
Con l’arrivo della primavera cresce la voglia di gite fuori porta. Il mese di aprile si presta quindi per visitare giardini storici, vivai ed ammirare splendide fioriture magari anche per carpire qualche segreto e, una volta fatto ritorno a casa, sempre che si abbia il pollice verde, rendere i nostri angoli green ancora più belli.
Un angolo di Piemonte invidiato dai turisti stranieri

Per un weekend che contempli il contatto con la natura i giardini e le sontuose ville affacciate sul lago Maggiore, sulle rive del Lago d’Orta e sulle montagne dell’Ossola sono il luogo ideale per una romantica passeggiata all’aria aperta.
Ecco qualche suggerimento per visitare, magari proprio in occasione di Pasqua, che quest’anno cade domenica 8 aprile, questo angolo di Piemonte che i turisti stranieri ci invidiano.
Green e arte alle isole Borromeo

Chiusi dallo scorso ottobre, per garantire il giusto riposo alle piante, i cancelli dei giardini dei Domini Borromeo sull’Isola Madre e sull’isola Bella hanno da poco riaperto i battenti. Qui protagonisti indiscussi sono i colori delle migliaia di bulbi di tulipani, i fiori di antica memoria, le azalee e rododendri arborei in varietà diversissime. La bellezza delle Isole Borromeo non viene solo dalle piante.
Nei palazzi dell’Isola Bella e dell’Isola Madre sono conservati oltre 2mila dipinti. Da visitare sicuramente la galleria dei Quadri, dove ammirare le opere più importanti della raccolta Borromeo. Dopo esser stata off limits per più di mezzo secolo, dal 2008 è stata riaperta al pubblico che oggi può visitare anche l’ala del palazzo in cui è inserita, che comprende alcuni camerini d’accesso riccamente decorati, come la Sala del trono e la Sala delle Regine.
In quello che può essere considerato un vero e proprio museo del Barocco lombardo, sono esposti 130 quadri che vanno dai seguaci di Leonardo al pieno periodo barocco, con opere d’arte di primo piano e alcune copie da grandi maestri del passato che documentano il successo di artisti più illustri. Il Palazzo è aperto al pubblico tutti i giorni fino ad ottobre con orario continuato dalle 9 alle 17.30.
Fiori, alberi secolari, uccelli esotici tra Stresa e Verbania

Nella splendida Stresa assolutamente da non perdere i giardini di Villa Pallavicino. Un’area di 20 ettari tra viali fioriti, alberi secolari e un meraviglioso giardino botanico con più di 40 specie di mammiferi e uccelli esotici principale attrazione del parco, aperto al pubblico fino a ottobre.
C’è tempo, invece, fino al primo di novembre per scoprire le bellezze floreali di Villa Taranto a Verbania, che dal 15 al 25 aprile ospiterà la Settimana del Tulipano mentre da luglio a fine ottobre vedrà negli oltre 500 metri quadrati del Labirinto delle Dalie allestita un’importante mostra dedicata a questa pianta.
Racchiusi in un parco di 16 ettari, i giardini offrono ai visitatori 20mila piante di valenza botanica, 80 mila bulbose in fiore e oltre 15 mila piantine di bordura che colorano le numerose aiuole. Fra le bellezze del parco le vasche di ninfee e victoria amazzonica. Per informazioni www.villataranto.it.
Ad Arona immancabile visita al San Carlone

Impagabile la vista sul Golfo Borromeo e il Lago Maggiore che si gode una volta raggiunto in funivia il Giardino Botanico Alpina (a soli trecento metri dalla fermata intermedia della stazione di Alpino sulla linea Stresa-Mattarone). Dedicato alla salvaguardia della flora alpina si estende su una superficie di circa 40 mila metri quadrati, ad un’altitudine che va dai 760 agli 810 metri sopra il livello del mare.
Se siete curiosi di scoprire la seconda statua in metallo più alta del mondo dopo la Statua della Libertà di New York non vi resta che programmare una gita al San Carlone di Arona, come viene chiamato benevolmente il santo. Carlo Borromeo fu eletto nel 1565 arcivescovo di Milano e si prodigò nell’assistenza materiale e spirituale durante la carestia e peste che colpì Milano. Venne beatificato e Canonizzato nel 1610, a soli 26 anni dalla morte. Il cugino Federico, arcivescovo di Milano e suo successore, per onorarne la memoria fece costruire la statua e un Sacro Monte. (27/03/212)
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