Venerdì 6 Febbraio 2026 - Anno XXIV

CARNEVALE 2026: MASCHERE, CARRI, CORTEI IN UNO SCINTILLIO DI COLORI

Carnevale 2026 in gondola a Venezia

È arrivato il momento più colorato dell’anno! Tempo di Carnevale, di maschere, ironia, capovolgimento dei rapporti consueti. In Italia e in tutto il mondo, per due settimane si possono incontrare costumi eccentrici, mascotte gigantesche e bande musicali. Ogni angolo diventa un piccolo teatro di allegria.

100 anni di Carnevale a San Gimignano

Carnevale 2026 San GimignanoGrande anniversario a San Gimignano, che si prepara a vivere una nuova edizione del Carnevale, uno dei suoi appuntamenti più identitari. Nel 2026 compie cento anni e torna ad animare la città fra divertimento e allegria per tutte le età, dai bambini agli adulti.

Fino al 15 febbraio, ogni domenica pomeriggio dalle ore 14.30 alle 18.30, le vie e le piazze del centro storico saranno animate da sfilate di carri allegorici, musica e animazione, maschere colorate per celebrare un evento che è riuscito a rinnovarsi e consolidarsi mantenendo un forte legame con la comunità e con il territorio.

Il centenario sarà festeggiato anche con la mostra fotografica “Gli ultimi decenni del Carnevale di San Gimignano: dalla crisi alla rinascita, fino alla realtà odierna”, nella Sala della Cancelleria: un racconto per immagini che restituirà il valore storico e sociale della manifestazione. I corsi mascherati saranno arricchiti anche da musica dal vivo, spettacoli itineranti e tornei di calcio.

Emilia Romagna tra feste e tradizioni

Carnevale 2026 Emilia Romagna Carnevale al Castlein Castelnovo di SottoMaschere storiche, rituali popolari, tradizioni vive. In Emilia, la Terra dello Slow Mix nel territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, il Carnevale si celebra tra feste originali, carri strabilianti e coinvolgenti follie. Ecco dove vivere il Carnevale più incredibile con Visit Emilia.

Per esempio a Castelnovo di Sotto (RE), il Carnevale vanta origini che risalgono al 1562. È il Carnevale del Castlein, riconosciuto tra i 15 carnevali storici dell’Emilia-Romagna, in cui la maschera simbolo è quella del contadino che abitava il castello, il borgo racchiuso dentro le antiche mura.

Piazza Prampolini si anima di carri giganti, gruppi mascherati, artisti di strada, giocolieri e scultori di palloncini. Un tripudio di colori pensato anche per le famiglie, dove i bambini fino a 13 anni entrano gratis e possono partecipare al concorso mascherine tra giochi gonfiabili e truccabimbi.

Carnevale di Putignano: una festa del paradosso

Carnevale 2026 Putignano Bozzetto Casino MirageLa città di Putignano si prepara a lasciarsi attraversare dalla magia del suo Carnevale, tra le manifestazioni più antiche e longeve d’Europa e che quest’anno giunge alla 632ª edizione. Il Carnevale di Putignano nasce dal cuore della sua comunità, che lo vive, lo costruisce e lo tramanda celebrando attraverso la festa la propria identità culturale. 
Il Carnevale entrerà poi nel suo pieno fermento con le tradizionali sfilate in maschera, vero cuore pulsante della manifestazione, che trasformeranno le strade del centro in un teatro a cielo aperto.

Il tema 2026 è il Paradosso, un concetto che torna oggi come lente per osservare le contraddizioni del presente e trasformarle in slancio creativo. È il mondo alla rovescia custodito da secoli dal Carnevale, uno spazio simbolico in cui il potere viene messo in discussione e la fragilità trova nuova forza. La cartapesta, simbolo di Putignano, incarna perfettamente questo spirito: leggera, ma capace di diventare imponente e monumentale. Ogni carro sarà così un paradosso, sospeso tra effimero e grandioso.

