Giovedì 6 Maggio 2021 - Anno XIX
Istria, meta turistica sospesa tra mare e città

Istria, meta turistica sospesa tra mare e città

Grisignana, Montona, Cittanova, Pola, Pola. Breve guida alle mete turistiche istriane più o meno famose tra costa e entroterra. Paesi di pesacatori e memoria di vestigia romane, scopriamo un territorio a poca distanza dal confine italiano

Istria Umago

Umago

Le destinazioni turistiche dell’ Istria più importanti e visitate sono undici disseminate in tutta la penisola. Umago, Cittanova, Parenzo, Orsera, Rovigno, Pola e Rabac sorgono sulla famosa costa ma altre, come Grisignana, Montona Pisino e Albona si trovano nell’entroterra. Ognuna di queste località ha caratteristiche sue. Grisignana, nell’interno sul confine con la Slovenia è il comune più “italiano” dell’ Istria è una cittadina piccola ma di grossa importanza culturale per i suoi festival di musica jazz e classica estivi e per le mostre d’arte. Poco lontano Montona è un paese fondato dai veneziani. Deve la sua fama gastronomica a tartufi e funghi e turistica al festival cinematografico all’aperto. Raggiungendo il mare, la prima località importante che si incontra è Umago con la sua costa rocciosa bagnata dalle acque “Bandiera blu”. La cittadina ha un’antica storia tormentata che si riflette sulle sue costruzioni, oggi è diventata una delle località turistica importante grazie anche al suo clima soleggiato.

Ristorantini di pesce e spiagge per nudisti

Istria La forma a conchiglia del centro di Rovigno

La forma a conchiglia del centro di Rovigno

Scendendo verso sud, Cittanova è un paese di pescatori, per qualcuno il più bello della costa istriana, specialmente per la sua baia a nord del centro abitato. Certamente è rinomato per i suoi ristorantini di pesce. Parenzo è il centro turistico più sviluppato della Penisola. La sua costa è frastagliata con molte insenature e spiagge pietrose mentre l’interno è verde con i pini mediterranei che si alternano ai vigneti e agli uliveti. Città di origine romana come si capisce dall’impianto viario, ospita la Basilica costruita nel VI secolo dal Vescovo Eufrasiano, patrimonio Unesco per i suoi mosaici. Orsera è famosa per le sue spiagge e le coste frastagliate ed è circondata da numerose isolette che si raggiungono facilmente con piccole imbarcazioni. È famosa perché ospita Koversada, uno dei centri nudisti più grandi d’Europa che la rende meta del turismo internazionale. Rovigno è considerato un paese romantico, per la forma a conchiglia del suo centro storico che fino al XVIII secolo era isola poi collegata alla terraferma da un terrapieno. Le sue spiagge calcaree sono bianche con riflessi rossastri dei minerali di ferro.

Istria: tra antichi romani e Asburgo

Istria Albona

Albona

Pola è famosa per le sue vestigia romane, soprattutto l’anfiteatro di Vespasiano e la Porta dei Sergi. Non lontano si trovano le isole di Brioni, una volta residenza presidenziale, ora sono Parco Naturale. Quattordici isole a sette chilometri da Pola e tre da Fasana con la quale sono collegate frequentemente con i traghetti. dalle spiagge basse e rocciose di facile accesso. Risalendo la penisola, nel Quarnaro, sulla costa orientale dell’Istria si incontrano Rabac e Albona. Il primo è un villaggio di pescatori in una splendida posizione in un’insenatura che l’anno resa una destinazione turistica molto ricercata, la seconda è un antica cittadina nell’interno, a circa tre chilometri dal mare che conserva ancora i reperti della sua storia. Pisino si trova praticamente al centro della penisola, immerso nel verde dei boschi. Anche se piccola è storicamente il capoluogo amministrativo dell’Istria come testimoniano i resti del castello dove abitarono i Wittelsberger e gli Asburgo.

Info: www.istra.hr

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