Martedì 16 Agosto 2022 - Anno XX
Cinesi  a Londra. Lanterne e sfilate

Cinesi a Londra. Lanterne e sfilate

Ogni città del mondo occidentale vanta una propria Chinatown. Quella di Londra è una delle più antiche e più consolidate. Feste, parate, tradizioni, riti collettivi e familiari degli inglesi d’origine cinese. Nell’anno del Topo

Ci siamo, è tutto pronto. La parata ha inizio! Si tratta di Londra e dei festeggiamenti per il nuovo anno cinese che si sono aperti con le danze sensuali ed aggressive del tradizionale Drago, lungo le vie del centro. I colori sono brillanti, appariscenti, rosso ed oro tutto intorno; colori che uniti alle immagini, carpiscono gli sguardi degli spettatori presenti.

Nel cuore di Londra, l’antica Cina

cinesi Il corteo delle danzatrici (Foto: Dragon Page Media)

Il corteo delle danzatrici (Foto: Dragon Page Media)

Ogni anno la comunità cinese, riunita a Londra, organizza straordinarie rappresentazioni. E ovunque si respira il profumo della lontana “madre Cina”. Danzatrici che muovono fluttuando in aria ventagli e tessuti in seta, sinuose nei movimenti, seguono il ritmo delle musiche in un vibrante andamento. Acrobati e giocolieri rendono vivace e coinvolgente la parata che si inoltra per le strade londinesi, partendo dallo Strand, passando per Charing Cross Road e Shaftesbury Avenue, per giungere alla fine in Trafalgar Square. I festeggiamenti durano tutto il giorno e si concludono in serata con spettacoli pirotecnici. Vale la pena assistere e unirsi alla celebrazione del capodanno cinese anche solo per gustare i piatti tipici nel quartiere Chinatown, uno spaccato della Londra moderna che mantiene vivo il ricordo dell’antica Cina. E così, quando solitamente in altri paesi del mondo si festeggia il Carnevale, Londra offre ai suoi visitatori (e non solo a loro!) uno spettacolo estremamente affascinante. Un evento da non perdere e difficile da dimenticare.

Nuova Luna, Nuovo Anno

cinesi Danza del drago

Danza del drago

Il Nuovo Anno Cinese inizia il primo giorno della prima nuova luna dell’anno e finisce quattordici giorni dopo con la festa della Lanterna. Periodo, questo, corrispondente alla durata di una fase lunare: dalla nuova luna, alla luna piena. L’essenziale per la buona riuscita della festa sta tutto nell’organizzarla al meglio. In ogni famiglia cinese la faccenda è curata nei minimi dettagli.  Il cibo e le bevande che si possono degustare e che simboleggiano la nascita del nuovo anno sono varie, ma elementi che assolutamente non devono mancare sono: arance e mandarini, tè tipicamente cinese (funghi ed altre erbe infuse in acqua bollente); un liquore dal sapore intenso chiamato “Jiu”, simbolo di longevità e poi ancora dolci e biscotti con relativo messaggio di auguri e buona fortuna all’interno delle confezioni. Durante questa ricorrenza viene donato denaro come auspicio di prosperità economica per il nuovo anno (le monete sono poste rigorosamente in buste di carta rossa denominate “Hongbao”) e tutti i debiti contratti debbono essere saldati.

cinesi Pagoda in festa

Pagoda in festa

Per le decorazioni, naturalmente, sono indispensabili le tradizionali lanterne rosse, oggi simbolo di festa, ma una volta appese all’esterno delle abitazioni per allontanare gli spiriti maligni. Meticolosa è anche la scelta dei fiori. Narcisi per prosperità, fiori di susina per fortuna in amore, crisantemi auspicio di longevità, canne di bambù per buona fortuna e girasoli come augurio di un felice anno nuovo. Questo è anche un periodo importante per la socializzazione; i cinesi sono soliti indossare abiti nuovi e far visita a parenti e amici, rinnovando così i loro legami affettivi.

