Peggy Guggenheim e la Fucina degli Angeli: quando l’arte incontra il vetro muranese

La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia celebra il sodalizio tra la mecenate e l’artista Egidio Costantini. In mostra oltre 100 opere che raccontano la straordinaria stagione di sperimentazione tra arte contemporanea e tradizione vetraria.

«Fui felice quando Egidio Costantini venne da me e mi chiese di aiutarlo a creare degli oggetti di vetro tratti dai disegni di artisti contemporanei».

Queste furono le parole pronunciate da Peggy Guggenheim nel 1964, ripensando all’incontro con l’artista Egidio Costantini, già noto a Venezia per la sua passione per la scultura in vetro. Costantini aveva infatti fondato nella città lagunare la galleria Fucina degli Angeli, con l’intento di promuovere l’arte vetraria coinvolgendo maestri di grande rilievo dell’epoca.

Peggy Guggenheim Fucina degli Angeli, vetro artistico Novecento, Egidio Costantini, mostra Venezia 2026

La nota collezionista americana iniziò a sostenere Costantini fin da subito, contribuendo alla promozione delle sue opere sia attraverso l’acquisto di numerosi pezzi, sia coinvolgendo alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte del Novecento. Attraverso esposizioni di rilievo internazionale parteciparono al progetto nomi illustri: Arman, Jean Arp, Remo Bianco, Giuseppe Capogrossi, Jean Cocteau, Max Ernst, Paul Jenkins, Lucio Fontana, Roberto Matta, Pablo Picasso, Dorothea Tanning, Mark Tobey e André Verdet.

Per ricordare questo sodalizio artistico e culturale, la Collezione Peggy Guggenheim ospita la mostra “Fucina degli Angeli. Peggy Guggenheim e il vetro artistico del Novecento”, visitabile dal 14 novembre 2026 al 29 marzo 2027.

Peggy Guggenheim Fucina degli Angeli, vetro artistico Novecento, Egidio Costantini, mostra Venezia 2026

L’esposizione, curata da Cristina Beltrami, presenta oltre 100 opere tra sculture in vetro, dipinti, disegni e documenti storici. Le opere provengono da importanti istituzioni internazionali e collezioni prestigiose, tra cui la Fondation Marguerite Arp di Locarno, l’Historisches Museum di Basilea, il MUDAC di Losanna, il Museum of Fine Arts di Boston, il Museo del Vetro di Murano, l’Archivio Fucina degli Angeli, la stessa Collezione Peggy Guggenheim, oltre a gallerie e collezioni private.

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Il rapporto con Costantini conferma ancora una volta il ruolo centrale di mecenate svolto da Peggy Guggenheim, capace di riconoscere, sostenere e valorizzare le visioni più innovative del proprio tempo.

Per comprendere meglio la nascita della Fucina degli Angeli e il suo incontro con Peggy Guggenheim, è utile ripercorrere la vicenda umana e artistica di Egidio Costantini, un uomo che seppe vedere nel vetro nuove possibilità espressive e immaginare una collaborazione diretta tra grandi pittori e maestri vetrai.

Peggy Guggenheim Fucina degli Angeli, vetro artistico Novecento, Egidio Costantini, mostra Venezia 2026

Nato a Brindisi nel 1912, Costantini si trasferì giovanissimo a Venezia, città dove sviluppò un profondo interesse per la materia vetraria. Negli anni Cinquanta, Murano attraversava una stagione di straordinario fermento, nella quale la tradizione secolare delle fornaci si apriva a nuove sperimentazioni ed al confronto con artisti provenienti da discipline differenti.

Dopo aver preso parte alle attività del Centro Studio Pittori nell’Arte del Vetro tra il 1953 e il 1955, Costantini fondò nel 1955 la Fucina degli Angeli. L’obiettivo era chiarissimo: avvicinare l’arte contemporanea alla lavorazione del vetro, coinvolgendo gli artisti nella progettazione di opere che i maestri muranesi avrebbero poi realizzato al fuoco. Costantini seguiva direttamente ogni fase del processo, traducendo le idee creative in sculture tridimensionali senza mai alterare la natura e le potenzialità della materia.

Il progetto acquistò rapidamente una dimensione internazionale grazie al sostegno decisivo di Peggy Guggenheim, che contribuì ad ampliare i contatti di Costantini con i protagonisti dell’avanguardia mondiale e a promuovere le opere in sedi espositive di prestigio. Tra queste spicca, nel 1965, la mostra Sculpture in Glass al Museum of Modern Art (MoMA) di New York, che portò l’esperienza veneziana al centro della scena culturale americana.

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Peggy Guggenheim Fucina degli Angeli, vetro artistico Novecento, Egidio Costantini, mostra Venezia 2026

La Fucina degli Angeli rappresentò così un punto d’incontro unico tra la visione di Costantini, il mecenatismo di Peggy Guggenheim, la creatività dei più grandi artisti del Novecento e la maestria tecnica dei vetrai muranesi, aprendo prospettive inedite per l’arte vetraria contemporanea.

Info utili per la visita

  • Mostra: Fucina degli Angeli. Peggy Guggenheim e il vetro artistico del Novecento
  • Sede: Collezione Peggy Guggenheim, Palazzo Venier dei Leoni, Venezia
  • Date: 14 novembre 2026 – 29 marzo 2027
  • Sito ufficiale: guggenheim-venice.it

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