Venerdì 13 Febbraio 2026 - Anno XXIV

FAVIGNANA E LE ISOLE EGADI: DESTINAZIONE TURISTICA SOSTENIBILE

Arcipelago delle Egadi isola di Favignana

Favignana è un’isola dalla straordinaria bellezza e un luogo dove ‘ogni attimo è vita’. Il turismo nell’arcipelago delle Egadi è sostenibile, autentico e profondamente umano.

Arcipelago delle Egadi isola di Favignana
Arcipelago delle Egadi

L’isola di Favignana è raccontata come la farfalla dell’arcipelago delle Egadi che spiega le sue ali su un mare blu cobalto, dalle acque limpide e cristalline. In effetti guardandola dall’alto di un aereo sembra proprio così.

Favignana ha una superficie di circa 19 km quadrati e uno sviluppo costiero di 33 km frastagliati, ricchi di cavità e grotte, ed è a 7 km dalla costa occidentale dell’isola di Sicilia, tra Trapani e Marsala.

Arcipelago delle Egadi isola di Favignana
Il mare di Favignana

Nei giorni scorsi, alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto, ha incontrato la stampa per presentare le novità del 2026 e raccontare il nuovo posizionamento dell’arcipelago delle Egadi non solo come destinazione turistica, ma come luogo simbolico in cui il Mediterraneo racconta sé stesso: un paesaggio autentico, protetto e cinematografico, capace di parlare al futuro attraverso la forza della sua storia.

Presenti all’incontro anche Enrico Malato, Direttore dell’Aeroporto di Trapani, Giuseppe Scorzelli, Direttore artistico del Festival Florio; la giornalista, scrittrice e conduttrice Giusi Battaglia, il gastronauta Peppe Giuffrè e Marcello Cavalli ideatore di FishTuna.

Favignana “ogni attimo è vita”
Arcipelago delle Egadi isola di Favignana
A destra, Giuseppe Pagoto Sindaco di Favignana con Enrico Malato Direttore dell’Aeroporto di Trapani

Giuseppe Pagoto ha esordito col motto: ‘ogni attimo è vita’ riferendosi a Favignana. E subito ha aggiunto: “Alle Isole Egadi l’uomo acquista il tempo: la vacanza diventa esperienza e la meta è percepita come la più sostenibile e green d’Italia. Qui il mare si sente sulla pelle, il vento ha una voce e si vive l’attimo”.

Che l’isola sia attrattiva lo dimostrano i dati del 2025 che hanno fatto registrare un +7 per cento di presenze turistiche. Numeri importanti per una stagione che dura circa cinque mesi, ma ancora sostenibili, con la nostra visione ambientale, ha sottolineato Pagoto.
Una tendenza degli ultimi anni è la scelta di Favignana come romantica. Sono parecchie le coppie che scelgono questa meta, senza esserci mai state, prima per sposarsi. “Nel 2025 si è registrato il triplo di matrimoni civili rispetto all’anno precedente”.

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Le Egadi sono ben collegate. Il punto di partenza ideale è l’aeroporto di Trapani, gateway naturale per le isole Egadi, a soli 8 chilometri dall’imbarco per Favignana, da cui partono regolarmente motonavi e aliscafi. “Operiamo in massima sinergia con il territorio – ha dichiarato Enrico Malato, direttore dell’Aeroporto di Trapani-Birgi. Lo scalo sta vivendo una crescita importante: +45% a gennaio 2026 rispetto allo stesso mese del 2025 e per quest’anno prevediamo un ulteriore +25%, con 11 nuovi collegamenti internazionali”.

Il cinema e il Festival Florio
Arcipelago delle Egadi isola di Favignana
Giuseppe Scorzelli, Direttore artistico del Festival Florio

Un importante volano per incrementare il turismo lo svolge il cinema. Favignana e le isole Egadi sono state set di produzioni di pellicole famose come: I Leoni di Sicilia e Makari.
Presto torneranno protagoniste con il colossal The Odyssey di Christopher Nolan, che vede tra gli interpreti Matt Damon e Anne Hathaway. Il film è stato girato anche sull’isola di Favignana che diventa l’Itaca del racconto cinematografico, simbolo del ritorno, del viaggio e dell’attesa, uscirà a luglio e sarà presentato in contemporanea a Milano e Favignana.

Un altro evento che caratterizza Favignana è il FestivalFlorio che torna nella sua veste estiva, dal 28 giugno al 5 luglio 2026. L’edizione si aprirà con la consegna del Premio Favignana per il Teatro a Leo Gullotta, domenica 28 giugno. Come ha detto il suo direttore artistico, Giuseppe Scorzelli, che vive e lavora tra la Germania e l’Italia, “questa edizione del FestivalFlorio nasce come ponte verso il futuro e conferma il ruolo dell’isola come laboratorio culturale di respiro nazionale”.

Crescere senza perdere l’anima: è questa la sfida che Favignana e le Egadi hanno scelto. Un arcipelago che dimostra come il turismo possa essere sostenibile, autentico e profondamente umano.

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