
Il Veneto, regione dove l’agricoltura riveste tradizionalmente un ruolo molto importante, è famoso per i suoi vini e alcuni prodotti specificatamente locali. Intelligentemente, da alcuni anni esistono le “Strade del Vino e dei Prodotti Tipici“, degli itinerari che percorrono le zone più famose per visitare cantine e produttori, uno strumento efficace che coniuga il turismo all’enogastronomia, binomio sempre più importante in un Paese come il nostro che certo non è secondo a nessuno in questo campo.
Forte attrattiva per il turista

Il passo successivo alla creazione di una strada del vino è quello di ideare delle manifestazioni “ad hoc” che mantengano viva l’attenzione dell’enoturista su quel determinato territorio. Non basta, cioè, stilare un elenco di cantine aperte e tracciare un itinerario sulla carta perché l’offerta, e di conseguenza la concorrenza, è tale e tanta e la qualità è generalmente sempre di alto livello che ogni strada deve trovare un “motivo” per farsi percorrere.
Menu speciali per tutto l’inverno

Le tre strade del nord-est veronese, Soave, Valpolicella e Terradeiforti hanno scelto la via dell’abbinamento professionale del vino ai cibi. In pratica, con l’iniziativa “Tre strade per mille sapori”, dal 29 gennaio al 21 marzo dodici ristoranti dislocati lungo le strade dei vini e dei prodotti tipici propongono un menu dove con ogni piatto è servito il vino locale più appropriato prodotto da trenta cantine. Così abbiamo, per esempio, il bianco Soave per gli antipasti, il rosso Valpolicella per i primi, il più impegnativo Amarone per i secondi o il Recioto per i dolci. Un occhio di riguardo è stato dato al prezzo che è mantenuto tra i 28 e i 30 euro per un menu dall’antipasto al dolce vini compresi, a dimostrazione che si può offrire qualità anche senza “pelare” il turista.
Per informazioni :www.soaveincoming.it
Indirizzi utili

Ecco, strada per strada, i dodici ristoranti che propongono il menu “Tre Strade per mille sapori”:
Strada del Vino Soave:
• Ristorante Tregnago (tel. 045.7460036),
• Ristorante Villa Ballarini (tel. 045.6520636),
Ristorante Bacco d’Oro (tel. 045.8880269),
• Agriturismo Corte Bosco (tel. 331.5956446),
• Trattoria Fattori (tel. 045.7460133).
Strada Vino del Valpolicella:
• Ca’ dela Pela (tel. 045.6800245),
• Locanda 800 (tel. 045.6000133),
• Ai Torcoli (tel. 045.6800609),
• Al Covolo (tel. 045.7732350),
• Trattoria Stella (tel. 045.7513144).
Strada Vino Terradeiforti:
• Ristorante Enoteca alla Corte (tel. 045.7270016),
• Ristorante Albergo Olivo (tel. 045.7270039).
Queste trenta cantine partecipano con i loro vini. Sono tutte visitabili:
Strada del Vino Soave:
• Corte Adami (tel. 045.7680423),
• Corte Mainente (tel. 045.7680303),
• Dal Cero (tel. 045.7460110),
• Roncolato (tel. 045.7675104),
• Vicentini (tel. 045.7650539),
• Le Albare (tel. 045.6175131),
• Cantina del Castello (tel. 045.7680093),
• Ca’ Rugate (tel. 045.6176328),
• Corte Moschina (tel. 045.7460788),
• Cantina di Soave (tel. 045.6139811),
• Cantina di Monteforte (tel. 045.7610110),
• El Vegro (tel. 045.6100807).
Stada Vino del Valpolicella:
• San Rustico (tel. 045.7703348),
• Antolini (tel. 045.7701199),
• Aldegheri (tel. 045.6861356),
• Villa Monteleone (tel. 045.7704974),
• Rubinelli Vajol (tel. 045.6839277),
• Campagnola (tel. 045.7703900),
• Monteci (tel. 045.7151188),
• Montecariani (tel. 045.6838335),
• Corte Musatto (tel. 349.5769538),
• Nicolis (tel. 045.7701261), Santa Sofia (tel. 045.7701074),
• Marchesi Fumanelli (tel. 045.7704875).
Strada Vino Terradeiforti:
• Albino Armani (tel. 045.7290033),
• La Prebenda (tel. 045.6255069),
• Cristini (tel. 045.7270326),
• Viticoltori in Avio (tel. 0464.684008),
• Maso Roveri (tel. 0464.684395),
• Donatoni (tel. 045.7280314).
Valpolicella

