Domenica 15 Settembre 2019 - Anno XVII
Ritmi lenti e ricordi su rotaia

Ritmi lenti e ricordi su rotaia

Indetta dalla Confederazione per la Mobilità Dolce, si svolge in tutta Italia la II Giornata delle Ferrovie Dimenticate

Una
Una “Littorina” percorre la linea tra Bornato e Iseo, vicino a Brescia. Le escursioni con materiale rotabile d’epoca riscuotono sempre un gran successo

4 febbraio – Ecco la rivoluzione nel trasporto ferroviario italiano: Milano Centrale-Roma Termini in “sole” 33 ore e 59 minuti! Avete letto bene, non è un refuso del solito diavoletto di redazione che si diverte a scombinare i caratteri tipografici. Sono proprio 33 ore e 59 minuti quelle che ci vogliono per raggiungere la capitale agli intrepidi che parteciperanno alla Maratona di Turismo Ferroviario Sperimentale, il 21 e 22 febbraio prossimi. Altro che le famose 3 ore 59 minuti dell’Alta Velocità.

“Rami secchi” da riscoprire

La vecchia stazione di Pisticci, in provincia di Matera, testimonia lo stato di abbandono di numerosi immobili appartenenti al patrimonio ferroviario. Opportunamente recuperati potrebbero diventare strutture turistiche.
La vecchia stazione di Pisticci, in provincia di Matera, testimonia lo stato di abbandono di numerosi immobili appartenenti al patrimonio ferroviario. Opportunamente recuperati potrebbero diventare strutture turistiche.

La Maratona è solo l’antipasto degli oltre 60 eventi collegati alla II Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate che si svolgerà in tutta Italia domenica 1° marzo. Tutte le manifestazioni si ricollegano alla riscoperta del grandissimo patrimonio ferroviario italiano e dei capolavori di ingegneria e di architettura che sono stati negli anni dimessi e in troppi casi abbandonati a loro stessi. Il progressivo abbandono del concetto di ferrovia come trasporto pubblico e la scelta contemporanea di puntare sulla motorizzazione individuale ha portato dagli anni 60-70 in poi alla politica miope dei “rami secchi”, ovvero il progressivo taglio delle linee meno fruttifere in termini finanziari, dimenticando i vantaggi per l’ambiente e per l’economia del trasporto su rotaia.

Locomotive a vapore da tutto esaurito

Veicoli di servizio ormai in disuso trovano nuova vita sulle stesse rotaie che li avevano visti all'opera. Un modo sicuro e facile per percorrere tragitti nel verde.
Veicoli di servizio ormai in disuso trovano nuova vita sulle stesse rotaie che li avevano visti all’opera. Un modo sicuro e facile per percorrere tragitti nel verde.

Alla Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate aderiscono numerose associazioni ambientalistiche e non, capillarmente presenti su tutto il territorio italiano, come: WWF, Legambiente, Italia Nostra, Touring Club, Società Geografica Italiana, FIAB Amici della Bicicletta, Club Alpino Italiano, Algae, Ferrovie Turistiche Italiane e altre ancora a livello locale. Diversi sono gli obbiettivi della Giornata, principalmente è la trasmissione della conoscenza e della cultura ferroviaria ai più giovani ma è anche un’azione di pressione che porti alla riattivazione o al maggiore esercizio di linee scarsamente utilizzate. L’esperienza insegna che laddove sono stati organizzati treni speciali “nostalgia” con locomotive a vapore e carrozze d’epoca questi hanno registrato quasi sempre il tutto esaurito, specialmente se l’escursione abbinava incontri enogastronomici o manifestazioni culturali.

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