Domenica 8 Dicembre 2019 - Anno XVII
Nel Vallese un week-end per “enonauti”

Nel Vallese un week-end per “enonauti”

Per molti sarà una sorpresa scoprire i sapori dei vini svizzeri vallesani. Un territorio di qualità sempre migliore da esplorare minuziosamente anche per le sue piccole dimensioni. Passeggiate tra i vigneti e degustazioni per un intero fine settimana

L'uva versata nel tino per la pigiatura
L’uva versata nel tino per la pigiatura

Quando si pensa al vino, la mente viaggia quasi automaticamente verso quei paesi di grande tradizione: l’Italia, la Francia, qualcuno si sposta oltre Oceano in California, Cile o addirittura Nuova Zelanda. A pochi viene in mente la Svizzera. C’è un cantone, il Vallese, che ha una particolare posizione geografica incuneata da est a ovest tra le cime più alte d’Europa e, da queste, protette dalle precipitazioni. Il Rodano che lo attraversa e il territorio molto soleggiato creano un microclima caldo, secco e ventilato, ottimale per la viticoltura e da qualche anno la produzione di vino cresce in quantità e, soprattutto in qualità. La principale zona vinicola del Vallese non è amplissima va, grossomodo da Visp a Martigny, poco più di cinquanta chilometri, con il suo fulcro tra Salgesch/Salquenen, Varen e Leuk, proprio al confine tra la parte tedesca del cantone e quella svizzera. I vini più famosi sono il Fendant, il Dôle e l’Œil de Perdrix ricavati da vitigni tipicamente vallesani come l’amigne, la petite arvine, l’humagne (bianco e rosso) e il cornalin.

Vino in festa

Trekking tra i filari
Trekking tra i filari

Per scoprire personalmente il territorio e assaggiare i vari tipi di vino, a Varen, si tiene una grande festa nei giorni 20 e 21 settembre prossimi. Il programma della manifestazione prevede per il venerdì un’escursione facile tra i vigneti da Leuk a Varen; sono tre chilometri e mezzo pianeggianti (ma ci vogliono scarpe adatte) da percorrere in circa due ore. L’escursione parte alle 13,15 da Leukerbad e inizia con una visita in cantina con degustazione e spuntino, termina alle 18 in paese a Varen, in tempo per le altre manifestazioni: la simbiosi tra vino e formaggio, l’aperitivo sulla piazza del villaggio e l’apertura delle cantine fino a tarda notte. Al sabato è prevista nel primo pomeriggio una passeggiata guidata lungo il “Pfyfoltru-Weg” [Sentiero delle farfalle] di Varen. Dalle ore 14, sotto il tendone della festa, si mangiano i piatti tradizionali come la zuppa delle vendemmie, e l’Hobelkäse, il tipico formaggio da pialla con il famoso pane di segale vallesano DOP. A seguire la pigiatura dell’uva un incontro sulla tecnica di degustazione del vino. In occasione della festa circoleranno fino a tarda notte degli autobus speciali tra Varen, Leukerbad e Briga. L’ufficio del turismo di Leukerbad ha creato dei pacchetti speciali che comprendono due pernottamenti con prima colazione in albergo da 2 a 5 stelle, la partecipazione a tutte le manifestazioni e tre ingressi ai bagni termali. Il prezzo parte da 200 franchi svizzeri (circa 160 euro). Info: www.leukerbad.ch

(16/09/2013)

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