Tre brutte vicende turistiche agostane

Tre brutte vicende turistiche agostane

Michela Brambilla I parcheggi di Malpensa e Linate sono i più cari d’Europa (sciura Brambilla, ministra del Turismo, sarebbe mica il caso di intervenire? Una norma del Cipe del 2007 – che pone limiti all’arbitrio delle società di gestione – glielo permetterebbe).Lasciare un’auto costa il triplo che a New York (Corriere della Sera); proteste dei … Leggi tutto

Frivola Miniguida dei 192 Paesi Membri ONU: Qatar – Macedonia

Frivola Miniguida dei 192 Paesi Membri ONU: Qatar – Macedonia

Qatar, Doha Qatar – Stesso panegirico dedicato al Bahrein (vedi tomo 2°) e agli Emirati Arabi Uniti: ‘sti ministati arabi del Golfo Persico sono tutti uguali, tanto petrolio e (ancor più) danée (non cambiano nemmeno le targhe dei cammelli). Doha (la capitale, ma non è che nei dintorni ci siano tanti altri centri abitati) è … Leggi tutto

Frivola Miniguida dei 192 Paesi Membri ONU: Panamà – Portogallo

Frivola Miniguida dei 192 Paesi Membri ONU: Panamà - Portogallo

Panamà, il Canale Panamà – In spagnolo con accento sull’ultima “a”. E’ il posto del Canale e del cappello di paglia (che nel centro sud America si chiama Jipijapa ed è in realtà fatto nell’Ecuador, a Montecristi). Panamà, un quarto del Belpaese, solo tre milioni e mezzo di abitanti, era in realtà (fino a inizi … Leggi tutto

Frivola Miniguida dei 192 Paesi Membri ONU: Nigeria-Palau

Frivola Miniguida dei 192 Paesi Membri ONU: Nigeria-Palau

Nigeria, elefanti nello Yankari Nigeria – Petrolio à gogò eppoi nient’altro. O meglio, tanti numeri un filino impressionanti: è infatti grande più di tre volte l’Italia per 130 milioni di esseri catalogati Yoruba, Hausa, Ibo, Fulani, Ibibo (ecc. ecc., ma quante etnie ci sono!?) che ogni tanto non vanno poi così d’accordo (qualche attento nonché … Leggi tutto

A proposito di Turismo

A proposito di Turismo

In Italia conta solo come ti chiami e se sei apparso in tivù. Nessun “fatto personale” con il simpatico e attraente Matteo Marzotto, nuovo “capo” dell’Enit. Ma mette conto riflettere (almeno un po’) sui molti “treni” che l’Italia perde. Uno dopo l’altro