Martedì 18 Giugno 2024 - Anno XXII

Amarcord di un padre. È passato tanto tempo…

“È passato tanto tempo” commentava Rick-Bogart in ‘Casablanca’. Sono passati al contrario 25 anni dalla stesura della seguente lettera strappacuore, anzi… forse non del tutto deamicisiana, ma con “ascendente” turistico, inviata al figlio per il suo compleanno

Humprey Bogart in
Humprey Bogart in “Casablanca”

Caro Jean Paul,

è tuo padre che ti scrive. Complimenti per aver fatto 13 (anni, non al Totocalcio; meglio così, ormai non si vince più una fava e costa di più andare a incassare) e un ‘bravo’ per la promozione. Che merita una vacanza.

A proposito, hai deciso dove andare? Non sulla “Achille Lauro”, un po’ perché ci siamo già stati, un po’ perché (anche se non possiedo lineamenti israelitici) non vorrei beccarmi un colpo alla nuca ed essere gettato in mare. In Grecia? Bellissimo, ma (con tutto il rispetto per quelli che per tutta la vita passano le vacanze ai Bagni Conchiglia di Varigotti) siamo già andati pure lì, eppoi non starei tranquillo all’aeroporto di Atene: da tempo vi cuccano giovinotti di carnagione olivastra, al secolo i Fedayn, che se non portano carri armati dentro l’aereo è solo perché non passano dal portello. Si potrebbe tornare sulla Costa Brava, stando però attenti: c’è il rischio che quel fumante pacco – lasciato con ‘nonchalance’ sulla spiaggia da un giovinastro con basco – invece di nascondere una gustosa ‘paella’ contenga qualche chilo di tritolo più timer.

Forse, meglio ai Lidi Ferraresi…

Vita da spiaggia
Vita da spiaggia

È però vero che di andare all’estero non ce l’ha ordinato il medico. E se si resta in Italia, Paolo, nostro vicino di tomba, ci reclama ai Lidi Ferraresi. Spiagge strane perché ti tocca comportarti al contrario di quel che succede nelle piscine comunali.

In queste ultime la doccia sei obbligato a farla prima di tuffarti, mentre nelle vicinanze degli scarichi del Po alle abluzioni è meglio sottoporsi all’uscita dal semicupio al fine di mondarti da schifezze varié: fango, idrocarburi, alghe, scorie chimiche brianzole – antan nel Lambro si pescavano i lucci, dì a quelli della tua generazione di dargli una pulitina – liquame da maiali tra Reggio e Mantova (ma mai disperare! sembra che tra i tanti consumistici avanzi dell’edonismo reaganiano, sia stato rinvenuta anche dell’acqua di mare).

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Tuffi nel Ticino e prime “scoperte”

Amarcord di un padre. È passato tanto tempo...

Dopodiché, preso il sole, fatto il bagno e tentata un po’ di pioneristica pesca-sub, non è che al Ticino ci fosse tanto altro da fare per divertirsi, se non, trovato un campetto tra pioppi e sassi, tirare quattro calci. Vabbé, c’era anche un altro passatempo e ancorché pentito te lo posso contare (ma tienilo per te) anche perché è ormai sopravvenuta la prescrizione e comunque potrei invocare le attenuanti (a “quei tempi” vigeva un deciso “machismo” e il casino costituiva ancora ben più di una benemerita istituzione). Ebbene lo confesso: si andava su un’isolotto demonizzato (a quei tempi certe cose non erano ancora di “moda”) a dileggiare quelli che in dialetto novarese chiamavano “cùpia” e invece erano soltanto (come dite voi oggi) ‘gay’, col bel risultato che alla fine di ‘sta lettera ti ritrovi pure con un padre (come si chiama adesso?) ex ‘omofobico’.

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