Lunedì 6 Febbraio 2023 - Anno XX
Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Viaggio nel mistero del tempo. Rocche e fortezze, parchi e manieri, luoghi d’arte, palazzi e corti rinascimentali. Luoghi dove cultura, storia e ambiente si fondono in una grande tradizione enogastronomica

 

Castell Antica Corte Pallavicina

Antica Corte Pallavicina

Nel cuore dell’Italia, la Food Valley dell’Emilia si trovano 23 Castelli del Ducato di Parma e 14 alloggi tra Antiche Mura. Sono testimoni di un passato glorioso e simbolo del potere delle casate locali e del loro mecenatismo. Le roccaforti, trasformate in raffinate residenze di corte circondate da verdeggianti giardini, esprimono il genio architettonico italiano. Il Ducato di Parma e Piacenza nasce nel 1545 per volontà del Papa Paolo III Fanese; ai  Farnese, succede, nel XVIII secolo la dinastia dei Borbone che conserva il dominio fin quando il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla viene assegnato all’arciduchessa Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone. Alla sua morte il territorio torna ai Borboni, fino all’annessione al Regno d’Italia nel 1860. I 23 castelli (13 nel parmense e 10 nel piacentino) regalano un viaggio infinito nel mistero del tempo attraverso epoche diverse, dal Medioevo al Rinascimento, dal Seicento Barocco al secolo dei Lumi fino al successivo romantico Ottocento, alla Belle Epoque e al Novecento. Si tratta di castelli unici perché in 100 km in linea d’aria sono tutti differenti l’uno dall’altro.

Visitatore protagonista di un’avventura medievale

Castelli Castello Fontanellato

Castello di Fontanellato

Ogni Castello offre al visitatore la possibilità di diventare il protagonista di vicende del passato che ancora oggi riecheggiano nelle nobili dimore.
I 23 Castelli aperti al pubblico sono in gran parte arredati ed affrescati. Alcuni sono circondati da alte mura, altri abbracciati da un fossato colmo d’acqua o appollaiati su una montagna di diaspro rosso o in cima su rocce di serpentino verde. Altri sono incastonati in poetici borghi. Ai castelli vi si accede da portoni blasonati o da ponti levatoi. Tutto vi sorprenderà: dalle cantine alle torri, dai sotterranei alle stanze dei palazzi, dai giardini ai loggiati.

Castelli, alloggiare tra Antiche Mura

Castelli Castello di Gropparello

Castello di Gropparello

Il favoloso patrimonio di rocche, castelli e parchi che accomuna le provincie di Parma e Piacenza ha portato nel 1999 alla fondazione dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Grazie a questa Associazione oggi potrete vivere un’esperienza unica alloggiando nelle più belle suite dei 14 “Alloggi tra Antiche Mura”. Vi aspettano letti a baldacchino, romantici camini, confortevoli suite di charmes con arredi di epoche lontane per notti incantate. Se tutto parla un linguaggio antico – mobili, suppellettili, arredi – non mancano però i comfort dell’epoca contemporanea: docce con cromoterapia, servizio in camera, wi-fi in stanza, wellness in una grotta natura. Svegliarsi in un’antica dimora, aprire le finestre e trovarsi circondati dal parco in cui scendere e passeggiare come facevano un tempo i nobili, fare colazione in una veranda coccolati dai prodotti tipici del territorio, cenare a lume di candela in antiche taverne davanti a grandi camini, pranzare al tagliere scegliendo menù di ispirazione medievale è un’esperienza indimenticabile.

Tutto intorno la natura

Castelli Parco di Rivalta

Parco di Rivalta

Per chi ama la natura e la vita all’aria aperta vi sono ben 5 Parchi regionali (Boschi di Carrega, Cento Laghi, Stirone e Piacenziano, Fluviale del Taro, Fluviale del Trebbia) e 4 Riserve (Torrile e Trecasali, dei Ghirardi, Monte Prinzera, Parma Morta): uno straordinario e variegato mosaico di habitat, ambienti, paesaggi, culture e storie; dalla pianura fino alla montagna, ogni Parco regala un’immersione nella natura.
Paesaggi agricoli, fluviali, borghi storici, foreste e specie animali rare formano questo sistema ambientale, nel quale la presenza dell’uomo è, in diversa misura, una ricchezza e un valore aggiunto. In questo complesso tessuto si innestano le specificità delle singole Aree Naturali protette. Ogni area, grazie alle sue caratteristiche peculiari, arricchisce l’intero sistema, che “si offre” con numerosi e diversi ambienti, strutture turistiche, edifici storici, musei e prodotti alimentari tipici. Un territorio così speciale offre condizioni climatiche ed ambientali ideali per produzioni tipiche di qualità, che a loro volta modellano il paesaggio, a testimonianza di un lungo connubio tra uomo e natura.

Tradizione alimentare e culinaria

Castelli Essiccatoio abbandonato nel Bosco delle Fate

Essiccatoio abbandonato nel Bosco delle Fate

Terra fertile e ricca di prodotti enogastronomici famosi in tutto il mondo, la Provincia di Parma vanta una grande tradizione alimentare e culinaria. L’Emilia Romagna  è una delle regioni dove si mangia meglio e dove è facile trovare ottimi ristoranti e trattorie per gustare il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma, il Culatello di Zibello, Coppa, Pancetta e Salame piacentini, il Tartufo nero di Fragno, i funghi porcini di Borgotaro e i vini bianchi e rossi D.O.C. dei Colli piacentini e parmensi.
Tanti gioielli, uno più bello dell’altro, coordinati dall’Associazione Ducato di Parma e Piacenza. Magnifiche tappe di un suggestivo viaggio nel passato: al visitatore il piacere di intraprenderlo.

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