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Il Ballo del Doge: evento esclusivo e sfarzoso del Carnevale Veneziano

Carnevale 2026 a VeneziaMoreAmore è il titolo scelto da Antonia Sautter, ideatrice e direttore artistico de Il Ballo del Doge, per la XXXIII edizione dell’iconico gala show in costume che, dal 1992, incanta il pubblico internazionale con una visione spettacolare e onirica della tradizione veneziana. 
Il Ballo del Doge è l’evento più esclusivo e sfarzoso del Carnevale Veneziano, che si terrà sabato 14 febbraio a Venezia, in suggestiva coincidenza con San Valentino, la festa degli innamorati.

Per l’edizione 2026, la coincidenza tra Sabato Grasso e San Valentino diventa il cuore narrativo dello spettacolo: MoreAmore si configura come un inno teatrale, gioioso e fiabesco all’Amore, declinato in tutte le sue forme e colori. Dalle suggestioni shakespeariane alle vibrazioni più universali e contemporanee, il gala show si muoverà tra epoche, linguaggi e stili che contraddistinguono la cifra artistica di Antonia Sautter.

La cornice della serata sarà ancora una volta la monumentale Scuola Grande della Misericordia, nel sestiere di Cannaregio, che alle 20.30 di sabato 14 febbraio 2026 aprirà le sue porte agli ospiti de Il Ballo del Doge per una notte di pura magia veneziana. Oltre 100 artisti e performer daranno vita a uno spettacolo unico, indossando le creazioni originali dell’Atelier Antonia Sautter.

In Germania il periodo più colorato e divertente dell’anno
Carnevale 2026 Germania Baden-Württemberg
Carnevale Baden-Württemberg (©DZT Dietmar Scherf)

Il Carnevale in Germania affonda radici profonde nella cultura tedesca e rappresenta una delle sue tradizioni popolari più vivaci. Con nomi diversi – Karneval, Fasching o Fastnacht – e declinazioni che cambiano da regione a regione, il Carnevale diventa il momento in cui satire pungenti, maschere rituali e musica travolgente celebrano la fine dell’inverno e il ritorno della luce.

I principali festeggiamenti di strada si concentrano tra il 12 febbraio (Giovedì Grasso o Weiberfastnacht) e il 17 febbraio (Martedì Grasso o Faschingsdienstag), con il culmine il 16 febbraio, lunedì delle rose. Il Rosenmontag è il giorno più importante del Carnevale tedesco, soprattutto in Renania, con le sfilate più imponenti.

Nato nell’Ottocento con la riorganizzazione del Carnevale moderno, il suo nome non rimanda ai fiori, ma probabilmente al verbo rasen (“scatenarsi”) o al Rosensonntag. È la giornata dell’eccesso e della satira: carri allegorici, travestimenti e lancio di dolci (Kamelle) trasformano le città in palcoscenici collettivi, prima dell’inizio della Quaresima.

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Ad esempio a Rottweil, nel Baden-Württemberg, il Narrensprung, “salto dei folli”, porta in strada maschere lignee intagliate a mano e costumi tradizionali, in cui il Narr, il “folle”, incarna il caos controllato e il temporaneo sovvertimento dell’ordine sociale. Il corteo si apre con il suono delle fruste dei Geiselklepfer e culmina negli ultimi giorni prima delle Ceneri, con l’Aufsagen, la lettura pubblica del libro dei giullari, in cui vengono messi ironicamente alla berlina i concittadini.

Il Carnevale rituale dell’Istria croata
Carnevale 2026 Istria croata Carnevale Buzet
Istria Carnevale Buzet (© STUDIO11 – Glavni mimohod)

Molto più di una ricorrenza: il Carnevale nell’Istria croata è un autentico momento rituale, conosciuto localmente come la “quinta stagione”, un periodo in cui l’ordine quotidiano si capovolge, le maschere prendono simbolicamente il potere e le comunità celebrano, attraverso riti antichi e gesti collettivi, la fine dell’inverno e l’attesa della primavera. Fino a metà febbraio, città e borghi della penisola croata fanno rivivere questa tradizione con sfilate, cerimonie simboliche e feste che intrecciano satira, memoria e identità locale.

