Lunedì 20 Maggio 2024 - Anno XXII

Milano, le nobili armature dei samurai

A Palazzo Reale, gli esemplari della collezione Koelliker evocano la cultura e la storia militare dei guerrieri giapponesi. Annunciata anche una rassegna di film a tema al cinema Gnomo

Umayoroi, un'armatura da cavallo del XVIII secolo composta da leggere piastre quadrate di pelle (Raccolte Extraeuropee del Castello Sforzesco, Milano)
Umayoroi, un’armatura da cavallo del XVIII secolo composta da leggere piastre quadrate di pelle (Raccolte Extraeuropee del Castello Sforzesco, Milano)

È aperta a Milano sino al 2 giugno la mostra “Samurai“, armature giapponesi della collezione Koelliker. Una selezione di abiti da combattimento, della casta militare che dominò il Giappone per circa sette secoli, sono esposti al piano superiore di palazzo Reale, insieme ad alcuni esemplari delle Civiche raccolte d’arte applicata del comune di Milano. In tutto novanta pezzi per una mostra di sicuro impatto, che evoca scenari di battaglia dell’Estremo Oriente, dalla metà del Cinquecento, per i primi esemplari della collezione, sino al 1867.

In mostra ci sono anche elmi, accessori, una scelta di armi e spade e una bardatura da cavallo, con armatura e maschera da guerra. Concepiti per uso militare, ma anche simboli di prestigio e potere, gli esemplari raccolti da Koelliker appartengono tutti a samurai di alto rango: le armature sono laccate, arricchite da tessuti in colori forti e decorazioni minuziose e altrettanto lavorati sono gli elmi, che spesso riproducono sagome di teste di animali

L’ombra del guerriero

Armatura Tokugawa del XVII secolo, l'inizio del periodo Edo (Collezione Koelliker)
Armatura Tokugawa del XVII secolo, l’inizio del periodo Edo (Collezione Koelliker)

L’effetto è di quelli che non si dimenticano: se ne può essere colpiti e pervasi o respinti, a seconda del proprio gusto. Aggressive quanto basta, cariche di simboli e al tempo stesso mirabili opere di artigianato, le armature dei samurai evocano una lunga storia di valori militari, politici, etici. La mostra, che è stata organizzata dalla Fondazione Mazzotta, è supportata da un numeroso circuito di sponsor e progetti correlati che intendono restituire almeno in parte gli echi della cultura nipponica: da non perdere la rassegna cinematografica al cinema Gnomo, dal 15 al 19 aprile, che inaugura con “Kagemusha – L’ombra del guerriero” di Akira Kurosawa.

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Oramai tradizionali sono le conferenze del giovedì a palazzo Reale mentre, per il 22 marzo, è annunciata la Giornata dedicata alla musica contemporanea giapponese. Sono previsti anche incontri sull’arte dell’origami e cicli di film d’animazione.

Via Internet, la promozione della mostra continua con un sito molto ben articolato e ricco di servizi interattivi: dalla presenza su Youtube e Facebook a una mappa Google, che localizza alcune armature in mostra sulla cartina del Giappone.

 

Samurai

Dal 25 febbraio al 2 giugno 2009

Milano, palazzo Reale

Orario: da martedì a domenica 9.30-19.30, eccetto lunedì, 14.30-19.30 e giovedì 9.30-22.30.

Per informazioni: www.mostrasamurai.it; tel 02 54913

Kaga Hankyu, cioè una faretra con arco e frecce. Questo raro esemplare è anche firmato. Sulla superficie delle faretra si legge Kobayashi Masaoku
Kaga Hankyu, cioè una faretra con arco e frecce. Questo raro esemplare è anche firmato. Sulla superficie delle faretra si legge Kobayashi Masaoku

Armatura, elmo, katana… il corredo del perfetto samurai

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