Buddha e i dodici animali dell’oroscopo cinese

cinesi Chinatown

Chinatown

L’origine dell’astrologia cinese ha radici profonde, risalenti addirittura a più di mille anni fa. Una leggenda diffusa in Cina sta alla base della nascita dei dodici animali che ne compongono l’oroscopo. Buddha invitò tutti gli animali esistenti  a recarsi nel suo regno, ma per ragioni poco conosciute, solo dodici tra gli animali invitati si presentarono. Il primo ad arrivare fu il Topo; seguirono il Bue, la Tigre, il Coniglio, il Drago, il Serpente, il Cavallo, la Pecora, la Scimmia, il Gallo, il Cane e per ultimo il Maiale. Così egli, riconoscente verso gli animali che avevano eseguito la sua volontà, decise di dare ad ogni anno il nome di uno di questi. Secondo la tradizione, ogni uomo erediterebbe le caratteristiche proprie dell’animale che influenza l’anno della sua nascita. E ogni animale ha caratteri specifici: ad esempio, per quanto riguarda il 2008, l’anno del Topo, si può dire che le persone nate quest’anno (e quelle che nasceranno!) sono ambiziose, oneste e generose; possono stringere amicizie con i Draghi e le Scimmie, ma debbono tenersi a distanza dai Cavalli! Spesso alcune caratteristiche non vengono specificamente attribuite, bensì rispecchiano solamente le qualità (o i difetti) degli animali stessi, come nel caso dei nati nell’anno del Cane, che sono assolutamente fedeli, così come solo il cane può esserlo. Oltre ai dodici segni, sono presenti nello zodiaco cinese anche cinque elementi che possono avere influenza sui segni stessi. Esistono, ad esempio, cinque differenti tipi di “Topo”: Il Topo di metallo, il Topo d’acqua, il Topo di legno, il Topo di fuoco e infine il Topo di terra. Tutto dipende, sempre, dall’anno in cui si nasce.

Soho, cuore cinese di Londra

cinesi Colori, musica e cultura

Colori, musica e cultura

I festeggiamenti per il Capodanno 2008 sono stati organizzati, come negli anni passati, dall’Associazione Cinese Chinatown. Fondata nel 1978, l’Associazione nasce per rispondere alle esigenze della comunità cinese residente a Londra. La presenza sul territorio londinese risale al XIX secolo quando, nella zona dei grandi  magazzini e vicino ai moli dell’East End, si erano riuniti numerosi gruppi di immigrati provenienti dalla Cina. Solo successivamente, negli anni Cinquanta,  quando il numero dei cinesi presenti aumentò, molti si trasferirono a Soho dando origine al quartiere Chinatown. Londra ospita la più grande comunità cinese d’Europa. Il problema dell’integrazione nella realtà britannica è una questione importante che ancora oggi crea disagio ed imbarazzo. Soffermandoci a chiedere in giro nella zona di Old Compton Street, cuore pulsante di Soho, notiamo che c’è la volontà da

cinesi Danze per le vie di Londra Foto Dragon Page Media

Danze per le vie di Londra Foto Dragon Page Media

parte degli abitanti di sentirsi parte integrante della società londinese. “La Cina non è, come si pensa, droga e prostituzione – afferma il proprietario di un negozio di abiti ed accessori – ma è arte, musica, sport e tutto quello che oggi potete assaporare qui, respirare nell’aria, con la celebrazione del Nuovo Anno Cinese”. E in effetti, l’impegno e la passione dei cinesi nelle danze, ad esempio, è davvero notevole e chiaramente visibile. Se prendiamo in considerazione la danza del Leone, altra tradizionale rappresentazione inscenata durante la parata del Capodanno, i movimenti sono precisi, abilmente coordinati. Una combinazione di ritmo, danza, arti marziali e mimo. Generalmente, un ballerino impiega sino a sei mesi per diventare specializzato nella danza del Leone e a tutt’oggi esistono scuole (una fra tante, la Dragon School londinese, www.yellowdragon-kung-fu.co.uk) dove gli studenti posso studiare i passi e la postura per eseguirla correttamente.  Questo delicato processo ha un unico scopo: affascinare e trascinare dietro ai movimenti gli sguardi del pubblico.

 

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