Martedì 18 Giugno 2024 - Anno XXII

Senza mai fermarsi

Senza mai fermarsidi Richard Grant, Neri Pozza Editore, pagine 400, € 18,50 ” width=”181″ height=”280″> Senza mai fermarsidi Richard Grant, Neri Pozza Editore, pagine 400, € 18,50 “Mi piace pensare di aver assaporato la libertà, ma riconosco anche i sintomi e le insidie che la dipendenza da essa può causare…”. Richard Grant, l’autore di Senza mai fermarsi, racconta in presa diretta la sua scelta di vivere l’esperienza di nomade vagabondo per le strade d’america, unica via d’uscita verso la libertà. Londinese, fresco di laurea, disoccupato e senza un soldo, con un profondo odio verso tutto ciò che era inglese, individua … Leggi tutto

Senza mai fermarsiSenza mai fermarsi
di Richard Grant, Neri Pozza Editore, pagine 400, € 18,50
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Senza mai fermarsi
di Richard Grant, Neri Pozza Editore, pagine 400, € 18,50

“Mi piace pensare di aver assaporato la libertà, ma riconosco anche i sintomi e le insidie che la dipendenza da essa può causare…”. Richard Grant, l’autore di Senza mai fermarsi, racconta in presa diretta la sua scelta di vivere l’esperienza di nomade vagabondo per le strade d’america, unica via d’uscita verso la libertà. Londinese, fresco di laurea, disoccupato e senza un soldo, con un profondo odio verso tutto ciò che era inglese, individua nell’america la sua rotta di salvataggio.
L’impressione che si ricava leggendo queste pagine è quella che Hemingway aveva di Parigi e che chiamava “una festa mobile”. Naturalmente è quasi impossibile che tutto ciò che l’autore incontra sia una festa, ma il modo di viaggiare e soprattutto il modo di vedere le cose gli impediscono di sprofondare nella tragedia a buon mercato e nell’avventura picaresca a tutti i costi. Il suo non è un viaggiare per poi scrivere pezzi di colore per i giornali, ma per dare senso alla sua vita che identifica con il viaggiare.
Senza mai fermarsi, come scrive nell’introduzione Marco Giovannini, non è solo il titolo di un libro, è un modo di dare una risposta a tutti quelli che ti dicono dove lavorare, cosa fare, come partecipare e dove andare, mettendo una distanza fra sé e le richieste-obblighi della società…
I personaggi del libro scelgono giorno per giorno qual è la loro via d’uscita, consapevoli che sono loro a decidere ogni giorno dove andare e cosa raggiungere e per quanto tempo… Qui prendono forma e visti sotto nuova luce i camionisti, i cowboy del circuito del rodeo che vanno dal Nebraska al texas per calacare i tori brahma, i clandestini sui treni, gli ex figli dei fiori, le prostitute dei benzinai e anche i pensionati in camper che seguono l’andamento climatico delle stagioni in cerca dell’estate tutto l’anno, perché raccontati da uno di loro tra di loro.
Il risultato di questo lavoro di Grant è un libro fatto bene, scritto con tecnica cinematografica e dialoghi riportati che ricordano i fil pulp di Tarantino… con l’autore protagonista che riesce a campare con 25 dollari al giorno (vitto, sigarette, birra e benzina).

(Pi.Ricc.)
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