Lunedì 24 Giugno 2024 - Anno XXII

Riaperta a Pompei la Villa dei Misteri

Il 20 marzo Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali, dopo cinque mesi di totale chiusura, ha ufficialmente riaperto al pubblico la Villa dei Misteri a Pompei

Il Giardino della Villa dei Misteri di Pompei
Il Giardino della Villa dei Misteri di Pompei

Il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ha simbolicamente tagliato il nastro per la riapertura di Villa dei Misteri a completamento dei restauri che hanno interessato la domus dal marzo del 2013. Oggi Villa dei Misteri riapre al pubblico dopo cinque mesi di totale chiusura. Gli ultimi interventi di restauro sono iniziati nello scorso novembre.

“In occasione della restituzione ai visitatori italiani e stranieri della Villa dei Misteri posso dichiarare” – ha detto il ministro – “con soddisfazione e orgoglio che ci sono miglioramenti molto importanti nello stato di conservazione dell’intero sito archeologico di Pompei e nella sua gestione. Nell’ultimo anno, grazie al forte impegno della Soprintendenza e della Direzione del Grande Progetto, l’Italia ha compiuto sforzi considerevoli. Come recentemente riconosciuto dall’Unesco, i risultati sono “tangibili e significativi” dal momento che sono state eseguite sostanziali opere di restauro, principalmente nel contesto del Grande Progetto Pompei, ma anche nell’ambito del programma di manutenzione ordinaria. Tutto questo è stato possibile grazie a un lavoro intenso, scrupoloso e metodico. Ci aspettiamo ancora grandi frutti dall’opera appassionata e capace di chi è quotidianamente al lavoro sul pieno recupero degli scavi, ma il bilancio di quest’anno è positivo: c’è stato un vero e proprio cambio di passo e questo ci fa guardare con ottimismo alla rinascita di Pompei”.

Il Grande Progetto Pompei

Restauri in corso nella Sala del Triclinio, Pompei
Restauri in corso nella Sala del Triclinio, Pompei

Dario Franceschini, davanti agli affreschi che hanno reso famosa nel mondo la Villa dei Misteri una delle domus scoperta appena fuori il perimetro urbano dell’antica Pompei, ha rievocato le tappe che hanno caratterizzato gli interventi legati al Grande Progetto Pompei (105 milioni per il restauro e la messa in sicurezza del sito archeologico). Tra i tanti punti toccati nel suo discorso, il ministro dei beni culturali ha ricordato che al momento sono 13 i cantieri aperti, che il progetto ha consentito di assumere a vario titolo 85 persone e che presto saranno bandite altre nove gare d’appalto per il restauro di altrettante domus. Il ministro ha anche ribadito che nel 2014 Pompei ha registrato 200mila visitatori in più. Dario Franceschini è stato accompagnato nella sua vista a Pompei dal sovrintendente di Pompei, Massimo Osanna, e dal responsabile del Grande Progetto Pompei il generale Giovanni Nistri.

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