Domenica 21 Luglio 2024 - Anno XXII

Viaggi dell’anima

Per il terzo anno consecutivo al Santuario di Paola (CS) si è svolta Aurea, la Borsa del turismo religioso e delle aree protette (Aurea), una manifestazione ideata per presentare al trade turistico tutti i luoghi sacri e le meraviglie paesaggistiche della Calabria e non solo

Il Santuario di San Francesco di Paola
Il Santuario di San Francesco di Paola

Nel 2008 i dati diffusi dall’OMT, l’Organizzazione Mondiale del Turismo, registravano circa 330 milioni di turisti l’anno con un giro d’affari di oltre 18 miliardi di dollari, di cui 4,5 generati solo dall’Italia. Sono oltre 35 milioni gli italiani che ogni anno viaggiano alla scoperta dei numerosi monasteri, santuari ed eremi disseminati in tutta Italia: circa 100.000 chiese e oltre 1700 santuari. La crescente domanda e la rapida evoluzione del pellegrinaggio e del turismo religioso giustificano il crescente interesse da parte di studiosi di economia e di marketing in questo specifico settore perché l’attenzione ai santuari e ai luoghi di culto costituisce una valida occasione di interesse per le opere d’arte in essi presenti e rappresenta anche la possibilità di una migliore conoscenza del territorio diventando la destinazione di un turismo colto e di qualità. Tutto questo spiega il crescente successo di Aurea, un punto di riferimento per il comparto del turismo religioso, per il trade nazionale e internazionale. La Borsa del Turismo religioso e delle Aree protette si è appena chiusa a Paola (Cosenza).

Il bisogno del Sacro

Viaggi dell'anima

La manifestazione è ritornata in Calabria per il terzo anno consecutivo, continuando il percorso già intrapreso dell’Assessorato al Turismo della Regione, volto a promuovere e valorizzare l’immenso patrimonio storico, artistico e paesaggistico della Calabria e ha dato agli operatori economici la possibilità di incontrare un importante contingente di buyer internazionali e al contempo mettendo in mostra a selezionati stakeholder l’offerta turistica regionale attraverso educational tour. L’assessore regionale alla cultura, Mario Caligiuri, che ha inaugurato il 2 ottobre Aurea al Santuario di San Francesco di Paola, luogo emblematico della fede e della identità regionale calabrese, ha dichiarato: “Il turismo religioso è un settore in grande espansione in tutto il mondo con l’Italia leader nel settore. In tale quadro anche la Calabria può ritagliarsi spazi significativi. Non a caso è nei momenti di crisi e quindi di riflessione e di scelta, che emerge e ritorna il bisogno del sacro“. Mario Caligiuri ha inoltre evidenziato “quanto la Calabria sia capace di ritagliarsi spazi significati nella vasta area di promozione del turismo internazionale. Non a caso, in questa direzione, la Regione e il suo Dipartimento hanno investito molto e in modo ben mirato le proprie risorse economiche, con la volontà chiara di determinare un processo virtuoso di sviluppo economico esteso a tutto il territorio calabrese. Un obiettivo che manifestazioni come Aurea possono contribuire a perseguire”.

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Personaggi e luoghi

Un ritratto di Natuzza Evolo
Un ritratto di Natuzza Evolo

L’Assessore ha infine ricordato l’importante patrimonio religioso della Calabria, citando le figure principali del passato e del presente, da San Francesco di Paola a Natuzza Evolo, unitamente ai luoghi più significativi come la Certosa di Serra san Bruno e le tradizioni più suggestive, dalla “Varia” di Palmi ai “Vattienti” di Nocera Terinese. All’inaugurazione di Aurea, sono intervenuti il direttore Pastorale del Turismo della Conferenza Episcopale Italiana Mario Lusek, il vicario del Santuario di San Francesco di Paola Padre Francesco Di Turi, il sindaco di Paola, Basilio Ferrari, il prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao. Oltre al contributo della Giunta regionale e del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, Aurea si è avvalsa del patrocinio dell’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) della preziosa collaborazione dell’Enit (Agenzia Nazionale per il Turismo). Quest’anno inoltre c’è stata anche la partecipazione fattiva dell’Unione Europea (Fondo europeo di sviluppo regionale), della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali), dell’iniziativa P.o.In. (Attrattori culturali naturali e turismo) e del Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali). Alla IX edizione hanno partecipato 30 Paesi dall’Australia all’Argentina e una cinquantina di tour operator.

Info: www.aurea.spazioeventi.org

(09/10/2014)

 

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