Sabato 3 Dicembre 2022 - Anno XX
Dal Colosseo agli Uffizi, 80 milioni per il recupero di beni storici

Dal Colosseo agli Uffizi, 80 milioni per il recupero di beni storici

Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ha annunciato lo stanziamento di 80 milioni di euro per il completamento di alcuni grandi Musei Nazionali

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Anche l’Arsenale Pontificio verrà restaurato. Nella foto, lo stemma di Clemente XI

Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha annunciato che 80 milioni di euro di investimenti saranno stanziati nel biennio 2015-2016 per progetti di completamento di alcuni grandi beni storici nazionali. Si tratta del Piano strategico “Grandi Progetti Beni culturali” previsto dalla legge Art Bonus e presentato dal ministro al Consiglio Superiore dei Beni culturali.
“Questi 80 milioni di euro”, ha detto Franceschini, “sono concentrati nelle regioni del centro nord e si sommano ai 490 milioni di euro di investimenti a favore delle 5 regioni del mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) previsti dal Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” in cui sono presenti, tra gli altri, gli interventi per il Museo archeologico di Napoli, il museo archeologico di Reggio Calabria, la Reggia di Caserta, il museo e parco archeologico di Sibari, i Castelli Svevi di Bari e Trani. È un intervento complessivo di oltre mezzo miliardo di euro per una strategia unitaria di rafforzamento degli interventi di tutela del patrimonio e di promozione dello sviluppo della cultura in attuazione dell’articolo 9 della Costituzione. Finalmente si torna ad investire sui beni culturali”, ha concluso l’esponente governativo.

Tra i più grandi progetti di restauro: il Colosseo e gli Uffizi

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Firenze, il Loggiato degli Uffizi

Entrando nel dettaglio dei 12 progetti interessati ai fondi, spiccano i 18,5 milioni di euro per l’Arena del Colosseo e i 18 milioni per la Galleria degli Uffizi a Firenze, con una somma complessiva di circa 37 milioni di euro che corrisponde quasi alla metà di tutte le risorse stanziate. Nel primo caso si punterà al ripristino dell’Arena del Colosseo, ricostruendo in legno il piano di calpestio per rendere da un lato nuovamente percorribile l’arena e dall’altro portare alla realizzazione del museo dei sotterranei, ora a cielo aperto. L’Arena sarà destinata anche ad ospitare manifestazioni di altissimo livello culturale.
Nel secondo caso l’obiettivo ambizioso è quello di completare il progetto “Grandi Uffizi” con l’aumento degli spazi espositivi del museo italiano più visitato.

“Piccoli” interventi in tutta Italia

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La Certosa di Pavia

A seguire gli altri progetti di maggior impegno economico sono, ciascuno con sette milioni di euro, il Polo Reale di Torino (con interventi di valorizzazione del circuito museale che coinvolgeranno anche la Cappella della Sindone e il percorso dei Giardini reali), la realizzazione del Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah di Ferrara, la Certosa di Pavia (restauro e valorizzazione) e l’Arsenale Pontificio di Roma con la creazione di un polo per l’arte contemporanea destinato alle performance di giovani artisti e a un programma di residenze a loro dedicato. Poi, via via, ecco i 5 milioni di euro per il Museo delle Navi di Pisa che sarà finalmente completato per ospitare le magnifiche «navi romane» tuttora non esposte al pubblico.
Di grande significato simbolico sono poi due progetti che riguardano, rispettivamente, Bassano del Grappa e L’Aquila: nel primo caso, in occasione del centenario della prima guerra mondiale, verrà restaurato il Ponte degli Alpini (tre milioni di euro) mentre nel centro storico della città distrutta dal disastroso terremoto del 2009 verrà realizzato un museo di arte contemporanea nelle sale di Palazzo Ardinghelli. Tre milioni di euro andranno poi, in Sardegna, al Museo Archeologico dei Giganti di Mont’e Prama a Cabras, mirabili sculture nuragiche a tutto tondo. Infine, 1,5 milioni di euro sono stati destinati al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e un milione alla Villa Romana di Spello.

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