Nel nord dell’Istria, Buzet (Pinguente) è uno dei centri più rappresentativi del Carnevale tradizionale. Qui la “quinta stagione” coinvolge l’intero territorio, con un susseguirsi di eventi che animano la cittadina e i paesi dei dintorni. Il momento più atteso è la grande sfilata in maschera di Buzet, in programma il 15 febbraio, che richiama ogni anno circa mille maschere e numerosi carri allegorici, espressione di una creatività legata alla satira popolare.

Maschere, musica e danza in Portogallo

Carnevale 2026 Portogallo LisbonaAncora più che altrove, il Carnevale in Portogallo è un’esplosione di colori, musica, tradizione e gioia che contagia tutti. Quest’anno, fino al 18 febbraio, il paese si prepara a vivere giorni di pura allegria con nuove attrazioni, sfilate spettacolari e appuntamenti imperdibili per famiglie, turisti e appassionati di cultura popolare.

Per vivere il Carnevale in tutto il suo splendore, l’ideale è soggiornare negli Heritage Hotels di Lisbona, nel cuore della città, dove design, storia e comfort si fondono per offrire esperienze autentiche. Dalla vista sui quartieri storici alla cucina tipica, ogni soggiorno diventa parte integrante della festa.

Lisbona si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Il momento clou sarà il celebre “Carnevale dei Villani”, una tradizione secolare che fonde satira, spettacolo e folklore. Tra carri allegorici decorati, sfilate di maschere artigianali e performance itineranti, i quartieri di Lisbona diventano scenari unici: nell’Alfama riecheggiano le note del fado rivisitate in chiave carnevalesca, il Bairro Alto esplode di musica e balli improvvisati, mentre il Parque das Nações, moderno e panoramico, ospita eventi per tutta la famiglia e spettacoli interattivi.

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Malta e Gozo: il Carnevale profuma di avventure in famiglia

Carnevale 2026 MaltaScegliere Malta e Gozo a Carnevale significa vivere un inverno luminoso, in cui la festa incontra il piacere di una vacanza fuori stagione: vicina, facile da raggiungere, perfetta per le famiglie e capace di unire eventi, benessere, paesaggi incantevoli e tradizioni in pochi chilometri, con prezzi convenienti per una vacanza invernale.

Valletta diventa un mosaico di colori, musica e creatività: sfilate, costumi, danze e figure scenografiche riempiono il centro storico, trasformandolo in un palcoscenico vivace. La celebrazione, esplosiva e colorata, è perfetta anche per i più piccoli, che trovano nelle forme, nei suoni e nei personaggi un’occasione di stupore e divertimento.

Basta poi imbarcarsi per venti minuti verso l’isola di Gozo per scoprire un’altra anima del Carnevale: più comunitaria, diffusa nei villaggi e legata alla tradizione.

 Il Carnevale valdostano: su la maschera!
Valle d'Aosta Carnevale 2026 Etroubles
Carnevale di Etroubles (ph. Roberto Andrighetto)

In Valle d’Aosta il Carnevale non dura un giorno: è possibile partecipare, di settimana in settimana, alle celebrazioni delle diverse località della Regione più alta d’Italia: sono tre, i principali carnevali storici, ma la festa si irradia in diversi altri borghi della Valle, in un’euforia diffusa che dura tutto un inverno.

La Coumba Freida è il nome della valle del Gran San Bernardo e della Valpelline, famose per gli spifferi gelidi. Ciò non toglie la gioia di vivere, con una festa di Carnevale che rievoca il passaggio, sul valico, di Napoleone Bonaparte, transitato lungo l’antica via Francigena nel maggio dell’anno 1800.

I borghi di quest’area, a Nord-Est della città di Aosta, conservano infatti consuetudini e costumi simili, ispirati alle uniformi dell’esercito dell’Empereur. Abiti preziosi, confezionati a mano, adorni di perline, paillette e specchietti che riflettendo la luce allontanando le forze maligne. E non mancano le Fiaccolate sugli sci in maschera che chiudono la stagione come un ultimo brindisi sotto le stelle, tra musica, risate e discese illuminate. 

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