L’area della strada del Vino Valpolicella è un ventaglio di piccole valli degradanti dai Monti Lessini, che inizia ad ovest con la Val d’Adige e finisce ad est nella provincia di Vicenza. Favorito da un ottimo clima e dalla dolcezza del paesaggio questo territorio è stato abitato da sempre. La strada del vino si snoda in questo armonioso paesaggio agricolo e scavalcando le piccole valli scopre tra viti, ciliegi e olivi realtà archeologiche, come la grotta di Fumane, il museo Paleontologico di S. Anna d’Alfaedo, il museo dei fossili di Bolca, il Ponte di Veia e le pievi di San Giorgio, San Floriano, Colognola e le ville di Giona, Santa Sofia, Fumanelli, Della Torre, Pullè, Rizzardi, Arvedi, Balladoro, Mosconi Bertani, Musella, Verità, Pompei Sagramoso. Nel sito internet www.stradadelvinovalpolicella.it. si trova l’elenco degli eventi e delle manifestazioni.
Soave

La Strada del Vino Soave si snoda in 50 chilometri, che permettono all’enoturista di toccare i tredici comuni che abbracciano i cru del Soave. Gli oltre centosoci rispondono a precisi requisiti di qualità: tra essi si contano 50 aziende vitivinicole, 13 enti e associazioni territoriali, 10 agriturismi e 27 ristoranti, 8 hotel e strutture di ospitalità, 7 frantoi, una distilleria, un prosciuttificio, un produttore dolciario e un produttore di formaggio Monte Veronese DOP. È possibile visitare a Soave il Castello Medievale, la chiesetta della Bassanella e il Palazzo di Giustizia; a Colognola ai Colli la Chiesa di Santa Maria della Pieve; a Illasi Villa Sagramoso Perez Pompei (1615), Chiesetta di Santa Giustina, Villa Pompei Carlotti; a Monteforte d’Alpone il Palazzo Vescovile (1471), la chiesa di Sant’Antonio Abate; a San Bonifacio l’Abbazia di Villanova (inizi del secolo XII); cantine storiche; Museo dei Fossili di Bolca e di Roncà; Museo del Ferro battuto di Cogollo. Sul suo percorso collinare è possibile effettuare escursioni in bicicletta a piedi o a cavallo. Gli avvenimenti si trovano sul sito www.stradadelvinosoave.com.
Terra dei Forti

Le Strade del Vino e dei Prodotti Tipici Terradeiforti è un percorso che si snoda attraverso la bassa Vallagarina.
È possibile visitare il Forte e il Museo Napoleonico di Rivoli con il Museo della Grande Guerra, il Forte di Ceraino, il Forte di Monte, il Forte San Marco, il Museo delle Contadinerie di San Leonardo, il Castello di Sabbionara d’Avio, il Santuario della Madonna della Corona e la Pieve di Avio, la chiesetta romanica di San Zeno a Canale, la chiesetta romanica di San Michele a Gaium, Villa del Bene a Volargne. Prodotti tipici sono la trota salmonata, i grissini della Valdadige, l’olio extravergine d’oliva DOP, il tartufo e le castagne del Monte del Baldo o gli asparagi bianchi di Rivoli. Ulteriori informazioni su: www.terradeiforti.it.