Shoah Olocausto
Giovani prigionieri del campo di Dachau salutano i liberatori americani

Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa sovietica abbatté i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia, rivelando al mondo l’esito estremo di un progetto di annientamento fondato sulla negazione sistematica della dignità umana.

Quella data segnò non solo la fine di un luogo di morte, ma l’inizio di una presa di coscienza collettiva ovvero la necessità di ricordare, comprendere e fissare limiti chiari all’orrore, affinché nulla di simile potesse ripetersi.

Essere umani annientati dalla violenza

Giornata della memoria 2026 Shoah OlocaustoA partire da quel momento seguirono altre liberazioni nei numerosi campi di sterminio e di lavoro forzato sparsi in tutta Europa. Le forze alleate furono testimoni di una realtà sconvolgente: esseri umani ridotti allo stremo, annientati dalla violenza sistematica di un apparato costruito sull’obbedienza cieca a dittature prive di scrupoli.
Durante gli anni di guerra furono compiuti crimini quali deportazioni di massa, esperimenti disumani su prigionieri inermi, torture nei confronti dei dissidenti, donne comprese.

Giornata della memoria 2026 Shoah Olocausto
La shoah dei bambini

Particolarmente tragica fu la sorte dei bambini, strappati alle braccia delle madri e separati per sempre dalle proprie famiglie, colpevoli soltanto di non rientrare nei criteri imposti dall’ideologia della cosiddetta “razza ariana”.

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Senza forzare paragoni storici, la memoria di quegli eventi continua a interrogarci anche nel presente. È difficile ignorare le immagini che provengono da territori segnati da conflitti protratti nel tempo: civili colpiti, ospedali e scuole danneggiati, abitazioni distrutte, popolazioni costrette a fuggire e a ricominciare altrove, spesso più volte, sotto la minaccia di bombardamenti e attacchi armati.

I Giusti tra le Nazioni
Giornata della memoria 2026 Shoah Olocausto Ghetto di Varsavia
Il ghetto ebraico di Varsavia fu bruciato e raso al suolo, come documentato dal ‘rapporto Stroop’, che l’omonimo comandante delle SS intitolò ‘Il ghetto di Varsavia non c’è più!’

In questo senso, il Giorno della Memoria invita a riflettere su quanto sia fragile il confine tra una pace dichiarata a parole e una pace costruita concretamente attraverso accordi, mediazioni e responsabilità condivise.

Accanto ai pochi sopravvissuti ai campi di sterminio come la senatrice Liliana Segre e Sami Modiano, è doveroso ricordare i Giusti tra le Nazioni: donne e uomini non ebrei che, durante la Shoah, rischiarono la propria vita per salvare anche una sola persona perseguitata.
Tra questi spicca la figura di Giorgio Perlasca che, nell’inverno del 1944, fingendosi console generale di Spagna a Budapest, riuscì a mettere in salvo circa cinquemila ebrei ungheresi. Così come va ricordato Calogero Marrone, funzionario dell’anagrafe del Comune di Varese, che non esitò a rilasciare centinaia di documenti falsi pur di sottrarre vite umane alla deportazione.

L’onorificenza di Giusto tra le Nazioni, ispirata a un antico insegnamento ebraico che afferma «Chi salva una vita, salva il mondo intero», rende omaggio a chi si oppose al regime nazifascista. A ciascuno di loro è dedicato un albero nel Giardino dei Giusti di Yad Vashem, il Memoriale della Shoah di Gerusalemme, come segno concreto di una memoria che affonda le radici nella responsabilità individuale.

Letture consigliate:

Diario di Anne Frank: Il classico intramontabile, testimonianza della vita nascosta durante la persecuzione.

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Se questo è un uomo / I sommersi e i salvati di Primo Levi: Riflessioni essenziali sulla sopravvivenza e l’umanità nei lager.

La ballerina di Auschwitz di Edith Eva Eger: La storia di una sopravvissuta che ha trovato la forza di rinascere.

Mi ricordo di Hannah Goslar: Amica d’infanzia di Anne Frank, racconta il loro incontro ad Auschwitz.

Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne: Una storia commovente attraverso gli occhi di un bambino tedesco.

Film da vedere:

La zona d’interesse (2023) di Jonathan Glazer, che esplora la “banalità del male” attraverso la vita quotidiana del comandante di Auschwitz.

– One Life (2023): Un film britannico che narra la storia di Nicholas Winton, che salvò centinaia di bambini ebrei .

– Bocche inutili (2022): Film italiano che racconta l’esperienza femminile come documentato anche in materiali audiovisivi divulgativi.

– Perlasca – Un eroe italiano con protagonista il bravissimo Luca Zingaretti, narra la vicenda dell’eroe italiano.

– Norimberga è un film del 2025 ancora in programmazione nelle sale cinematografiche per narrare il famoso processo di Norimberga nel 1945/1946.

– Le assaggiatrici è un film del 2025 tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino, a sua volta ispirato alla vera storia di Margot Wölk, che alla fine della sua vita ha confessato di essere stata da giovane un’assaggiatrice di Hitler.

Informazioni utili su: cultura.gov.it/comunicato/giornata-della-memoria

www.museodellashoah.it/

www.raicultura.it/webdoc/shoah-il-giorno-della-memoria/

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