Lunedì 22 Luglio 2024 - Anno XXII

Maeli Chef Cup, una sfida stellata sui Colli Euganei

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Sabato 17 ottobre a Luvigliano di Torreglia, sui colli Euganei, prende il via la Maeli Chef Cup, una sfida stellata che unisce piaceri del palato e bellezze paesaggistiche

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I vigneti di Maeli, Photo ©Mattia-Mionetto

Unire la bellezza del luogo già patrimonio del Fai, al piacere del palato è un’idea vincente. In effetti sabato 17 ottobre, parte alla grande la prima e attesa edizione di Maeli Chef Cup a Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia sui colli Euganei. Dalle ore undici alle ore sedici ci sarà una degustazione dove si confronteranno i migliori chef veneti. Fra questi anche eccellenze stellate. Della provincia di Padova i ristoranti che partecipano sono: l’Antica Trattoria Ballotta  di Torreglia, La Gourmetteria Padova, lo stellato Lazzaro 1915 di Pontelongo, la Trattoria al Pirio di Torreglia e il Tola Rasa di Padova. A rappresentare la provincia di Rovigo ci sono: l’Osteria Arcadia di Santa Giulia e la Trattoria al Ponte di Lusia. Per Venezia si presentano: Al Segnavento di Mestre, Al Tiroasegno di Mirano e lo stellato Venissa di Mazzorbo Burano. Per Vicenza: Alla Vecchia Stazione Canove di Roana e Il Querini da Zemin. Per finire Verona con Bacco d’oro di Mezzane di Sotto e Treviso con lo stellato La Corte di  Follina.

Moscato Giallo Fior D’Arancio: molto più che un vino da dessert

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Moscato Giallo Fior D’Arancio

Una sfida stimolante all’insegna della creatività nella preparazione di un appetizer che si abbini al singolare Moscato Giallo Fior D’Arancio di Maeli: lo spumante dolce recentemente premiato a Londra. Gli armoniosi vigneti che lo producono sono adagiati sulla collina che fa da cornice a Villa dei Vescovi nella poetica realtà dei Colli Euganei il tutto sotto l’attenta guida di Elisa Dilavanzo, che ha trovato nuova energia dall’amicizia professionale di Gianluca e Desiderio Bisol, i quali stanno incoraggiando la ricerca di Elisa di nuove espressioni di un vitigno che ha molto da rivelare. Elisa Dilavanzo infatti vuole dimostrare che è ormai sorpassato il concetto che il Fior d’ Arancio sia esclusivamente vino da dessert. Vuole infatti proporlo come fine spumante dall’animo versatile che sposa l’autenticità del territorio in grado di raccontare la storia unica di questa lunga tradizione. Sottolinea così la storia di questa passione e la filosofia del progetto di Maeli Chef Cup: “Il mio progetto è quello di proporre il Fior d’Arancio spumante dolce anche come vino da aperitivo in virtù del particolare terreno delle Terre del Pirio, che conferisce uno spiccato sentore minerale al vino in contrasto con la sua dolcezza: da qui, il perfetto abbinamento a appetizers e finger food. Per fare ciò serve  la conoscenza di ristoratori, enotecari, esperti enogastronomi e di chiunque con talento e fantasia possa contribuire a dimostrare la complessità di quest’uva”.
A giudicare i migliori abbinamenti ci sarà una giuria presieduta da Ettore Mocchetti, Direttore di “La Cucina Italiana” e giornalisti gourmet che a fine evento decreteranno il vincitore.

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Un appuntamento goloso aperto al pubblico

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Elisa Dilavanzo

L’intera giornata è aperta al pubblico che potrà dedicarsi a diverse attività:  visitare la villa, prendere parte ad un pic-nic nel vigneto del Fior D’Arancio dove saranno degustati altri vini della collezione fra cui il Bianco Infinito, il Rosso Infinito e il D+, eccellenti espressioni del territorio di origine vulcanica. Sono organizzati anche due speciali laboratori per bambini uno al mattino dal titolo “Coloriamo con l’uva” e uno a tema il pomeriggio, “Scopriamo l’uva con i cinque sensi”.

Vale la pena ricordare che Villa dei Vescovi è uno dei trenta beni del Fondo Ambiente Italiano regolarmente aperti al pubblico. Una villa d’ozio dell’antichità trapiantata nel Veneto degli inizi del Cinquecento, nata per il soggiorno estivo dei vescovi padovani, opera sublime di celebri architetti tra cui Giulio Romano, decorata dal pittore fiammingo Lambert Sustris. Un sofisticato esperimento della cultura umanistica in cui architettura e natura si fondono negli spazi delle logge e delle terrazze per realizzare il benessere dell’uomo.

Informazioni Utili:
Per partecipare si spendono 18 € a persona, 28 € due persone, 38 € famiglie (due persone e due bambini fino ai 14 anni).
Per i soci AIS e FAI è prevista una riduzione del biglietto d’ingresso.
Per chi volesse visitare solo Villa dei Vescovi il costo del biglietto è di  8,5 € Intero, 3 € Ridotto (ragazzi dai 4 ai 14 anni), 5 € Studenti universitari fino a 26 anni, 20 € Famiglia  (2 adulti e due bambini fino ai 14 anni), ingresso gratuito iscritti FAI residenti Comune di Torreglia.
L’ingresso all’evento è dalle 11.00 alle 14.30.

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