Martedì 18 Giugno 2024 - Anno XXII

Nei giardini di Sicilia

Palme e tante yucche, agavi e agrumeti. Profumo di Mediterraneo nell’Orto botanico di Palermo e in quello di Catania fino al Giardino di Villa Trinità di Mascalucia sulle pendici dell’Etna

Giardino di Villa Trinità, Mascalucia
Giardino di Villa Trinità, Mascalucia

La Sicilia è splendida anche in autunno, quando il clima è ancora temperato e il paesaggio conserva gli ultimi colori dell’estate. Il discorso vale specialmente per i giardini e gli orti botanici disseminati sull’isola, una delizia per gli appassionati di piante e fiori. Interessante a proposito ci è parso il viaggio proposto da Linnea Tours, operatore specializzato in itinerari alla scoperta di giardini e parchi che offre per la fine di ottobre (dal 23 al 27) una vacanza a tema che comincia da Palermo e dal suo antico Orto botanico. Le aiuole e le serre di quest’area fondata nel 1779, conservano dodicimila specie, molte delle quali originarie di zone con un clima subtropicale molto simile a quello mediterraneo tipico della costa siciliana. La visita offrirà anche lo spunto per partecipare alla prima edizione della mostra di giardinaggio “La Zagara – Piante, giardini, biodiversità e atmosfere d’autunno all’Orto Botanico di Palermo”.

Verde sulle antiche colate laviche

Parco Paternò del Toscano, Sant'Agata li Battiati
Parco Paternò del Toscano, Sant’Agata li Battiati

L’itinerario prosegue verso la costa orientale fino a Catania: il primo appuntamento è con il locale Orto botanico del 1858 con palme, piante succulente e della foresta tropicale, piante spontanee siciliane e numerosi erbari antichi e moderni. Il viaggio prevede una tappa al Giardino Bellini, il più antico dei quattro giardini di Catania con specie di provenienza subtropicale che si sono qui acclimatate molto bene: sono presenti oltre cento diverse specie tra le quali, per numero di varietà fuori dal comune, si distinguono le palme. A Sant’Agata Li Battiati ci si fermerà invece al Parco Paternò del Toscano, una riserva che si estende per più di tre ettari sulle pendici dell’Etna e offre agavi, yuccae e centinaia di varietà di piante tropicali cresciute su residui di antiche colate.

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Giardini mitici

Giardino del Biviere, Lentini
Giardino del Biviere, Lentini

Sosta poi a al Giardino del Biviere, a Lentini (Siracusa). Il giardino è legato al mito: sorge infatti su un’area dove c’era un lago creato da Ercole. Il Beviere è stato realizzato sfruttando gli antichi moli e qui vi troviamo una ricca collezione di succulente; con le sue palme, i suoi aranci, yucche e gelsomini è un giardino mediterraneo unico e particolare. Partenza per Giarre dove ci si ferma al vivaio Malvarosa, tra i pochi in Italia specializzati in Pelargonium (geranio): assieme ai più svariati tipi comuni (zonale, edera, parigino) vi si trova una ampia raccolta delle più rare specie e varietà esotiche. Si prosegue per Carruba di Riposto per visitare il vivaio Piante Faro, azienda specializzata nella produzione e vendita di piante mediterranee, subtropicali e climi aridi: ananas, bouganville, bambou. Partenza per Mascalucia e tappa al giardino di Villa Trinità che si caratterizza per i particolari camminamenti di pietra detti “rasule” e i canali di irrigazione chiamati “saje”, con la roccia lavica protagonista in tutto il parco. L’irrigazione a saje fornisce acqua a un agrumeto e a un vigneto che testimoniano antiche tradizioni di coltivazione locali: passeggiando per il parco si può ammirare una vasta collezione di palmizi, succulente, iris, arbusti esotici da frutto. (11/10/10)

 

Si ringrazia per le foto Grandi Giardini Italiani.

 

Per informazioni

www.linneatours.it

 

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