Nel cuore dell’Umbria, la città francescana ospita un evento unico che intreccia etologia, nuove tecnologie, diritto e tutela dell’ambiente per ridefinire il nostro rapporto con il mondo animale.
Assisi si conferma ancora una volta la capitale mondiale del dialogo, dell’empatia e della riflessione cosmica. Il 28 e 29 novembre 2026, l’incantevole borgo umbro farà da cornice alla seconda edizione del Festival delle Creature, promosso da Palindroma umanità e altri animali APS con la consulenza scientifica della professoressa Barbara De Mori dell’Università di Padova.

Un appuntamento che assume un valore dal profondo significato simbolico ed etico, svolgendosi proprio nell’anno in cui si celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco, la figura spirituale che più di ogni altra ha rivoluzionato il concetto di fratellanza tra l’uomo, la natura e il creato.
Il tema centrale di questa edizione del Festival delle Creature, intitolato “AI – Animal Intelligence. Riaprire i confini dell’intelligenza”, trasformerà la storica Sala della Conciliazione del Palazzo dei Priori in un laboratorio pubblico di pensiero. Neuroscienziati, etologi, filosofi, giuristi ed esperti di intelligenza artificiale si confronteranno su una domanda fondamentale: che cosa siamo disposti a chiamare “intelligenza” e come cambia la nostra società quando impariamo ad allargarne i confini?
Un’esperienza di viaggio tra etologia, neuroscienze e nuove tecnologie
Raggiungere Assisi a fine novembre offre l’opportunità di vivere un’esperienza turistica e culturale di straordinario spessore. Chi sceglierà di seguire i lavori del Festival si troverà ad ascoltare alcune delle voci più autorevoli della ricerca contemporanea.

Il programma si aprirà sabato 28 novembre con la Lectio di Cinzia Chiandetti (Università di Trieste), tesa a ridefinire le misurazioni scientifiche dell’intelletto. A seguire, le tavole rotonde esploreranno le forme di cognizione animale già documentate dalla scienza e quelle ingiustamente ignorate dalla società: dall’empatia nei mammiferi all’intelligenza sociale delle piante, fino alle straordinarie capacità degli animali da reddito salvati dallo sfruttamento, testimoniate da Massimo Manni, fondatore del Santuario Capra Libera Tutti.
La giornata di domenica 29 novembre vedrà invece la partecipazione straordinaria in videointervista di Marc Bekoff, professore emerito alla University of Colorado Boulder e padre fondatore dell’etologia cognitiva, già insignito in passato del St. Francis of Assisi Award.
La grande novità del 2026: l’Agente AI co-protagonista in sala
Accanto ai relatori in carne ed ossa, l’edizione 2026 introdurrà una sperimentazione inedita a livello internazionale: l’integrazione attiva di un agente di intelligenza artificiale, sviluppato appositamente da Babelscape, spin-off della Sapienza Università di Roma guidato dal professor Roberto Navigli.

L’agente AI non sarà un semplice strumento tecnico, ma un vero e proprio partecipante ai lavori del Festival:
- Genererà in tempo reale la “nuvola dei temi” proiettata sugli schermi in sala per mostrare al pubblico l’evoluzione del dibattito.
- Selezionerà le domande degli spettatori inviate tramite QR Code.
- Formulerà quesiti diretti ai relatori, stimolando il dibattito.
- Elaborerà una restituzione sintetica di 90 secondi al termine di ogni sessione per evidenziare convergenze e punti aperti.
Dalla ricerca alla tutela: il ponte francescano tra Assisi e Greccio
Il Festival delle Creature si distingue anche per la sua capacità di trasformare la speculazione scientifica e culturale in azione politica e legislativa concreta.
Come sottolineato da Lorella Muzi, Presidente di Palindroma APS, le proposte formulate durante la sessione domenicale sul diritto animale — moderata dalla giurista Francesca Rescigno con la partecipazione di esponenti delle istituzioni italiane ed europee — convergeranno in un documento di istanze ufficiali.
Questo percorso ideale e geografico si concluderà mercoledì 16 dicembre 2026 a Greccio (Rieti), lo storico borgo laziale dove San Francesco realizzò il primo presepe nel 1223. In questa occasione si terrà la Riunione Ordinaria della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, durante la quale verrà presentato il documento sul benessere animale secondo l’approccio One Health e consegnato il Premio delle Creature alla Regione che più si è distinta per la tutela del mondo animale.
Guida pratica per i visitatori
Per i viaggiatori appassionati di turismo culturale, l’evento rappresenta il pretesto perfetto per immergersi nelle atmosfere autunnali dell’Umbria e nell’itinerario francescano.
- Dove: Assisi (Pg), Palazzo dei Priori – Sala della Conciliazione.
- Quando: Sabato 28 e domenica 29 novembre 2026.
- Modalità di accesso: L’ingresso alle due giornate è libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Per chi non potesse raggiungere Assisi di persona, l’evento sarà interamente trasmesso in diretta streaming.
- Patrocini e Partner: Promosso da Palindroma APS in collaborazione con il Parlamento Europeo, con il patrocinio di Regione Umbria, Regione Lazio, Assemblea Legislativa dell’Umbria, Città di Assisi e Città di Greccio.
- Contatti e Diretta Streaming: www.festivaldellecreature.it | Tel. +39 392 7885168
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